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LEGA NORD - PRESENTATO IL CANDIDATO DEL CARROCCIO DI BONO 
La Lega nord esce allo scoperto, sarà Giuseppe Di Bono il candidato sindaco: «Saranno la volontà e la competenza le armi per conquistare Melegnano». Il sindaco Vito Bellomo finisce nel mirino del Carroccio: «Il centrodestra diviso? Tutta colpa della sua arroganza». 49 anni, manager nel settore della ricerca con una vasta esperienza a livello internazionale, leader in città di Officina Melegnano, Di Bono è sostenuto da Lega nord, Movimento Etica con Carmine Maggino e Partito Pensionati con Pietro Marangoni, che alle comunali dell’11 giugno daranno vita ad un paio di liste. «Abito a Melegnano da tre anni, sin da subito me ne sono innamorato - sono state le prime parole del neocandidato -. Ecco perché mi fa male la decadenza che la città ha vissuto nell’ultimo quinquennio dell’amministrazione Bellomo. La scusa è stata quella delle scarse risorse, dietro la quale si è mascherata l’assenza di qualsiasi tipo di progettualità. Penso alle possibilità offerte dai bandi europei e dai project financing, tutte soluzioni che l’attuale amministrazione non ha mai preso in considerazione». Quanto al mancato accordo con le altre forze del centrodestra, il leader locale lumbard Enrico Lupini, il deputato di Melegnano Marco Rondini, i segretari provinciali Riccardo Pase e Cristiano Vailati non hanno mancato di attaccare il sindaco di Forza Italia Bellomo. «Al tavolo delle trattative abbiamo tentato a più riprese di trovare una mediazione per raggiungere l’unità - hanno rimarcato -. Oltre a quello Di Bono, che è sempre stata la nostra prima scelta, abbiamo quindi fatto i nomi di altri due leghisti, l’ex assessore Denis Zanaboni e lo stesso Lupini,ma anche degli attuali assessori di Forza Italia Lorenzo Pontiggia e di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo. Ma ci siamo sempre scontrati con i no di Bellomo, secondo cui l’unico candidato possibile era l’attuale vicesindaco Raffaela Caputo, che secondo noi rappresenta una figura debole peraltro facilmente manovrabile. In nome della pari dignità nella coalizione, noi volevamo invece un candidato forte ed indipendente, che risponde di certo al nome di Giuseppe Di Bono».



CHI E’ GIUSEPPE DI BONO

Il perché di una candidatura
Nato a Bari 49 anni fa, Giuseppe si interessa da subito alla politica, venendo eletto per tutti e 5 gli anni del liceo rappresentante degli studenti. Questa attitudine si confermerà e lo porterà ad essere rappresentante in Consiglio di Facoltà durante gli studi universitari e rappresentante CoBaR durante il suo servizio nella Marina Militare. Nel 2014, trasferendosi per lavoro nel Sud Milano, scopre Melegnano. E’ amore a prima vista. Nei tre anni di vita in questa splendida cittadina però tocca con mano il progressivo degrado della città. Abituato ad agire in prima persona, decide di dover far qualcosa per cambiare la situazione e lo fa prima lavorando con l’Officina Melegnano, laboratorio politico culturale del centro destra e, infine, candidandosi con la Lega Nord, unico partito in grado di sostenere a fronte alta le istanze dei nostri concittadini e di riportare Melegnano al ruolo che gli spetta.

La professionalità si costruisce negli anni
Laureatosi nel 1992 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche col massimo dei voti e lode, vince una borsa di studio per continuare le sue attività di ricerca negli Stati Uniti. I risultati ottenuti rappresentano un importante traguardo nella terapia delle patologie cardiovascolari, tanto da venir pubblicati in importanti riviste scientifiche.
Nel 1993 consegue l’abilitazione all’esercizio della professione di farmacista e nel 1994 inizia la sua carriera manageriale in Procter & Gamble, la più grande multinazionale al mondo nel settore del largo consumo. Sarà una carriera ultraventennale che,  con questa e altre aziende di caratura mondiale, lo porterà a fare significative esperienze internazionali, vivendo e seguendo progetti in giro per il mondo, a generare oltre 30 brevetti e a raggiungere posizioni di responsabilità sempre più alte, gestendo grandi organizzazioni, progetti e budgets del valore di oltre un miliardo di euro.
Nel 2015 inizia la sua attività di consulente, il cui core business sono innovazione e finanza agevolata. Attualmente, il portafoglio clienti è rappresentato da alcune tra le più importanti aziende italiane e internazionali nei settori dell’aerospazio, dell’automotive, degli elettrodomestici e del largo consumo.

