giovedì 28 novembre 2013

SALVINI: «Pronti all'INDIPENDENZA e a DISOBBEDIRE»


“Andrea Accorsi”
“La Padania 28.11.2013”

1 Per la prima volta nella storia della Lega, i militanti potranno legittimare l'elezione del Segretario Federale attraverso lo strumento delle Primarie. Quale sarà il ruolo dei militanti nel corso del suo mandato alla guida della Segreteria? Le  primarie possono diventare utili anche nella selezione dei candidati a tutti i livelli? •Io mi ritengo non candidato, ma militante fra militanti. Il mio ruolo sarà quello di essere in posizione 24 ore su 24 e di avere riconoscimenti non tanto in termini di incarichi, ma di vittorie per la Lega. Non mi piacciono le mode. Sono contento che i militanti siano coinvolti e che non sia un congresso per pochi, ma per tutti. E dico sì alle primarie per selezionare i candidati, anche sa da uomo di  Movimento rispetto le sue gerarchie. Anche eleggere un segretario di sezione o un segretario provinciale è una primaria. Anche i candidati che arrivano dalle sezioni e dalle province sono selezionati in base al merito.

Il Veneto dei record spende in medicine tre volte meno di LAZIO e CAMPANIA


“Andrea Ballarin”
“La Padania 28.11.2013”


Ecco la dimostrazione che lavorare, essere onesti e pagare scrupolosamente le tasse fa bene e non fa ammalare. Eh sì, perché il Veneto, oltre a i record sulla produzione, sulla razionalizzazione dei costi, sulle tasse versate allo Stato e via  dicendo, da ieri entra di diritto nel guinness nazionale dei primati in quanto regione italiana che spende meno in assoluto per l'acquisto di farmaci ospedalieri rispetto alla popolazione assistita. Che dire, invece, di Puglia, Lazio, Umbria e Campania che, al contrario, sperperano - pardon – spendono quasi tre volte di più rispetto alla Regione Serenissima? Chissà mai quali e quanti acciacchi affliggono gli abitanti di quei lidi, visto che consumano in medicine quanto un lazzaretto di manzoniana memoria.

Sarà una legge... senza stabilità ADDIO RIPRESA


“La Padania 28.11.2013”

Tasse, tasse e ancora tasse. Non solo la casa, naturalmente. Nelle pieghe del disegno di legge di Stabilità, dopo il maxi emendamento del governo approvato dal Senato (ora la palla passerà alla Camera), è nascosta l'ennesima legnata per imprese e famiglie. Il risultato finale? Pessimo, se non per qualche piccolo segnale positivo ma che briciole restano. Vediamo alcune delle misure contenute, quelle ritenute da qualcuno le più eque e giuste. Il nuovo testo abbassa da 150 mila a 90 mila euro lordi l'anno la soglia oltre la quale scatta il contributo di solidarietà che, per tre anni, servirà anche alla sperimentazione del Sia, il sostegno per l'inclusione attiva, una sorta di reddito minimo. Brutte notizie anche per gli amanti della sigaretta elettronica. Una modifica approvata in commissione tagliava dal 58,5% al 25% la tassazione sui liquidi che dovrebbe scattare dal primo gennaio, in base al decreto su Iva e lavoro approvato quest'estate.

Cronaca dalla sacrosanta serrata degli imprenditori


“lintraprendente.it 28.11.2013”

In piazza San Babila, nel cuore di Milano, c’erano pochi di loro. Presi a sberle dal gelo e inferociti. Erano alcuni tra i 5.600 imprenditori, commercianti, partite Iva e artigiani che questa mattina hanno lasciato la saracinesca abbassata. Niente mail, ordini, fax, vendite. Niente ricchezza né posti di lavoro. Una montagna di minuti ammassati, gli stessi utili a mostrare al Governo che senza queste categorie, senza chi solo compensa il denaro che non c’è, assume, paga tasse da rapina fiscale, offre servizi (anche quelli che lo Stato dovrebbe garantire ma per inettitudine nega), una montagna di minuti in cui mostrare che l’Italia senza loro è niente. Perché questo Paese senza loro è già fallito. L’hanno urlato, in faccia alla gente, che non ce la fanno più, che a loro converrebbe chiudere e lo dicono che parte della forza per lottare arriva da Imprese che resistono,

