mercoledì 18 settembre 2013

Tosi, proposte per l’Italia «Cambiare la Costituzione»

“mattinopadovas.it 18.09.2013”


CAORLE. Perfettamente a proprio agio dentro al profilo della festa nazionale di Scelta Civica, a Caorle, il sindaco di Verona Flavio Tosi duetta con ministri e parlamentari e conferma la «road map» della sua Fondazione che debutterà il 6 ottobre prossimo a Mantova. «Lavoro affinché nel centrodestra si tengano le primarie. E io ci sarò. Ci sono due modi per scegliere una leadership: con una decisione del gruppo dirigente o con le primarie. E siccome molta gente, nel centrodestra, è là soprattutto per luce riflessa e non per meriti suoi, io penso che il metodo delle primarie sia il più appropriato». Accolto come un ospite «prezioso» dalla platea dei montiani, Tosi ringrazia «il professor Monti» per l’invito - unico leghista ospite sul palco - e rivendica la propria volontà di dialogare «anche con chi la pensa in maniera diversa». Poi aggiunge che oggi la politica «si è ridotta a una guerra per bande» e che bisogna ritornare ai valori fondamentali. E lui sta lavorando per questo, nel campo del centrodestra, destinato ad affrontare il tema del ricambio,
anche generazionale, della leadership, a seguito dell’ormai data per certa decadenza di Berlusconi. Al premier Letta dice: «A lui rimprovero di stare appeso alla vicenda di Berlusconi invece di affrontare i problemi. Dovrebbe dire: signori, io voglio fare queste cinque cose che servono all’Italia e andare avanti». Sulle primarie del centrodestra, Tosi è pragmatico: «Non mi interessa chi le vince, ci saranno venti candidati, io voglio che il centrodestra abbia il coraggio di farle. Berlusconi l’anno scorso stava per promuoverle: poi ha visto che nel centrosinistra le ha vinte Bersani ed è tornato a fare il leader. Ora la situazione è diversa: di là ci sarà Matteo Renzi o Enrico Letta, dunque è giusto procedere anche nel nostro campo al ricambio della leadership». Quanto al suo progetto per l’Italia – che secondo il sindaco di Verona potrà essere declinato «a partire dal Nord», senza contraddizione alcuna con le spinte indipendentiste che giungono dal territorio e dai «lealisti» della Lega -la Fondazione per Flavio Tosi è assolutamente pronta a partire: «C’è un programma per il Paese e alcune proposte. Ci sarà il modo per aderirvi, attraverso la rete, e ci presenteremo ovunque. Con Giorgia Meloni c’è un percorso parallelo, non un ticket: entrambi vogliamo arrivare alle primarie». Tre le proposte: riduzione della spesa pubblica, sburocratizzazione e riforma della Costituzione. «Attualmente la nostra Carta è praticamente immodificabile - spiega il sindaco di Verona -. Salvi i principi fondamentali, va rivista nell’architettura istituzionale, rendendola più moderna ed elastica. Attualmente è troppo ingessata». Quanto alla leadership della Lega Nord, Tosi conferma la sua fiducia in Maroni: «Io voglio che resti segretario federale». E sul Veneto: «Zaia è il presidente della Regione ed è il candidato naturale della Lega alle elezioni del 2015. Il problema è capire che cosa accadrà nel centrodestra ora. Anche per questo mi candido alle primarie».

Nessun commento:

Posta un commento