lunedì 30 settembre 2013

Il Consiglio Federale approva le regole: per votare basterà un solo anno di militanza

“Alessandro Montanari”
“La Padania 29-30.09.2013”

Nel consiglio federale passa la linea Maroni: il congresso per l'elezione del nuovo segretario si terrà, come già annunciato, domenica 15 dicembre al Lingotto di Torino ma al voto, e questa è la novità più importante approvata dall'assemblea del Carroccio, potranno partecipare tutti i militanti con un anno di anzianità. Si tratta quindi, come sottolinea con orgoglio lo stesso segretario, di un esercito di 18mila aventi diritto al voto che potranno mettere una croce sul loro candidato preferito sabato 7 dicembre in tutte le sedi provinciali. 1114 dicembre, cioè il giorno prima del congresso, le urne sigillate con le schede saranno trasferite a Torino dove avverrà lo spoglio che indicherà il segretario federale che poi sarà formalmente proclamato nella giornata di domenica. «Sono molto soddisfatto - commenta il Segretario al termine della riunione - perché questo era proprio quello che volevo e perché la Lega per la prima volta sceglierà il segretario con un'elezione diretta.

Milano, Lega Nord: «via le foto di Napolitano dagli uffici in caso di amnistia»

“theblazonedpress.it 30.09.2013”

Milano, 30 settembre – La proposta è di quelle destinate a lasciare il segno, facendo parlare molto di sé, e arriva dal Segretario provinciale del Carroccio, Igor Iezzi, che ha annunciato di voler presentare una mozione in consiglio comunale. Il rappresentante lombardo si scaglia con vigore contro l’ipotesi di amnistia e indulto, avanzata nei giorni scorsi dal capo dello Stato. Iezzi è apparso deciso e ben determinato sulle proprie posizioni; affermando che Giorgio Napolitano vuole svuotare le carceri, a costo di liberare i delinquenti ha dichiarato che la Lega vorrebbe liberarsi di lui e che il Comune di Milano deve “provvedere subito a togliere ogni immagine di re Giorgio Napolitano dagli uffici di Milano”.

Cgia di Mestre: «Cade Letta? Miglioreranno i conti pubblici»

“La Padania 29-30.09.2013”


La caduta del Governo Letta «rischia, paradossalmente, di rimettere un po' d'ordine ai nostri conti pubblici, almeno sino alla fine di quest'anno». Lo afferma la Cgia di Mestre. Certo, fa notare la Cgia, «il nostro è un esercizio del tutto teorico che, però, potrebbe puntualmente verificarsi nelle prossime settimane. «Purtroppo ancora una volta a pagare il conto sarebbero gli italiani che tra l'aumento dell'Iva e il pagamento della seconda rata dell'lmu sulla prima casa si vedrebbero, negli ultimi 3 mesi di quest'anno, "sfilare" dalle tasche 3,3 miliardi di euro». E' altrettanto vero però – e questo la Cgia non lo dice - che anche tramite le varie coperture il governo è riuscito a introdurre in quattro cinque mesi nuove tasse per ben 20 miliardi. Per cui l'esecutivo ha messo comunque in difficoltà gli italiani. E attraverso una più oculata gestione delle  risorse e soprattutto tagliando gli sprechi non si sarebbe arrivati a questa situazione. La Cgia spiega che il primo aumento, quello dell'Iva, dovrebbe portare nelle casse dello Stato 1 miliardo di euro, il secondo 2,4 miliardi: entro la fine del 2013 le due operazioni darebbero un gettito complessivo di 3,4 miliardi.

L’assessore regionale Fava incontra il mondo agricolo

“ecodellevalli.tv 30.09.2013”

Oggi, lunedì 30 settembre, l’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava sarà in visita in Valle Camonica; lo accompagneranno l’on. Davide Caparini ed il Direttore del Centro Interdipartimentale Ge.S.Di.Mont. dell’Università degli Studi di Milano, la camuna Anna Giorgi, recentemente nominata Vice Presidente di ERSAF. Farmer Harvesting Wheat Near Fiano. Nel pomeriggio l’assessore Fava sarà a Edolo e parteciperà al convegno organizzato dall’Università della Montagna – Centro Interdipartimentale GeSDiMont, Università degli Studi di Milano, per illustrare i risultati del progetto di ricerca “Valorizzazione tecnologica dei microrganismi autoctoni del formaggio Silter – VALTEMAS”, finanziato dalla DG Agricoltura di Regione Lombardia con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità microbica del Silter ai fini di un processo di caseificazione che esalti le caratteristiche tipiche e riduca il rischio di eventuali difetti di fermentazione.

Centodiecimila euro al mese. Ecco come i grillini spendono i nostri soldi a Roma

Albertino
“lintraprendente.it 30.09.2013”


Il 28 maggio hanno speso 2.628 euro, il 5 giugno 1.815, il 13 giugno 3.194,40: quattrini pubblici che il gruppo al Senato del Movimento 5 Stelle ha usato per «servizi di intermediazione immobiliare». Ancora più salato il conto degli affitti. Il 28 maggio ben 8.283,80 euro comprensivi di «tre mensilità anticipate per cauzione», il 5 giugno altri 4.500 euro con «due mensilità anticipate per cauzione», il 13 giugno 6.600 euro con «due mensilità anticipate per cauzione». Non è finita. Il 3 luglio sono evaporati 1.835 euro per l’affitto mensile di un appartamento e altri 2.075 per un secondo locale. Il tutto si somma ai più di 10mila euro di rimborsi per le telefonate e spese varie. Spese varie come gli assegni per le consulenze di comunicazione (6.681 euro dati il 3 giugno come acconto a un professionista: si tratta del rimborso spese di marzo-aprile-maggio). Solo il 7 maggio sono serviti 28.195 euro per gli stipendi di aprile dei dipendenti: una settimana dopo se ne sono andati per lo stesso motivo 11.286,50 euro (ma si riferivano alle buste paga di marzo). I grillini non ne parlano volentieri, soprattutto con i giornalisti. Ma i rumors di Palazzo Madama raccontano che il “portavoce” (cioè capogruppo) Nicola Morra sia parecchio irritato per gli assegni staccati per le “esigenze abitative”. Soprattutto perché – ed è il dato più curioso – le case in questione non sarebbero nella disponibilità dei parlamentari bensì dei responsabili della comunicazione. Come Claudio Messora al Senato e l’ex protagonista del Grande Fratello Rocco Casalino.