Lombardia: Maroni, assunzioni flessibili in comuni terremotati Mantova


“asca.it 28.11.2013”

I comuni del mantovano colpiti dal terremoto del maggio 2012 potranno assumere personale con contratto di lavoro flessibile. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, e commissario delegato per l'emergenza sisma. Grazie a questo provvedimento, i comuni alleggeriranno il carico di lavoro degli uffici tecnici, particolarmente impegnati in pratiche edilizie per la ricostruzione, gare d'appalto per il ripristino di opere pubbliche e autorizzazioni. L'ordinanza attua così l'accordo raggiunto dai 47 comuni della provincia di Mantova danneggiati dal terremoto, che hanno convenuto di destinare ed assegnare il personale a quelli più colpiti. Il comune di Gonzaga ha curato la procedura concorsuale che si è conclusa nel mese di ottobre e per la destinazione del personale si è tenuto conto di criteri specifici, fra i quali la stima dei danni alle opere pubbliche. Sono 15 le unità di personale che saranno assunte, di cui 14 tecnici e 1 amministrativo.

Sanatoria slot, Salvini (EFD) interrogazione alla Commissione UE


“ilvelino.it 28.11.2013”

Matteo Salvini, eurodeputato Efd ed esponente di primo piano della Lega Nord ha presentato alla Commissione Ue un’interrogazione sul condono delle maxipenali newslot. Secondo Salvini operazioni come la sanatoria "contribuiscono a far sì che Stati membri come la Repubblica italiana perdano ingenti risorse finanziarie e si allontanino dagli obiettivi di risanamento dei conti pubblici, nonché dalla possibilità di stanziare parte di queste entrate nel contrasto e nella prevenzione del gioco illegale e nella cura delle ludopatie". Per questo Salvini sollecita l'intervento della Commissione europea perché “la guerra all’evasione in un settore come il gioco d’azzardo dovrebbe essere sancita da leggi e multe severe, invece che con questo sconto fiscale, che legittima comportamenti illegali"

mercoledì 27 novembre 2013

«Verseremo la Tares a Regione Lombardia anziché allo Stato»


“Cesare Gariboldi”
“La Padania 27.11.2013”

Se c'è qualcosa di svizzero nel nostro disastrato Paese, è certamente la puntualità con cui vengono recapitati i bollettini di pagamento delle imposte, soprattutto per noi somari del Nord. Se ne stanno accorgendo milioni di padani e di lombardi (458 mila solo nel comune di Milano), che stanno ricevendo nella propria cassetta delle lettere una graziosa ma perentoria letterina che li invita a pagare il conguaglio della Tares 2013 e, in alcuni casi, anche il conguaglio Tarsu 2012. Cambiano le sigle, ma non cambia la sostanza: si tratta della tassa sui rifiuti. Ma stavolta il cittadino ha un altro motivo per imbestialirsi: sul bollettino, oltre alla rata del tributo, trova anche la maggiorazione standard (pari a 30 centesimi per metro quadro), introdotta e riscossa direttamente dallo Stato. Altro balzello quindi, con il Comune che, come già accaduto parecchie volte, fa da esattore per conto del governo centrale. Lettera intestata con lo stemma comunale e soldi che vanno allo Stato.

«Ricerca e sviluppo sono fondamentali per il rilancio dell'occupazione»


“La Padania 27.11.2013”


«Per rilanciare la nostra economia non servono tanto i sussidi, che vanno bene per tamponare l'emergenza, ma occorrono strumenti per rilanciare l'occupazione e il sistema produttivo, perché non si può giocare sempre in difesa•. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo, alla Fiera di Rho Pero (Mi) al convegno "Matching 2.0, il Valore di un Incontro", dove ha risposto a una serie di domande rivolte da imprenditori ed espositori della Fiera. •Noi, come Regione Lombardia, - ha riepilogato il Maroni - abbiamo fatto più di quanto dovrebbe fare la Regione per il sostegno al reddito dei lavoratori, attraverso la Cig in deroga, che viene finanziata dalla fiscalità generale e pagata dal governo: noi, come Regione, abbiamo anticipato i soldi della Cassa in deroga,

Maxi emendamento: norme senza copertura E SOLITI SPRECHI, BRICIOLE AL NORD...


