“lindipendenza.com 18.09.2013”
La Lega Nord al Senato ha presentato oggi un disegno
di legge Costituzionale per riconoscere al Popolo Veneto il diritto
all'autodeterminazione. «Un passaggio che riteniamo obbligato ancor più dopo la
massiccia presenza alla marcia che c’è stata oggi a Venezia per chiedere il
referendum». Lo annuncia Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato
e parlamentare veneto. «Nella nostra proposta – spiega – prevediamo che le
norme siano stabilite con una legge del consiglio regionale Veneto non
sottoposta a nessun controllo da parte dello Stato, neanche in sede di Corte
costituzionale. Il Popolo Veneto è una realtà storica millenaria, viva e
attuale già giuridicamente organizzata in modo sovrano, in un preciso ambito
territoriale ove ancor oggi si parla la stessa lingua, si valorizzano le stesse
tradizioni, le stesse abitudini collettive, si difendono gli alti valori della
comunità familiare, della nazione, dell’attaccamento al lavoro e alla
solidarietà, della legalità e della giustizia nella libertà».
«L’autodeterminazione dei popoli – sostiene Bitonci – è un diritto da difendere
e a volte, come per il Veneto, una necessità.
Vorrei solo ricordare che anche Papa Giovanni Paolo II nel suo discorso per i 50 anni dell’Onu difese questo diritto come massima espressione di libertà e rispetto nei confronti dei popoli, della loro storia e cultura».
Vorrei solo ricordare che anche Papa Giovanni Paolo II nel suo discorso per i 50 anni dell’Onu difese questo diritto come massima espressione di libertà e rispetto nei confronti dei popoli, della loro storia e cultura».

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