Il giorno della grande rapina (al contribuente)

“lintraprendente.it 30.09.2013”


Oggi è la giornata in cui si celebra il culto dell’Essere Supremo, che non è la Dea Ragione come durante il Comitato di salute pubblica della Francia rivoluzionaria, ma qualcosa di peggio: il Fisco. In suo sacrifico i contribuenti bruceranno attraverso il rogo della spesa pubblica denari, ore di lavoro e scartoffie. Lunedì 30 settembre infatti scadono esattamente 130 adempimenti fiscali, per verificare basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove è presente uno scadenzario mensile di tasse, balzelli e adempimenti vari: oggi è il temine ultimo per 73 versamenti, 15 dichiarazioni, 18 comunicazioni, 17 ravvedimenti e 7 richieste-domande-istanze. Gli obblighi principali riguardano l’Irpef, il bollo auto, la cedolare secca, il modello Unico e il 730. Si dovrà pagare la quarta o la quinta rata (a seconda della modalità scelta) dell’Irpef, le addizionali regionali e comunali Irpef e la “Dichiarazione dei redditi presentata dagli eredi” (se un defunto non ha avuto il tempo di presentare la dichiarazione dei redditi, dovranno farlo in sua vece gli eredi). In molti comuni italiani, tra cui Milano, bisognerà pagare la Tares, la tassa sui rifiuti.

mercoledì 25 settembre 2013

«Sono stato un buon allenatore e ho visto crescere uomini di grandi capacità»


“Aurora Lussana”
“La Padania 25.09.2013”

Domenica pomeriggio, al termine dell'Assemblea Federale di Mestre, ho lasciato il salone dell'Hotel Russot e ho raggiunto in sala stampa i colleghi del quotidiano che stavano aggiornando il nostro sito. Manco il tempo di sedermi accanto a loro e collegarmi al portale che giunge il primo messaggio: "Aurora, scusa, io ho 5 anni di militanza a gennaio 2014, mi fanno votare lo stesso al Congresso?". Ma come? Roberto Maroni ha da pochi minuti annunciato che al Congresso Federale, convocato per il prossimo 14 e 15 dicembre al Lingotto di Torino il nuovo Segretario sarà eletto dai militanti con almeno 5 anni di anzianità che subito mi si scatenano tutti i leghisti. Finito il lavoro a Mestre salgo in macchina con i colleghi per  tornare verso Bergamo e nel tratto di autostrada tra sms e post su Facebook capisco che ai militanti, esclusi quelli che tanto non va bene niente, la decisione è proprio piaciuta. Lunedì, al rientro in redazione, ecco la prima mail del giorno,

Emergenza MILANO La Lega: basta cittadelle DELL’ILLEGALITA’


“Simone Boiocchi”
“La Padania 25.09.2013”

Non un campo rom abusivo, non un accampamento temporaneo e nemmeno un punto di ritrovo per irregolari. Quella di via San Dionigi a Milano è una vera e propria cittadella. Con tanto di cartelli all'ingresso, area lavanderia, recinzioni interne, costruzioni abusive in legno e materie di riciclo, un ampio parcheggio e una grande discarica. Tutto a cielo aperto e al fianco di un grande spazio adibito a laboratorio artigianale. Anche questo, ovviamente, senza permessi di alcun genere. Questa la fotografia del campo abusivo di via San Dionigi. Una struttura che sorge nel mezzo del Parco Sud Milano a due passi dalla tangenziale, da piazzale Corvetto, dalla stazione di Milano Rogoredo (quella che Trenitalia vorrebbe fare diventare lo snodo milanese dell'alta velocità) e dell'Abbazia di Chiaravalle. In una zona tutt'altro che abbandonata, insomma, ma che ora non ce la fa più e chiede al sindaco Pisapia e alla Giunta di intervenire. Una richiesta avanzata anche da Matteo Salvini, Europarlamentare del Carroccio e segretario nazionale della Lega Lombarda che ieri è andato a "visitare" proprio l'area incriminata per sollevare l'attenzione su un problema che non può più essere messo da parte.

Maroni, 10 milioni per la mobilità e il SOSTEGNO degli studenti disabili


“La Padania 25.09.2013”

Il governatore della Lombardia Roberto Maroni garantisce dieci milioni di euro per la mobilità e l'assistenza degli studenti disabili. Il contributo copre gli ultimi mesi del 2013 e, per il 2014, Maroni promette di trovare altre risorse. Alla conferenza stampa del Pirellone, il presidente lombardo e l'assessore regionale all'Istruzione Valentina Aprea lo hanno presentato come un contributo destinato al trasporto degli alunni con disabilità delle scuole superiori da casa a scuola. L'accordo firmato dalla Regione con l'Unione delle province lombarde prevede di fatto molto di più. I 10 milioni che il Pirellone mette nelle casse delle province infatti, servono ad «assicurare la continuità del servizio di assistenza educativa scolastica e il trasporto a favore degli studenti con disabilità» delle scuole superiori lombarde. A insaputa della stessa responsabile dell'Istruzione.

Sindaco leghista vieta l’Inno di Mameli Salvini: “Dovrebbero farlo tutti”


“lastampa.it 25.09.2013”

Fa discutere la decisione di un sindaco leghista della Bergamasca che ha invitato la banda cittadina a non eseguire l’inno di Mameli nel corso di una cerimonia pubblica. È successo a Martinengo, cittadina di poco più di 10mila abitanti. In occasione dell’inaugurazione dell’antico “Filandone” ristrutturato, il primo cittadino, Paolo Nozza, ha scritto al corpo musicale di Sant’Agata: «Siete invitati a suonare alla cerimonia del vecchio filatoio, però non dovete eseguire l’inno di Mameli». In difesa di Nozza è sceso in campo il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini: «Scandalo perché un sindaco leghista non fa suonare l’inno di Mameli all’inaugurazione di un’opera pubblica? Dovrebbero farlo tutti».

Salvini avvisa Lupi: Milano ce la giochiamo alle primarie


Marzio Brusini
“lintraprendente.it 25.09.2013”

Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture, ciellino di provata fede, disponibile al dialogo fino allo sfinimento, stimato dal centrosinistra, candidato sindaco per il centrodestra a Milano. Un moderato che conosce bene l’amministrazione comunale dove ha ricoperto l’incarico consigliere comunale (per la Dc) e di assessore in quota Forza Italia. Un consenso ipotetico fondato su una delle più micidiale macchine (elettorali) da guerra sulla piazza milanese: Comunione e liberazione. Un profilo all’apparenza perfetto. All’apparenza perché al momento c’è solo Lupi a far mormorare di sé. E gli alleati, Lega e Fratelli d’Italia, non sembrano affatto disposti a darlo per scontato. Su affaritaliani.it emerge dalla componente di destra dell’opposizione un certo fastidio per questo mormorio continuo. Matteo Salvini, europarlamentare e segretario della Lega lombarda, si associa a questo disagio. «Lupi è stato un bravo assessore ed è persona che stimo ma non è più il momento di scelte calate dall’alto o definite a tavolino, anzi sarebbe opportuno far scegliere gli elettori di centrodestra».