“La Padania 27.11.2013”

E’ Dario Franceschini ad annunciare in Aula la fiducia del Governo alla legge di stabilità. Il testo, in verità, ancora non c'è. Arriverà solo molto più tardi, e sebbene sembri quasi incredibile, è ancora peggiore di quello originale che pure di vergogne ne aveva parecchie come le nuove risorse per l'eterna incompiuta Salerno Reggio Calabria (340 milioni di euro) oppure i fondi per i lavoratori di Palermo e Napoli (99 milioni) e per quelli calabresi (10 milioni). Nel testo che il governo porta nell'aula del Senato c'è davvero d i tutto. E i conti non tornano. Norme senza copertura, tabelle inesistenti. Una vergogna. Per tutto il giorno, però, i membri della maggioranza vantano le nuove norme. La prima è il reddito minimo d' inserimento. Sembra quasi una marchetta ai cinque stelle, una prova di dialogo per una nuova maggioranza? Secondo indiscrezioni il governo vorrebbe utilizzare il contributo di solidarietà sulle pensioni d'oro dai 90mila euro in su per finanziare un fondo di contrasto alla povertà.

Opposizione grillina non pervenuta al Nord


“lintraprendente.it 27.11.2013”

Quando si son presentati alle elezioni han detto di voler fare opposizione dura e senza paura. Han promesso, solennemente, di proporre disegni di legge sensazionali che avrebbero migliorato la vita di tutti, di ispezionare con la lente di ingrandimento gli affari di ogni amministrazione per individuare ogni possibile malaffare, di stare in aula finché necessario, anche da soli. Eppure, a sei-otto mesi (dipende da quando si è votato), dalla loro elezione i grillini non stanno fornendo agli elettori esattamente la stessa immagine. Stanno, piuttosto, facendo notare la loro assenza e inconsistenza. Al Pirellone i nove eletti sotto l’egida di Grillo, in otto mesi non han proposto nulla di rilevante a parte alcuni tagli ai propri emolumenti di cui va dato atto, e le critiche a un sistema autostradale ipetrofico, che in realtà – lo dimostrano i dati – è molto meno sviluppato di quello della Catalogna. Nella loro ossessione di dar contro sempre e comunque alla giunta han pure finito per fare un assist involontario ai consiglieri spreconi dell’Aler.

Lombardia: Terzi a Bruxelles in commissione Ue per aria, acqua, rifiuti


“asca.it 27.11.2013”

L'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della regione Lombardia Claudia Maria Terzi sarà domani e dopodomani, mercoledì 27 e giovedì 28 novembre, a Bruxelles, per incontrare i referenti della Commissione europea per i settori aria, acqua, rifiuti e banda larga. ''L'obiettivo è quello di far sentire a Bruxelles le istanze della Lombardia'' ha dichiarato Terzi. ''Il Governo - ha aggiunto - fa fatica a fare lobbying a favore del territorio, quindi tocca a noi pensarci. E' importante trovare in Europa quelle risorse che mancano alla Lombardia a causa dei tagli di bilancio sempre più pesanti decisi a Roma, che mortificano progetti importanti per ambiente, salute e sviluppo”. Mercoledì 28 Terzi incontrerà Jasmin Battista, dell'Ufficio del Commissario per l'Energia Gunther Oettinger. ''L'appuntamento - ha spiegato l'assessore - sarà l'occasione per illustrare le azioni di Regione Lombardia nel campo delle energie rinnovabili: stiamo lavorando al nuovo Piano energetico ambientale, un confronto con l'Unione europea è essenziale anche per capire il quadro delle azioni europee nel settore”. Sarà poi la volta di Matjaz Malgaj,

Aler, ecco la super riforma Maroni: «Via 160 poltrone»


“ilGiornale.it 27.11.2013”