Cultura, Competenza, Creatività, Tre pilastri per una sola missione: Cambiamento!
Cultura: L’esperienza internazionale gli ha permesso di conoscere numerose e diverse culture e di osservare le “best practices” adottate in giro per il mondo per affrontare e risolvere i problemi. Una risorsa chiave, quindi, per tirar fuori Melegnano da un provincialismo che la sta soffocando.
Competenza: La lunga attività di gestione di grandi risorse e progetti rappresenta una risorsa unica per poter affrontare i problemi che di giorno in giorno si presentano. Ci vuole un approccio professionale per ottenere risultati!
Creatività: La passione innata per tutto quanto è innovazione, la continua voglia di crescere e l’importante esperienza acquisita sono alla base del metodo di lavoro di Giuseppe, incentrato sul massimo pragmatismo e sul raggiungimento dell’obiettivo prefissato.





SICUREZZA
Partecipazione attiva della cittadinanza - Il controllo del territorio può essere svolto solo attraverso la collaborazione attiva di tutti i cittadini all’interno di forme di collaborazione concordate con le forze dell’ordine e le amministrazioni locali. Il cittadino deve sentirsi artefice della sua sicurezza evitando di trasformarsi in una struttura paramilitare o in vigilantes ma collaborare con le forze dell’ordine comunicando loro tutti quegli atti-fatti sospetti che potrebbero trasformarsi in futuri atti criminosi. Al fine di garantire una giusta collaborazione tra le parti nel rispetto del ruolo di ognuno è opportuno che l’amministrazione pubblica si ponga come promotore e garante della creazione e gestione di associazioni locali opportunamente formate per questa funzione.

PATRIMONIO PUBBLICO
Dalla dismissione della quota di partecipazione in Miogas arriveranno i fondi per la ristrutturazione COMPLETA, e la riconsegna ai cittadini, della Palazzina Trombini
Valorizzeremo l’ala corta del castello, utilizzando quanto disponibile a livello di bandi europei e finanza agevolata per la preservazione dei beni culturali al fine di restituire alla cittadinanza il suo fiore all’occhiello.

NAVETTA
Instaurare rapporti e convenzioni con comuni limitrofi per il ripristino della navetta che collegava la città con l’ospedale Predabissi.

MANUTENZIONE
Le opere di manutenzione di una città sono il segnale di un’amministrazione attenta ai bisogni della sua comunità così come un’attenta vigilanza che miri a non lasciare abbandonata a sé stessa alcuna zona cittadina. Le opere di manutenzione necessarie devono essere costantemente monitorate e NON FATTE L’ULTIMO MESE PRIMA DELLE ELEZIONI.

TRASPORTI, VIABILITÀ E TRAFFICO
Piste ciclabili: investimenti concreti per la valorizzazione del territorio tramite il completamento e potenziamento dei percorsi ciclopedonali; unione degli stessi con tracciati dei paesi limitrofi.
Limiti di velocità: estensione del limite di velocità 30 Km/h su alcune vie prettamente residenziali ed innalzarlo su strade di scorrimento meno problematiche come v.le della Repubblica portandolo a 50 km/h.

ANIMALI D’AFFEZIONE
Sostegno ai possessori di Animali d’affezione, in difficoltà economica, attivazione Banco Alimentare Zoologico con distribuzione mensile di alimenti per cani e gatti, ai cittadini con ISEE il cui valore è inferiore ad Euro 8.000,00.

SERVIZI SOCIALI
Famiglia: contenimento delle forme di disagio sociale; precedenza nell’assegnazione delle case comunali ai residenti a Melegnano da almeno 5 anni;
Istituzione di facilitazioni, vincolate da parametri di reddito, per l’accesso ai servizi pubblici cittadini per particolari categorie, come famiglie con più figli, persone con disabilità, famiglie monoparentali;
Lotta alle Ludopatie e al gioco d’azzardo illegale.
Ampliamento dell’offerta degli asili nido comunali, oggi più che mai indispensabili per conciliare le esigenze familiari e occupazionali dei genitori lavoratori; sostegno ai nidi - famiglia e ad ogni altra forma che ampli l’offerta degli asili-nido, tra cui anche l’attività delle “madri di giorno”, donne che accudiscono presso il proprio domicilio contemporaneamente più bambini;
Per i soggetti diversamente abili e per i malati cronici potenzieremo gli interventi di assistenza domiciliare

SCUOLA
Proseguimento del piano di interventi per i lavori di messa in sicurezza e messa a norma degli edifici scolastici per renderli anche più sicuri.
Sviluppo di programmi di sensibilizzazione, di informazione e prevenzione per contrastare i fenomeni di violenza, bullismo e pedofilia.



LA LISTA


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