Fusione Comuni: ok al referendum ma no al "riciclaggio" dei sindaci


“ininsubria.it 25.09.2013”

Approvate nella seduta odierna di Consiglio regionale le due proposte di referendum che riguardano la fusione di otto comuni della Provincia di Varese: Cassano Valcuvia, Ferrera di Varese, Grantola, Masciago Primo e Mesenzana per la costituzione di un nuovo Comune di circa 4500 abitanti e Maccagno, Pino Lago Maggiore oltre a Veddasca per l’ istituzione di una nuova entità di circa 2500 unità. L'iter prevede adesso che dopo il referendum consultivo da parte degli abitanti delle zone coinvolte l'esito torni all’attenzione della Commissione Affari Istituzionali per la presa d’atto dell’esito e la successiva comunicazione all’Assemblea regionale. La consultazione potrebbe essere fissata nel mese di Dicembre. NO AL "RICICLAGGIO" DEI SINDACI Ma la seduta ha visto passare all'unanimità anche un Odg (presentato da Lega Nord e gruppo "Maroni Presidente") che vuole evitare il "riciclaggio" dei sindaci che avendo già svolto i due mandati previsti per legge siano tentati dalla campagna elettorale per la medesima carica nei nuovi Comuni ottenuti dalle procedure di fusione.

Camera: parere positivo su ordini del giorno su ippica e gioco

"gioconews.it 25.09.2013"

In Aula alla Camera, dopo l’approvazione dell’articolo 14 della Delega Fiscale, si è passati all’esame di alcuni ordini del giorno sul gioco che hanno ottenuto il via libera dal Governo. Il viceministro all’Economia, Luigi Casero, ha espresso parere favorevole sull’ordine del giorno in materia di ippica di Luca Sani, riformulandolo nel senso di “impegna il Governo a valutare l’opportunità di procedere (...)”. Sani “impegna il Governo a valutare l’opportunità di procedere nei tempi più brevi all’esercizio della delega per il rilancio del settore ippico”. Parere favorevole anche all’ordine del giorno di Monica Faenzi (Pdl) sull’istituzione di “un ufficio scommesse ippiche per l’assolvimento delle attività relative”.

martedì 24 settembre 2013

«La Lega celebrerà un Congresso innovativo, il Segretario sarà eletto da tutti i militanti»


“Giovanni Polli”
“La Padania 24.09.2013”

«Vorrei un congresso innovativo, dove far partecipare tutti i militanti e non solo i delegati e che sia in pratica una sorta di primarie». Dopo aver annunciato per il 14-15 dicembre prossimi la data delle assise chiamate ad eleggere il nuovo segretario federale, Roberto Maroni, a Venezia, domenica ha spiegato che questa sarà la proposta che avanzerà al consiglio federale in programma questa settimana. In occasione della seconda giornata dell'assemblea federale della Lega nord, Maroni ha ribadito che «il congresso si farà e si farà il 14 e 15 dicembre. Sarà il congresso dei militanti che hanno passione e amore per questo grande movimento». Rappresenterà quindi «una svolta, che dia voce a tutti i militanti e c'è modo e tempo per poterlo fare». «Sarà un congresso aperto, che guarda al futuro e sarà quindi una novità assoluta nel panorama politico italiano».

Lega Senato, spese del gruppo on line e schiaffo ai grillini.


“La Padania 24.09.2013”

Sui costi della politica, il Carroccio brucia tutti e getta il guanto di sfida ai grillini. «Il gruppo Lega Nord al Senato - annuncia il capogruppo al Senato Massimo Bitonci in un comunicato - ha pubblicato sul sito www.massimobitonci.it nella sezione "Senato trasparenza" il rendiconto della gestione dall'inizio della legislatura ad oggi nonostante il regolamento del Senato preveda la pubblicazione annuale solo dopo la verifica della società di revisione contabile. Come si noterà non esiste alcuna spesa per rimborso o indennità legata alle funzioni di presidente o dei vice a differenza di altri gruppi parlamentari, come il Pd al Senato, che spende circa 2000 euro al mese solo per i trasporti della presidenza mettendo in conto ai cittadini anche i costi per i permessi Ztl romani per una cifra pari a 4.140 euro. Nel nostro rendiconto le uniche spese contabilizzate sono quelle relative alle collaborazioni, al personale dipendente e ai professionisti che supportano il gruppo nell'attività amministrativa, legislativa e di comunicazione. Nemmeno un euro del contribuente è stato pagato per rimborso spese, taxi, macchine, alberghi, pranzi, cene o simili.

Ance, primi segnali di ripresa dell'economia Maroni: avanti tutta


“La Padania 24.09.2013”


«Dopo sei anni di numeri sempre più negativi, finalmente una lieve speranza per il domani, non certo derivata  dall'inversione significativa di quei numeri, ma dalla sensazione che il clima stia cambiando, anche se la ripresa sarà lenta e diversa tra i territori e tra i settori». Così ha dichiarato nel corso dell'Assemblea Annuale Claudio De Albertis, Presidente di Assimpredil Ance, l'Associazione del sistema Ance che raggruppa le imprese di costruzione delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza. Per il secondo mese consecutivo, infatti, la domanda di mutui delle famiglie italiane cresce e il mese di agosto ha fatto segnare un incoraggiante +4 % rispetto all'agosto 2012, che segue al +2 % del mese di luglio: si tratta di vere e proprie istruttorie presentate alle aziende di credito, di cui oltre il 75% ha un valore inferiore ai 150.000 euro. «Un risultato storico per il nostro settore che premia l'attività molto impegnativa che abbiamo fatto in quest'ultimo anno per affermare una sofferenza non più sostenibile».

Zaia: quello sull’indipendenza non è referendum della Lega.


“lindipendenza.com 24.09.2013”

”Questo non è il referendum della Lega, io ne ho fatto un cavallo di battaglia per l’istanza in se stessa”. Così Luca Zaia, governatore del Veneto, sul referendum consultivo per l’indipendenza. Il consiglio regionale, la settimana scorsa, ha deciso di rinviare il tema in Commissione. A favore del rinvio ha votato anche il Pdl, partito di maggioranza. ”Io sostengo sempre e comunque le proposte referendarie, ho votato ai referendum contro i dettami del mio partito, ho sottoscritto anche i referendum del partito radicale. Nel nostro caso – ha spiegato Zaia – si pone solo una questione: chiediamo ai veneti che cosa pensano dell’indipendenza, quindi nessun assalto alla Costituzione.