L'azienda lombarda per l'edilizia residenziale cambia volto e cerca di mettersi in riga per contenere le perdite e gli sprechi, arrivati a quote impressionanti. Il risparmio previsto è pari a 2,5 milioni di euro. E anche se solamente per l'Aler di Milano si parla di un buco da 120 milioni di euro, la ristrutturazione della governance è un passo importante anche in direzione di un risanamento più completo e duraturo. «Tagliate 160 poltrone» sintetizza il presidente della Regione, Roberto Maroni. Dalle tredici Aler oggi esistenti si passa a cinque: Milano; Lodi e Pavia; Brescia, Cremona e Mantova; Bergamo, Lecco e Sondrio; Varese, Busto Arsizio, Como, Monza-Brianza. Gli accorpamenti avverranno mediante fusione per incorporazione entro un anno: sarà l'Aler che possiede il maggior numero di alloggi a incorporare le altre.

martedì 26 novembre 2013

No alla cementificazione, la Lombardia all'avanguardia nella difesa del territorio


“Igor Iezzii”
“La Padania 26.11.2013”

No alla cementificazione della nostra Lombardia. Il gruppo consiliare della Lega Nord in regione Lombardia ha le idee  chiare e, dopo la legge varata sotto la regia di Roberto Maroni che prevede una moratoria sull'apertura di nuovi centri commerciali, lancia un'ulteriore proposta di legge per fermare l' irragionevole consumo del suolo che da anni colpisce il territorio. Il tutto senza però fermare l'edilizia, che da sempre costituisce una leva economica importantissima. Infatti, i principi della norma depositata a maggio e ora pronta per iniziare il suo iter in consiglio prevedono di porre un freno al consumo irrazionale del suolo, promuovendo un uso sostenibile del territorio e recuperando le aree dismesse. Ieri, in una conferenza stampa a Palazzo Lombardia il Capogruppo Massimiliano Romeo, insieme ad alcuni consiglieri regionali, ha presentato il progetto di legge. A dare sostegno all' iniziativa era presente anche il segretario nazionale della Lega Lombarda Matteo Salvini.

La Cgil inaugura sportello a Tunisi. Salvini: «Rottamiamo i sindacati»


“Paola Pellai”
“La Padania 26.11.2013”


In Italia non c'è lavoro. Lo ha perso chi già lo aveva e non lo trova il giovane che insegue il fu turo. E non ce n'è neppure più per gli stranieri visto quanto rilevato dalla direzione generale dell' immigrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali soli pochi giorni fa, il 21 novembre: i lavoratori immigrati nel nostro Paese sono già troppi e cresce tra le loro fila l'esercito dei disoccupati. Stop a nuovi flussi d'immigrati, si diceva neppure troppo tra le righe. Già, ma questi sono tempi grami anche per i sindacati, alla disperata ricerca di nuove tessere per "coprire" il buco di chi li ha mollati. Extracomunitari  e rifugiati? Eccoli i nuovi adepti. Ideali per la Cgil della s ignora Susanna Camusso che s i vanta di guidare la nostra principale confederazione sindacale nel momento del record storico di disoccupazione italiana. Un tempo compito dei sindacati era di risolvere le criticità in casa propria, oggi, invece, la priorità è andare ad aiutare chi vuole venire a toglierei gli ultimi spiccioli di speranza.

ZAIA: '”EUREGIO SENZA CONFINI” è una realtà già operativa


“La Padania 26.11.2013”

Tappa fondamentale ieri a Venezia per l'avvio dell'operatività dell'Euroregione denominata "Euregio Senza Confini", nella forma di Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (Gect). Si è riunita infatti per la seconda volta l'assemblea (la prima si è svolta a Klagenfurt, in febbraio, per l' insediamento), sotto la presidenza di Luca Zaia, Governatore del Veneto e con la  presenza degli altri due partners: la presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e il presidente del Land austriaco della Carinzia, Peter Kaiser. L'assemblea ha proceduto all'approvazione della relazione sull'attività fin qui svolta, presentata dal direttore ad interim del Gect, Dieter Platzer, che è stato  confermato nell'incarico.

