“lindipendenza.com 24.09.2013”
”Questo non
è il referendum della Lega, io ne ho fatto un cavallo di battaglia per
l’istanza in se stessa”. Così Luca Zaia, governatore del Veneto, sul
referendum consultivo per l’indipendenza. Il consiglio regionale, la settimana
scorsa, ha deciso di rinviare il tema in Commissione. A favore del rinvio ha
votato anche il Pdl, partito di maggioranza. ”Io sostengo sempre e comunque le proposte referendarie, ho votato ai
referendum contro i dettami del mio partito, ho sottoscritto anche i
referendum del partito radicale. Nel nostro caso – ha spiegato Zaia – si pone
solo una questione: chiediamo ai veneti che cosa pensano dell’indipendenza,
quindi nessun assalto alla Costituzione.
Il referendum, peraltro, non fa parte
del programma di governo”. Zaia ha quindi precisato: ”Non condivido gli insulti
rivolti anche a chi ha votato il rinvio in commissione. Devono essere rispettate tutte le posizioni. Il fatto che a me non vada
bene non mi legittima ad insultare chi non la pensa cosi”. Secondo il
presidente della Regione Veneto, anche in presenza di un eventuale no,
resterebbero aperti i contesti di autonomia, federalismo ed altri ancora che
sono oggi irrisolti.

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