Expo 2015, Fontana: "Senza soldi i Comuni tagliati fuori"


“ininsubria.it 24.09.2013”

“Evento di tutta l’Italia, di tutti i Comuni e del sistema Lombardia da sempre eccellenza e motore di sviluppo del Paese e dell’Europa. Il nostro sistema di Comuni può mettere a disposizione la qualità urbana, l’artigianato, la cultura. Però dobbiamo essere messi nelle condizioni di essere protagonisti con mezzi e risorse e soprattutto tramite un allentamento del patto di stabilità, altrimenti la nostra sarà presenza del tutto formale e marginale”. Lo ha detto il sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia, Attilio Fontana, in un passaggio del suo intervento alla prima giornata nazionale dei Comuni per Expo in corso nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

C’è la Boldrini a Palazzo Marino. E ci son 14 auto blu


“Matteo Borghi”
“lintraprendente.it 24.09.2013”

«Tra me e l’auto blindata i problemi non mancano. Nell’abitacolo mi sento soffocare, anche perché i finestrini sono bloccati. Un rapporto travagliato che passa per mal di stomaco e continue soste. Insomma, stavo meglio prima!». Così Laura Boldrini, in una lettera al quotidiano Libero di qualche settimana fa, descriveva il suo travagliato rapporto con la grossa Bmw in dotazione alla presidenza di Montecitorio. Roba da far morire di tristezza e compassione le migliaia di pendolari che, ogni giorno, prendono le Ferrovie dello Stato o le Ferrovie Nord per recarsi al lavoro: chissà se anche a loro è mai capitato, in un caldo pomeriggio d’estate, sentirsi soffocare nel bel mezzo d’un vagone affollatissimo. Davvero, signora presidente, l’idea che lei stia usando ancora quella fuoriserie made in Monaco di Baviera ci fa piangere il cuore. Eppure ci chiediamo una cosa. Perché, se quella macchina le provoca così tanto orrore, non se n’è disfatta? In fondo poteva benissimo venderla, optare per una più sobria utilitaria oppure prendere anche lei i mezzi pubblici. Ed invece, non sappiamo per quale ragione, ha voluto comminare a se stessa una punizione così severa.

lunedì 23 settembre 2013

Da Mestre strategie e PROGRAMMI per liberare il Nord

“Paolo Parenti”
“La Padania 21-22.09.2013”


«Una grande occasione per avere di fronte tutti gli stati generali della Lega, per parlare del futuro e non solo di alleanze ma anche di progetti. l cittadini del Nord hanno ben chiare le progettualità e noi le dobbiamo interpretare fino in fondo». Per il Governatore del Veneto Luca Zaia l'Assemblea federale del Carroccio, che proseguirà anche oggi all'hotel Russot di Mestre, sarà un passaggio decisivo per la vita del Movimento, visto che da qui usciranno le strategie e le priorità della politica "operativa". Ieri infatti, in sette diversi gruppi di lavoro, sono state analizzate e sintetizzate le tante mozioni provenienti dalle assemblee nazionali della Lega e riguardanti temi che influiscono quotidianamente sulla vita dei cittadini. Ogni gruppo ha quindi elaborato un documento che oggi verrà sottoposto al voto dell'Assemblea federale.

Cancellare i prefetti, Macroregione e precedenza ai padani

“Paolo Parenti”
“La Padania 21-22.09.2013”


L'eliminazione della figura del prefetto, simbolo dello stato centrale, una mozione a sostegno dell'attuazione dell'articolo 116, della Costituzione per dare maggiori funzioni e risorse alle Regioni, una per lo svolgimento di referendum consultivi regionali. E ancora la richiesta allo stato centrale di piena autonomia nella gestione del proprio sistema di autonomie locali e l'inserimento negli statuti delle Regioni del  Nord di preamboli che prevedano l'appartenenza alla Macroregione. Sono temi complessi e delicati, non sempre facilmente comprensibili ai più, ma ugualmente fondamentali quelli trattati ieri al  tavolo del Federalismo, Riforme istituzionali e enti locali coordinato dalla responsabile del dipartimento federale Piera Pastore e composto tra gli altri dal parlamentare Matteo Bragantini e dai consiglieri regionali Elena Maccanti per il Piemonte e Massimiliano Romeo e Pietro Foroni per la Lombardia.

Lega Nord: il nuovo segretario sarà eletto da diecimila militanti

“Gianmarco Lucchi”
“lindipendenza.com 23.09.2013”

Il congresso federale della Lega Nord “dimostrerà la potenza della Lega, perché’, quando serve, bisogna tirare fuori gli attributi”. Così Roberto Maroni, nel suo intervento all’assemblea federale della Lega Nord. “Formalmente tutti i militanti potranno votare per il nuovo segretario”, ha confermato Maroni ai partecipanti all’assemblea, “il consiglio federale deciderà le regole: o facciamo il voto prima del congresso o portiamo tutti i militanti in una grande assemblea a Torino”. “Non siamo un gruppetto di sfigati”, ha continuato, “sarà faticoso far votare diecimila militanti, terremo aperte le urne anche di notte se serve”. “Non lo so, ognuno è libero di fare quello che vuole: siamo tutti adulti e vaccinati”. Così Roberto Maroni ha risposto a chi gli chiedeva un giudizio su un’eventuale candidatura di Umberto Bossi al congresso federale della Lega Nord che eleggerà il nuovo segretario.

Zaia: «Io punto al rinnovamento ma rispetto le idee di tutti»

“gazzettino.it 20.09.2013”


VENEZIA - «Bossi candidato alla segreteria? Ognuno è libero di fare ciò che crede considerato che c'è uno statuto che sancisce che chi è in regola con il tesseramento lo può fare, poi sarà il congresso che è sovrano a decidere il segretario». Lo ha detto Luca Zaia presidente del Veneto, giungendo all'assemblea federale della Lega in corso a Venezia. Sul candidato alla segreteria, Zaia non esprime preferenze e dice «penso che la vera opportunità sia quella di puntare ad un rinnovamento totale del Carroccio che dia anche a speranza a questo movimento ma è altrettanto vero che bisogna rispettare le idee di tutti. Io non mi candido, i veneti hanno votato un governatore a tempo pieno e lo avranno fino alle fine». «Il mio candidato ideale - ha proseguito Zaia - è una persona con una storia nella Lega, in grado di fare un bel progetto e soprattutto capace di puntare all'unità e alla coesione del partito». Sulla data utile per il congresso, Zaia ha concluso:

Il Ticino boccia il burqa e vuole scriverlo nella Costituzione

“ininsubria.it 22.09.2013”


Se l'Italia cala le braghe su ogni fronte - con i reiterati tentativi di togliere i crocifissi dalle scuole fino a permettere, in alcuni casi, il divieto di realizzare i presepi a Natale -, la vicina Svizzera dimostra ancora di essere in grado di comandare in casa propria e rimanda al mittente la tradizione oscurantista del burqa. Ecco come sono andate le cose oggi in Canton Ticino in base a quanto riporta l'articolo de Il Giornale del Ticino: Non che ci fossero dubbi sull'orientamento maggioritario nell'elettorato; si trattava semmai di stabilire se i ticinesi si sarebbero accontentati del controprogetto uscito dal Gran Consiglio (inserimento nel "corpus" delle leggi cantonali) o se avrebbero voluto un ancoraggio del testo nella Costituzione.