Varese, i sindaci minacciano il Governo: "Dimissioni di massa"


“ininsubria.it 26.11.2013”

I sindaci del Varesotto perdono la pazienza e sembrano intenzionati a forme di protesta eclatanti, fino alle dimissioni di massa. E' questo quanto emerso nell'incontro odierno a Palazzo Estense di Varese dietro convocazione del sindaco e presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana. Con lui, al tavolo dei relatori, il sindaco di Gorla Minore Giuseppe Migliarino. Presenti 40 sindaci o assessori (molti altri hanno risposto di appoggiare le iniziative che si vorranno intraprendere, ma di non poter partecipare), i parlamentari Stefano Candiani, Maria Chiara Gadda, Giancarlo Giorgetti, Daniele Marantelli, Angelo Senaldi e la consigliera regionale Francesca Brianza. Nell'incontro è stato predisposto un documento finale che sarà trasmesso al Governo tramite il prefetto. Nel documento sottoscritto i sindaci hanno denunciato:

Prima riuniamoci, aldilà delle invidie, dei rancori e delle gelosie tra indipendentisti.


“lindipendenza.com 26.11.2013”

Scusate il ritardo, eccomi! Chi, come Gilberto, mi conosce da 20 anni, sa bene che mi sono sempre schierato in modo aperto in tutti i passaggi della storia del Movimento, sia in quelli più felici che in quelli meno. Tuttavia voglio occupare queste righe per parlare di programmi, di idee, non di menate personali. Mi sono fatto avanti per guidare il Movimento perché credo che il programma indipendentista dalle Lega Nord non sia mai stato tanto attuale come oggi. Nel 1996 la nostra lotta di liberazione era giustamente ed esclusivamente contro l’oppressione dello Stato Italiano, che ladro era e ladro è rimasto. A questo colonizzatore negli anni se ne è affiancato un altro, altrettanto criminale: l’Unione Sovietica Europea di Bruxelles. L’indipendenza, da entrambi i padroni, è oggi l’unica via possibile.

Se la nuova Lega di Salvini somiglia a quella delle origini


“Matteo Borghi”
“lintraprendente.it 26.11.2013”

No a euro, banche, grosse imprese e grande distribuzione, lobby, consumo di suolo, prodotti esteri. Sì a sovranità (specie monetaria), Pmi, prodotti locali, agricoltura e consumo a chilometro zero. È questa la Lega Nord 3.0 che il candidato largamente favorito al congresso, Matteo Salvini, ha in mente. Una release del partito che, in molti aspetti, richiama l’edizione primigenia, di rottura degli schemi dell’Umberto Magno che fu. Intervenuto oggi nelle sale del Pirellone – non è chiaro se come capo della Lega Lombarda o come segretario in pectore del Carroccio – Salvini ha detto che i punti fondamentali del suo programma elettorale sono «indipendenza e disobbedienza». Una visione politica con «un’occhio di riguardo per la nostra gente», che sappia andare contro ai poteri forti di Roma e Bruxelles che spremono il Nord fino all’ultima goccia. In una parola una Lega che sappia tornare ad essere, violentemente e prepotentemente (in senso buono), sindacato del territorio.

lunedì 25 novembre 2013

BASTA MORIRE DI EURO Salvini lancia la battaglia: «Riprendiamoci la sovranità»

“Alessandro Montanari”
“La Padania 23-24.11.2013”


C 'è un'altra grande battaglia di liberazione nel futuro della Lega Nord: la battaglia per uscire dall'euro e riconquistare la sovranità economica e monetaria. Ne è convinto Matteo Salvini, protagonista ed organizzatore del riuscitissimo "No euro day" tenutosi ieri dentro e fuori l'Hotel dei Cavalieri di Milano: per strada, con uno dei tipici gazebo del Carroccio, e dentro, nella sa la convegni dell'albergo, con gli interventi dei tre economisti che per primi hanno deciso di sfidare il pensiero unico "eurista": Claudio Borghi Aquilini, Alberto Bagnai e Antonio Maria Rinaldi. Tre docenti universitari lontanissimi per estrazione politica e geografica dalla storia della Lega, ma attratti dalla curiosità e della disponibilità del giovane leader leghista, nonché candidato alla segreteria federale, a condividere sul fronte politico la loro battaglia. Il successo dell'iniziativa è subito restituito dalla sala: strapiena.

TREDICESIME REGALATE AL FISCO In tasca meno del 10%

“Alessandro Bonini”
“La Padania 23-24.11.2013”

Sgradita sorpresa sotto l'albero. La solita, a dire il vero: la tredicesima in busta paga sarà spolpata dalle tasse, anche se quest'anno si toccherà un record negativo, in linea con la disastrata economia nazionale. Fra il peso del fisco e la rata del mutuo (obbligo che accomuna molti italiani) in tasca ne resterà meno del 10%. L conti sono stati fatti da Adusbef e Federconsumatori. Le tredicesime complessivamente saranno in calo di 300 milioni di euro, erose dagli aumenti iniziati a gennaio 2013 con le tariffe autostradali, benzina, bolli, tasse, Tarsu ed lmu riciclate nella Trise, e altri ordinari balzelli. Quest'anno, rilevano le due associazioni dei consumatori, le tredicesime ammontano a 34,2 miliardi di euro (-0,3 miliardi, con un decremento dello 0,9% rispetto al 2012). Così ripartite: 9,8 miliardi ai pensionati (-1%); 9,1 miliardi ai lavoratori pubblici (-1,1%); 15,3 miliardi (-0,6%) ai dipendenti privati (agricoltura, industria e terziario).

Legge stabilità: Bitonci, presentato emendamento per referendum indipendenza Veneto

“agenparl.it 24.11.2013”

“Ho presentato un emendamento alla Legge di stabilità perché i 10 milioni di euro che il Governo vuole stanziare in favore della minoranza slovena in Italia siano destinati al referendum per l'autodeterminazione della Regione Veneto. Per la prima volta pongo il tema referendario a Roma. Il Parlamento riconosca il diritto dei nostri cittadini di esprimersi”. Lo dichiara il presidente dei senatori della Lega Nord Massimo Bitonci, a margine del dibattito sulla Legge di stabilità: “Sfido tutti i parlamentari eletti in Veneto a votarlo. Non si tratta di essere contrari o meno all'indipendenza del Veneto, ma di riconoscere ai veneti la possibilità di decidere del proprio futuro – spiega Bitonci – All’emendamento 9.4000, comma 27-bis, propongo di sostituire le parole “per le finalità di cui all’articolo 8 della legge n.38 del 23 Febbraio 2001 e di 500 mila euro per le finalità di cui all’articolo 21

Un rutto (statalista) ci seppellirà

“Marco Bassani”
“lintraprendente.it 25.11.2013”

L’Europa è una creatura politica già pensata in declino fin dai tempi guerrafreddaioli della sua nascita. L’Unione è di fatto un marchingegno istituzionale nato per agevolare l’eclissi dell’Europa dall’orizzonte della storia e della competizione globale. Il macro-progetto socialista è quello della gestione prudente di un declino ritenuto ormai ineluttabile. E questo lo si coglie sia guardando il continente nel suo insieme, sia nelle realtà statali che lo compongono. Il semplice fatto che in Italia, ad esempio, il paradiso mediatico e popolare sia rappresentato dalla Germania, afflitta da problemi assai simili ai nostri, i cui tassi di crescita sono stati per venti anni da prefisso telefonico (con qualche sussulto in su o in giù ogni dieci anni), dimostra che il sogno italico non è la prosperità, ma un declino appena un po’ più lento. Anche a fronte di un continente che arretra e arranca, in ogni caso, l’Italia colpisce per l’ottusità della sua classe politica.

Legge stabilità: Zaia, «Grazie a Lega per accelerazione costi standard. Ormai sono vitali per tagliare le unghie agli spreconi».

“Comunicato stampa N° 2247 del 24/11/2013”
“regione.veneto.it 24.11.2013”

“Ringrazio il gruppo della Lega per essersi fatto interprete di un’esigenza ormai vitale per la nostra finanza pubblica: introdurre con la massima rapidità possibile costi e fabbisogni standard, per tagliare definitivamente le unghie agli spreconi dei soldi dei cittadini, riportare in linea di galleggiamento i conti dello Stato e restituire al nord le imposte che prendono la strada di Roma per non tornare mai più sui territori in termini di aiuto alle imprese e sostegno al lavoro”. Lo sottolinea il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, apprendendo la notizia che in Commissione Bilancio del Senato è stato approvato un emendamento della Lega Nord perché l’attività di monitoraggio e di revisione dei costi standard di Regioni ed Enti Locali sia completata entro il 2015. “Non ci stancheremo mai di ripetere – prosegue Zaia - che soltanto attraverso l’applicazione rigorosa dei costi

Il leghista Salvini attacca l’Euro «Crimine peggio del nazismo»