Stiamo morendo d’Italia. Cioè di tasse, di spesa e di debito

“Marco Bassani”
“asca.it 23.09.2013”


Nel 1994, dopo una lunga ed estenuante giornata di inconcludenti dibattiti sul federalismo, mi incamminavo con Gianfranco Miglio verso il nostro albergo. Prima di andare a dormire ruppe il silenzio demoralizzato fra noi guardandomi dritto negli occhi: “Marco, questo Paese un’autentica riforma federale non la farà nel mio arco di vita, ma neanche nel tuo”. Venti anni fa tutti cianciavano di “federalismo”, ma per i politici navigati ciò significava solo dire vellicare la Lega o la sua base e utilizzarne i voti per governare. L’operazione è riuscita definitivamente al centro-destra, che evidentemente aveva politici migliori (o forse semplicemente con più mezzi) di quelli di sinistra. Vi ricordate il 2001, quando Bossi diceva che la destra offriva sempre qualcosa in più per l’alleanza? Il federalismo era la parola magica, l’“apriti sesamo” che schiudeva le porte del governo nazionale. Ma nessuna delle forze politiche in campo aveva alcun interesse a un’autentica trasformazione dell’ordinamento politico-territoriale. Confesso che, ingenuo com’ero, credetti solo alla prima parte della previsione di Miglio. I vent’anni da allora trascorsi mi hanno reso certo della esattezza profetica del mio professore. Questo Paese è irriformabile. È un castello di carte, ma si trova ancora in una stanza senza un alito di vento. A causa delle relazioni parassitarie consolidate e dei mille rivoli nei quali si è incanalata la spesa pubblica non accadrà nulla per un bel po’.

domenica 22 settembre 2013

Non passano gli sconti fiscali ai locali virtuosi

Il Giorno
20.09.2013
Alessandra Zanardi

CERRO AL LAMBRO LA MAGGIORANZA DECLINA LA PROPOSTA DI LEGA E PDL

DELUSIONE Dall'opposizione replicano: «Nessun territorio è immune dalla piaga della ludopatia»


«SCONTI sulla Tares per i locali senza slot machine», ma la maggioranza di centrosinistra declina l’invito di Pdl e Lega Nord. La proposta avanzata dall’opposizione è stata respinta dalla cordata del sindaco Marco Sassi durante l’ultima seduta del consiglio comunale. «Quegli sgravi non sono stati previsti dall’inizio, introdurli in corsa è impossibile», si è giustificata l’amministrazione. Che ha comunque assicurato il massimo impegno nel contrasto al gioco d’azzardo. Delusione per il mancato accoglimento della proposta è stata espressa da Stefano Curti, capogruppo di Pdl-Lega Nord-Energie Alternative. Da mesi il suo gruppo consigliare sta conducendo una campagna di sensibilizzazione per rendere operative, sul territorio, alcune misure anti-slot. «Il provvedimento relativo alla Tares, con sconti del 30% per i gestori virtuosi — afferma — avrebbe potuto rappresentare un incentivo all’eliminazione delle macchinette da bar, locali pubblici e sale gioco. Alcuni Comuni, come Binasco, si sono già organizzati: Cerro avrebbe potuto seguirne l’esempio. Nessun territorio è immune dalla ludopatia».



venerdì 20 settembre 2013

OMOFOBIA, grazie alla Lega passa l'emendamento salva idee

“Igor Iezzi”
“La Padania 20.09.2013”


Altro che omofobia, il vero obiettivo era colpire la libertà di pensiero. Ma grazie ai voti della Lega Nord chi difende la pluralità delle idee può esultare. Sfruttando anche le divisioni all'interno della maggioranza ieri l'aula della Camera ha dato il via libera ad un subemendamento di Gregorio Gitti (Scelta Civica) che tutela, nell'ambito della legge sull'omofobia, le opinioni espresse all'interno di organizzazioni di natura politica, culturale o religiosa. Alla fine il provvedimento è stato approvato e andrà al Senato per la seconda lettura con un testo molto diverso da come era stato inizialmente concepito. cdi Carroccio esulta. I nostri 18 voti - ha spiegato Nicola Molteni, capogruppo del Carroccio in commissione Giustizia - sono stati determinanti per sterilizzare gli effetti nefasti della legge sull'omofobia». «Alla luce della drammatica situazione economica in cui versa il paese trovo vergognoso che questa maggioranza abbia speso le ultime 72 ore a discutere in aula di una legge dannosa come quella sull'omofobia.

«Privatizziamo» Altro che Jo Condor Letta è diventato il nuovo Prodi...

“Simone Girardin”
“La Padania 20.09.2013”


Dice di non essere fesso («Non ho mica scritto in fronte "Jo Condor"...»,) tanto da essere pronto a varare un grande piano di rilancio del Paese. Quale? Il nome ricorda una melodia ("Destinazione Italia"), il risultato è che farà piangere molti. Perché il tema è sempre quello: privatizzare. Tradotto: svendere i pezzi pregiati agli stranieri. Magari l'Eni? Finmeccanica? Ma il premier Letta non si sbottona sebbene ci creda. Obiettivo: «dare un segnale molto forte al mondo per fare investimenti economici e finanziari» nel nostro Paese. Si parte da un road show nelle principali piazze finanziarie mondiali per descrivere il piano al fine di attrarre gli investimenti stranieri. «L'inizio · spiega il premier in conferenza stampa «sarà la settimana prossima a New York»; mentre la seconda tappa sarà nei «Paesi del Golfo». Di fatto il tema delle privatizzazioni «come confermato dallo stesso presidente del Consiglio «resta uno dei capitoli del lavoro dell'autunno. «Al ministero dell'economia ci stanno già lavorando. Farà parte della nota di aggiornamento del Def e di tutti i percorsi successivi». ribadisce.

Equitalia nella bufera Cinque INDAGATI per “FAVORI” sulle rate dei TRIBUTI

“Andrea Accorsi”
“La Padania 20.09.2013”

Soldi in cambio di agevolazioni nella rateizzazione dei tributi anche per chi non ne aveva i requisiti. È l'ipotesi di accusa da cui è partita l'inchiesta avviata dalla Procura di Roma che ha portato all'esecuzione di 29 perquisizioni in abitazioni private e uffici, comprese sedi dell'Inps e di Equitalia, tra Roma, Latina, Napoli e Genova. Cinque persone risultano iscritte nel registro degli indagati. Le perquisizioni sono state eseguite dal Nucleo valutario della Guardia di Finanza su disposizione dei pm romani Francesca Loi e Francesco Ciardi. Le cinque persone indagate sono l'ex dirigente di Equitalia Sud Roberto Damassa, l'impiegato Salvatore Fedele, il commercialista Domenico Ballo, l'imprenditore Romolo Gregori e l'intermediario Alberto Marozzi. Il reato ipotizzato è corruzione. L'indagine è scaturita da una precedente inchiesta avviata nell'aprile scorso riguardante il fallimento di due società che operano nel settore alberghiero.