“milano.corriere.it 25.11.2013”


«L’euro è un crimine contro l’umanità, ha fatto strage, peggio dei panzer nazisti»: lo ha detto sabato pomeriggio il segretario lombardo della Lega Nord, Matteo Salvini, che in un albergo di Milano ha lanciato la campagna “no Euro”. Salvini ha sottolineato che le «elezioni europee potranno essere un referendum sulla moneta unica». E, dopo aver proiettato due discorsi di Mario Monti e Romando Prodi a favore dell’euro, ha detto di immaginare «un processo di Norimberga per questi personaggi qua». Una posizione che consente a Salvini di ribadire il suo interesse verso altre forze anti-euro in Europa. «Su questo tema - ha infatti sostenuto - in Italia vedo solo chiacchiere, a destra e a sinistra. In Europa invece c’è gente che tira fuori le palle: se un’alleata si chiama Marine Le Pen, viva Marine Le Pen».

venerdì 22 novembre 2013

«Stop al GOLPE di Bruxelles chiamato EURO»

“Paola Valenti”
“La Padania 22.11.2013”


Professor Rinaldi, lei da tempo mette in guardia il Paese dai rischi che ha comportato l 'adozione della moneta unica. l  fatti le danno ragione? «Ho sempre sostenuto che imbrigliare in cambi fissi, o come fu nello Sme a fluttuazioni ristrette, economie con caratteristiche molto diverse fra loro, avrebbe portato a creare aree sempre più ricche e altre sempre più povere. La conseguenza è ciò che vediamo oggi: per mantenere l'euro si infliggono incredibili sacrifici alle popolazioni degli Stati indeboliti dalla moneta stessa, che di fatto è un marco e favorisce l'economia tedesca». Ma per Letta chi è contrario all'euro è da considerarsi «pericoloso» e «fascista»... «il paradosso è che proprio la strenua difesa della moneta unica e il folle modello basato sull'austerity ha aperto la strada a movimenti estremisti.

Indipendenza 2014, tra Scozia e Inghilterra è "guerra dei numeri"

“Paolo Brera”
“La Padania 22.11.2013”

Alistair Darling, leader della campagna "Better Together" per il mantenimento dell'unione con il resto della Gran Bretagna, ha subito commentato che la causa dell'indipendenza •ne esce a pezzi•. Il governo di Edinburgo non si è limitato a intonare O Fhlu-ir na h-Albann, l'inno nazionale scozzese. Invece, ha prodotto uno studio suo, che giunge a conclusioni alquanto diverse. Il rapporto del governo  inizia elencando i poteri in campo economico di cui la Scozia verrebbe a disporre in caso di indipendenza, e dettaglia come  il governo pensa di usarli. Il primo ministro Alex Salmond mette l'accento sul fatto che •gli strumenti dell' indipendenza• potrebbero servire per sviluppare politiche specifiche, anziché •trovarsi di fronte all'approccio uguale per tutti dei governi di Westminster, che non sono adattati ai bisogni della Scozia•. •La Scozia è un paese ricco•, ha detto il segretario scozzese alle Finanze John Swinney:

lmu, ennesimo rinvio E il Tesoro si vende i "gioielli di famiglia"

“Alessandro Bonini”
“La Padania 22.11.2013”

L'immancabile rinvio e un annuncio inquietante in tema di privatizzazioni sono i piatti forti della conferenza stampa tenuta  ieri dal premier Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri. Il capo del governo di larghe intese ha fatto sapere che il decreto Imu per la cancellazione della seconda rata sarà varato nella prossima riunione fissata per martedì. Mancherebbero alcune coperture, anche se per Letta si tratta •solo di motivi formali•. Poi il premier ha alzato il velo su un pacchetto di dismissioni che dovrebbe fruttare 10-12 miliardi, ma che riguarda quote importanti di aziende strategiche di cui lo Stato si dovrà privare. Fra queste Eni (anche se il Tesoro resterà al 30%), quote di controllo (il 60%) del gruppo assicurativo Sace e di Grandi Stazioni, poi quote massicce ma non di maggioranza di Enav, Stm, Fincantieri, Cdp Reti (Snam) e gasdotto Tag.