Perché lo Stato deve venire a trattare la resa al Nord

“Stefano Bruno Galli”
“lintraprendente.it 20.09.2013”


Caro direttore, sono convinto che l’importante è che se ne parli. Non del sottoscritto, intendiamoci, ma della Questione settentrionale e della Macroregione, del federalismo e dell’autonomia. Credo che insistere su questi temi, come faccio da sei mesi a questa parte in Consiglio regionale, appena le circostanze me lo permettono, sia molto importante. Obbliga infatti a confrontarsi con un vocabolario che incide in profondità sulla cultura politica. Nel dibattito dell’aula trova così sempre più spazio una generalizzata, condivisa e trasversale sensibilità verso una maggiore autonomia regionale, intesa nel suo significato politico e amministrativo di non-dipendenza dallo Stato centrale. Ben vengano allora gli articoli come quello che mi ha dedicato l’altro ieri il Corriere della Sera. Si riferiva a una conferenza che ho tenuto lunedì scorso a Rho, invitato dal Rotary, sulla Questione settentrionale e il federalismo, dove non mi sono lasciato andare a valutazioni di carattere ideologico, ma ho sempre cercato di tenere alto il profilo scientifico dell’analisi.

Omofobia: Rondini (LN), Governa asseconda richieste di qualche lobby

“agenparl.it 19.09.2013”


“Il momento di crisi che l'intero Paese sta attraversando avrebbe dovuto imporre altre priorità all'attenzione dell'Aula. Invece questo governo agevola un'iniziativa parlamentare che asseconda le richieste di qualche lobby, ma non la necessità dei cittadini comuni”. Lo ha detto intervenendo in Aula il deputato della Lega Nord, Marco Rondini, durante la discussione della legge sul reato di omofobia. “La Lega Nord ritiene che questa surreale quanto truffaldina legge sull’omofobia sia il cavallo di Troia nell'offensiva per impossessarsi delle prerogative della famiglia naturale, l'unica capace di tenere in piedi una società. Questa legge è un provvedimento ingannevole che diventerà a tutti gli effetti un manifesto della vergogna”.

Lombardia: da Regione 200 mila euro a vittime reati di mafia

“asca.it 19.09.2013”


E' stato pubblicato questa mattina il bando emanato dalla Regione Lombardia per finanziare interventi di assistenza e di aiuto alle vittime dei reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata. L'investimento complessivo da parte del Pirellone ammonta a 200 mila euro, con un contributo massimo di 15 mila euro per ogni progetto. Il bando è rivolto a quelle associazioni che operano nell'ottica di prevenire fenomeni mafiosi o forniscono assistenza legale e supporto psicologico alle vittime della criminalità organizzata. “Si tratta di un intervento che ho fortemente voluto, per testimoniare la vicinanza della Regione alle associazioni virtuose del territorio lombardo”, ha dichiarato Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, che ha aggiunto: ''Con questo bando intendiamo promuovere e finanziare campagne informative, attività di supporto psicologico e di assistenza per l'accesso ai servizi sociali, oltre a interventi per curare e aiutare le vittime.

giovedì 19 settembre 2013

EXPO E LAVORO: Lombardia, PATTO con il Canton Ticino

“Simone Girardin”
“La Padania 19.09.2013”


Expo, lavoro ma anche infrastrutture, sicurezza, immigrazione. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine dell'incontro di ieri a Bellinzona nella sede del Consiglio di Stato del Canton Ticino tra una delegazione regionale lombarda e una del Canton Ticino, guidata dal presidente Paolo Beltraminelli, si dice «molto soddisfatto» Il leader leghista parla di «reciproca collaborazione» per «affrontare e soprattutto risolvere in tempi ragionevoli i problemi, piccoli o grandi che siano, dei nostri territori». Dove quello di ieri sarà il primo di una serie di incontri: «Ci saranno rapporti bilaterali tra i nostri assessori e i responsabili di settore del Canton Ticino per definire soluzione concrete. Vogliamo definire azioni vere.  Poche chiacchiere e tanta concretezza: questa è la sintesi». Presenti, oltre al presidente di Regione Lombardia, l'assessore alle Infrastrutture Trasporti e Mobilità, Maurizio Del Tenno, l'assessore all'Ambiente ed Energia, Claudia Terzi, il sottosegretario con delega Expo, Fabrizio Sala, e il sottosegretario alle Autonomie locali Ugo Parolo.

Indipendenza del Veneto «Sovversivo chi ha paura del voto della GENTE»

“Simone Girardin”
“La Padania 19.09.2013”

«Ma quale sconfitta della Lega. A perdere sono tutti i veneti. Ma non finisce certo qui. Noi non molliamo, non  indietreggiamo di un millimetro». Federico Caner, capogruppo del Carroccio in Regione Veneto, è amareggiato. Anzi, incazzato. A lui, come a tutta la Lega, ma non solo, non è andato proprio giù il rinvio in commissione del progetto di legge presentato da Stefano Valdegamberi (Futuro popolare) e dall'intero gruppo leghista che chiede di indire una consultazione sull'indipendenza del Veneto. Presidente, arrabbiato ma ora? «Succede che oggi (ieri per chi legge, ndr) ho scritto una lettera alla prima commissione perché la proposta di legge venga rimessa subito in discussione e torni in Aula per il voto. Poi vediamo chi sono i traditori». Ecco appunto: dopo il rinvio alcuni esponenti dei movimenti indipendentisti hanno gridato "buffoni" e fischiato fuori dal consiglio. «Vero ma andate a farvi un giro sui social network. Hanno postato le foto dei "traditori" e non c'è un leghista. Hanno capito subito chi si è comportato da vigliacco e chi invece, come noi, è stato coerente fin dall' inizio.

MOLTENI: «Parlamento litiga sull'OMOFOBIA mentre il Paese va a picco»

“La Padania 19.09.2013”

Mentre in aula va in scena l'ennesimo scontro da "teatrino della politica" sul ddl antiomofobia, la Lega Nord fa sentire la sua voce per riportare il Parlamento a occuparsi dei reali problemi del Paese: le imprese che chiudono e le famiglie non hanno i soldi per arrivare alla fine del mese. Ieri si è tenuto un nuovo scontro nell'Aula della Camera dopo il rinvio dell'esame del disegno di legge contro l'emofobia e la transfobia deciso dalla presidente Laura Boldrini per consentire alla  maggioranza di trovare un accordo. Una decisione che non è piaciuta al Movimento 5 Stelle che ha attaccato la presidente della Camera per voce del deputato Christian Iannuzzi che ha chiesto le sue dimissioni accusandola di non essere imparziale.

Salvini (Lega) ad Affaritaliani.it: Italia subito fuori dall'euro

“affaritaliani.it 19.09.2013”

"L'Italia deve assolutamente uscire dall'euro, anche domani mattina se fosse possibile. L'unica speranza di salvezza per il nostro Paese è riprenderci il controllo della moneta. Solo così avremo un futuro". Ad annunciare la svolta della Lega Nord è Matteo Salvini, vicesegretario del Carroccio. "Dobbiamo tornare subito alla moneta nazionale. Chiamiamola lira o anche in un altro modo, non importa. Ma l'euro è la più grande truffa degli ultimi cinquant'anni. Con l'euro chiudono i negozi, le aziende, le acciaierie, mancano i soldi per l'Imu, per l'Iva e per la cassa integrazione. Ci hanno venduto l'euro come una salvezza e invece è un'agonia. Usciamo subito".







Maroni: "Voglio che l'Arcisate-Stabio riparta al più presto"

“ininsubria.it 19.09.2013”

"Sulla tratta ferroviaria Arcisate-Stabio la Regione Lombardia è impegnata direttamente per risolvere questo problema. Non sarà facile perché c'è una questione economica ed ambientale da risolvere ma stiamo lavorando con intensità perché vogliamo che i lavori ripartano e quest'opera sia pronta il prima possibile". Lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni al suo arrivo a Bellinzona prima di entrare nella sede del Consiglio di Stato del Canton-Ticino. "La Arcisate-Stabio - ha aggiunto il presidente Maroni - è un'opera strategica per Expo ma non solo, è strategica per Malpensa, per la Lombardia e per il collegamento tra il nord ed il sud delle Alpi. E quindi è un'opera che vogliamo realizzare. Faremo in tempo per Expo? Lavoriamo per quello.

Se quest’uomo decide le tasse che paghiamo

“lintraprendente.it 19.09.2013”

Olli Rehn è un uomo sulla sessantina, finlandese, coi capelli bianchi e lo sguardo pacioso. Ma non è Babbo Natale. Lui infatti, anziché portarci doni, prova a toglierci i soldi dalle tasche. Dopo numerose avventure, Olli – già virtuoso calciatore della Mikkelin Palloilijat (i compagni pare lo chiamassero Holly, come l’attaccante della New Team) – adesso fa il commissario europeo per gli Affari economici e monetari. Cosa significa? Al mattino si veste di tutto punto, prende l’aereo e viene nel nostro Paese a farci la lezioncina su come dobbiamo comportarci con i nostri denari. Lo ha fatto pure ieri quando, in un’audizione alla Camera, ha detto papale papale che eliminare l’Imu sulla prima casa è stato un errore; e poi, ciacolando amorevolmente col ministro Saccomanni, ha rincarato la dose, sottolineando che è giunto il tempo di aumentare l’Iva di un punto. A Olli Rehn nessuno aveva chiesto niente, nessuno aveva neppure scritto una letterina (la gente non crede più a Babbo Natale, figuriamoci se deve credere all’esistenza del Commissario europeo per gli Affari tal dei tali).

mercoledì 18 settembre 2013

Patto di stabilità, Maroni dice basta: PRONTI A MUOVERE

“Simone Girardin”
“La Padania 18.09.2013”


Se l'esecutivo accetterà le richieste bene, altrimenti faremo quello che abbiamo deciso di fare perché non è giusto che i Comuni soffrano dei tagli ». li leader leghista Roberto Maroni si schiera dalla parte degli enti locali sul patto di stabilità e sfida il governo centrale annunciando che nelle prossime ore «avremo a Roma una sessione straordinaria della conferenza delle regioni sul riordino delle province e uno degli argomenti sarà proprio questo». Dentro o fuori. Stavolta il governatore lombardo fa sul serio e avverte: «lo porrò la questione del cambio radicale delle regole del patto di stabilità, secondo il principio che i comuni virtuosi non devono essere mai più penalizzati. Se la risposta del Governo, sempre che giovedì ci sarà ancora un governo, sarà soddisfacente bene altrimenti attiveremo tutte le iniziative per mettere in campo una serie di azioni che devono portare alla revisione del patto di stabilità».

Indipendenza del VENETO, L'INCIUCIO Pd-Pdl rimanda la partita

“Andrea Accorsi”
“La Padania 18.09.2013”

L'inciucio dei palazzi romani rimanda la resa dei conti sull'indipendenza del Veneto. Il Consiglio regionale ha discusso ieri la proposta di legge per indire un referendum consultivo che misuri la volontà dei veneti di costituirsi in Stato autonomo e sovrano. La Lega Nord e i sostenitori del referendum speravano di arrivare a votare la proposta, ma in serata questa è stata rinviata in commissione. Decisivo in questa direzione il voto dei consiglieri del Pdl (con l'unica eccezione di Remo Sernagiotto), che si sono uniti a quelli di Pd, Idv e Udc. Risultato: il provvedimento è stato rinviato in commissione con 29 voti favorevoli, 25 contrari e 1 astenuto. E sì che l'ex presidente della Regione Giancarlo Galan aveva spronato con un tweet i colleghi del Pdl in Consiglio «ad avere più coraggio e votare il referendum». «Ecco dimostrato quanto conta Galan nel Pd l» commenta con amarezza un consigliere leghista.

«TRADITORI, VERGOGNA» La rabbia del popolo per lo sgarro a San Marco

“La Padania 18.09.2013”

Arrabbiati , ma tutt'altro che rassegnati. Il voltafaccia dei partiti romani alla volontà popolare non affossa le speranze degli attivisti di Indipendenza Veneta e Plebiscito 2013 che ieri si attendevano ben altro pronunciamento del Consiglio regionale. Il rinvio del referendum per l'indipendenza del Veneto è stato accolto con fischi e urla dai manifestanti, che sotto le bandiere del Leone di San Marco avevano accompagnato e commentato con applausi e slogan l'intero svolgimento del  dibattito dall'altra sponda del Canal Grande e nello spazio di Palazzo Ferro-Fini riservato al pubblico. «Vergogna», «buffoni», «traditori» le espressioni più ricorrenti scandite al termine  dell'assemblea. Ben visibile dal piazzale della Salute, dove i manifestanti si sono concentrati dopo aver sfilato a centinaia nelle calli dalla stazione di Santa Lucia, lo striscione esposto dai consigliere della Lega Nord. Fra i manifestanti anche Massimo Bitonci, capo gruppo della Lega Nord al Senato.

Bitonci: presentato al Senato ddl per diritto all’autodeterminazione

“lindipendenza.com 18.09.2013”


La Lega Nord al Senato ha presentato oggi un disegno di legge Costituzionale per riconoscere al Popolo Veneto il diritto all'autodeterminazione. «Un passaggio che riteniamo obbligato ancor più dopo la massiccia presenza alla marcia che c’è stata oggi a Venezia per chiedere il referendum». Lo annuncia Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato e parlamentare veneto. «Nella nostra proposta – spiega – prevediamo che le norme siano stabilite con una legge del consiglio regionale Veneto non sottoposta a nessun controllo da parte dello Stato, neanche in sede di Corte costituzionale. Il Popolo Veneto è una realtà storica millenaria, viva e attuale già giuridicamente organizzata in modo sovrano, in un preciso ambito territoriale ove ancor oggi si parla la stessa lingua, si valorizzano le stesse tradizioni, le stesse abitudini collettive, si difendono gli alti valori della comunità familiare, della nazione, dell’attaccamento al lavoro e alla solidarietà, della legalità e della giustizia nella libertà». «L’autodeterminazione dei popoli – sostiene Bitonci – è un diritto da difendere e a volte, come per il Veneto, una necessità.

Ilva: Consiglio Lombardia approva mozione sulle ricadute occupazionali

“asca.it 18.09.2013”


Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione sulle ricadute occupazionali della vicenda giudiziaria che coinvolge il gruppo delle acciaierie Riva. L'assemblea - riferisce una nota - valuta che ''appare inopportuna la decisione della proprietà di sospendere l’attività dell'intero gruppo, provocando gravi difficoltà ai lavoratori e alle loro famiglie'', senza averne preventivamente discusso con governo e parti sociali. Nel documento, di cui è stato primo firmatario il capogruppo LN, Massimiliano Romeo, si fa notare che, nella sola Lombardia, sarebbero a rischio chiusura gli stabilimenti di Caronno Pertusella (Varese), Malegno, Sellero, Cerveno (Brescia), Annone Brianza (Lecco) che complessivamente impegnano un migliaio di lavoratori. La consigliera Donatella Martinazzoli (LN), illustrando il testo, ha affermato ''nella vicenda, che non si è limitata allo stabilimento Ilva di Taranto; il buon senso è stato spodestato'' ed ha sottolineato ''anche le oggettive difficoltà della magistratura a ricomporre positivamente la controversia''.

Tosi, proposte per l’Italia «Cambiare la Costituzione»

“mattinopadovas.it 18.09.2013”


CAORLE. Perfettamente a proprio agio dentro al profilo della festa nazionale di Scelta Civica, a Caorle, il sindaco di Verona Flavio Tosi duetta con ministri e parlamentari e conferma la «road map» della sua Fondazione che debutterà il 6 ottobre prossimo a Mantova. «Lavoro affinché nel centrodestra si tengano le primarie. E io ci sarò. Ci sono due modi per scegliere una leadership: con una decisione del gruppo dirigente o con le primarie. E siccome molta gente, nel centrodestra, è là soprattutto per luce riflessa e non per meriti suoi, io penso che il metodo delle primarie sia il più appropriato». Accolto come un ospite «prezioso» dalla platea dei montiani, Tosi ringrazia «il professor Monti» per l’invito - unico leghista ospite sul palco - e rivendica la propria volontà di dialogare «anche con chi la pensa in maniera diversa». Poi aggiunge che oggi la politica «si è ridotta a una guerra per bande» e che bisogna ritornare ai valori fondamentali. E lui sta lavorando per questo, nel campo del centrodestra, destinato ad affrontare il tema del ricambio,

martedì 17 settembre 2013

Veneto, oggi al voto il referendum per l’INDIPENDENZA

“La Padania 17.09.2013”


E' maturo il tempo dell'autodeterminazione per il Veneto mentre in Europa si rinforzano i fuochi indipendentisti in Scozia, Catalogna, Fiandre e persino in Slovenia. Il tema dell' indipendenza è infatti al centro dei lavori del consiglio regionale di oggi: i consiglieri di palazzo Ferro Fini sono convocati alle 14.30 e, a seguire domani e dopodomani alle 10.30, per  pronunciarsi sulla richiesta, promossa da un comitato di cittadini e imprenditori e sostenuta dalla Lega e dagli indipendentisti veneti, di indire un referendum per "misurare" quanto i veneti abbiano voglia di autonomia. Il tema torna per la terza volta in aula (dopo la seduta del 28 novembre scorso e il dibattito straordinario del 30 luglio) e l'assemblea dovrà discutere il percorso procedurale della proposta. L'iter solleva tanti dubbi, a partire dalla compatibilità costituzionale di chiamare alle urne i veneti su un quesito che ipotizza il distacco della Regione dallo Stato italiano.

ILVA, la Lega preme sul governo: basta chiacchiere, l'azienda RIPARTA

“La Padania 17.09.2013”

La battaglia per salvare i posti di lavoro di Riva Acciaio entra nelle sedi istituzionali. Con la Lega in prima linea. Massima attenzione anche del governo sull'azienda, che dopo il sequestro di beni e conti correnti da parte della Procura di Taranto ha chiuso i suoi siti produttivi in tutta la Penisola. Ieri pomeriggio, riferiscono fonti di governo, si è svolto un incontro a Palazzo Chigi tra i rappresentanti del governo e il commissario e ad dell'Ilva Enrico Bondi. Erano presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti e lo stesso Sondi. Al ministero dello Sviluppo il ministro Flavio Zanonato ha incontrato il presidente dell'Ilva, Bruno Ferrante. Mentre a Palazzo Lombardia si è tenuto un tavolo per discutere sulle possibili soluzioni per il 700 dipendenti lombardi di Riva Acciaio. Presenti gli assessori regionali ali Lavoro, Valentina Aprea, e alle Attività produttive, Mario Melazzini, le parti sociali, il presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale e alcun i consiglieri. Al termine dell'incontro in Regione Lombardia è stato diffuso un comunicato congiunto: «È stata unitariamente condivisa - si legge - la richiesta al governo affinché in tempi rapidi adotti un provvedimento urgente che consenta il ripristino delle condizioni operative ed economiche necessarie alla prosecuzione della normale attività aziendale».

Servizio civile. Lega interroga la Kyenge.

“La Padania 17.09.2013”

Un' interrogazione par lamentare, a firma Nicola Molteni, per sapere se il governo condivide l'idea del ministro Kyenge di «sostituire il requisito della cittadinanza con quello della residenza» per l'ammissione al servizio civile. Il Bando nazionale di servizio civile è stato annunciato dall'UNSC entro fine mese, ma rimane ancora l'incognita della sua possibile apertura ai giovani stranieri. Intanto alla Camera dei Deputati è arrivata l'interrogazione del leghista Molteni che chiede al Ministro per l'integrazione, (ha anche la delega al servizio civile) chiarimenti in merito. Spiega Molteni: «Il Ministro in una sua dichiarazione all'agenzia Asca del 31 luglio 2013, parlando dell'accesso al servizio civile da parte di non cittadini italiani in possesso di regolare permesso di soggiorno, ha affermato testualmente: "Il punto fondamentale è parlare di persone residenti in Italia che vogliono dare un contributo come lavoro e volontariato a un servizio che esiste già: il ragionamento deve partire da qui».