Vogliamo il reato di imprenditoricidio

“Federica Dato”
“lintraprendente.it 22.11.2013”

I numeri si susseguono scavalcandosi giorno dopo giorno. Si parla di femminicidio, ovunque. I volti di donne massacrare riempiono gli spazi farciti dai media, le loro storie ti si attaccano alla pelle come un odore che non riesci a lavare via. Leggi dell’orco che le ha spezzate. Un uomo che ne ha tradito la bellezza, che ha insultato quel corpo capace di dare la vita. Frughi nel dolore finché la nausea non ti prende, mentre qualcuno indossa indifferenza. I dati sono e restano ufficiosi, 124 le donne assassinate nel 2012 secondo alcune associazioni e chilometri di carta su cui leggere di chi se l’è cavata pur avendo subito violenze, domestiche e no. Dare voce a quelle urla soffocate è un dovere, uno di quegli obblighi che rendono meno futile il mestiere del cronista. Ma, pur stando lontani dalle mode morbose, capita di percepire un’ingiustizia velata, una di quelle che ti fa paura affrontare, perché non puoi accettare che una sola riga vergata da te passi per distanza o mancanza di rispetto per ogni respiro negato.

Fontana: "Comuni presi in giro e obbligati ad aumentare le tasse"

“ininsubria.it 22.11.2013”

"I Comuni sono in una situazione disastrosa, in questo modo ci risulta impossibile poter continuare ad operare e a lavorare. Ci sentiamo presi in giro perché, nonostante le garanzie che ci verranno assicurate le risorse, ci troviamo di fronte a dati che dimostrano il contrario". Così Attilio Fontana, Presidente di Anci Lombardia e sindaco di Varese, ha aperto questa mattina i lavori di Risorse Comuni, la rassegna che si tiene oggi e domani presso il Palazzo delle Stelline a Milano. Anci Lombardia ha colto l'occasione della manifestazione dedicata agli enti locali per fare il punto sulla situazione finanziaria dei Comuni, aderendo all'Operazione Verità lanciata nei giorni scorsi dal presidente di Anci, Piero Fassino.

Legge stabilità: Bitonci, Napolitano licenzi Letta e nomini commissario

“asca.it 22.11.2013”


''Siamo alla farsa finale, peccato che nel baratro finiranno imprese e cittadini cioè l'economia reale. Il governo e' alla paralisi, la maggioranza inesistente, da quattro settimane il testo sulla legge di stabilità è in commissione bilancio del Senato ma i lavori sono bloccati. Napolitano licenzi Letta e nomini un commissario prefettizio''. Lo dichiara Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato. ''Persino questa figura, che io da leghista abolirei subito, farebbe meglio dell'attuale premier. Il Governo è immobile mentre il Paese muore sotto i colpi della una crisi economica. Siamo stanchi delle operazioni di immagine e di marketing del premier e soci: rispetto al 2012 il fallimento delle imprese è cresciuto del 12% e le emergenze ambientali uccidono e devastano.

giovedì 21 novembre 2013

MARONI: «Porterò a Letta la voce dei nostri SINDACI contro il patto di STUPIDITA»


“Andrea Accorsi”
“La Padania 21.11.2013”

«Il governo si impegni a cancellare il Patto di stabilità, per consentire ai sindaci virtuosi e ai Comuni che hanno le risorse di  poterle spendere per investimenti». Lo ha ribadito il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ieri ha incontrato una delegazione di primi cittadini e consiglieri regionali in rappresentanza degli oltre duecento fra borgomastri e amministratori che lo scorso 9 novembre hanno partecipato a una manifestazione, a Bergamo, contro il Patto di stabilità. Il governatore lombardo ha fatto sapere che oggi, in occasione dell'incontro che avrà con Enrico Letta a Milano, gli porterà •il documento approvato dall'assemblea dei sindaci due settimane fa a Bergamo, dove viene chiesto con molta chiarezza di intervenire subito sui vincoli imposti dalla Ue.

Vicenza senza giudici, Bassano senza tribunale Zaia guida la rivolta del Veneto sulla giustizia


“La Padania 21.11.2013”


Nessuno vuole uno dei quattro posti vacanti nel Tribunale di Vicenza. E una struttura d'eccellenza come il Tribunale di Bassano cancellato dalla spending review. C'è qualcosa che non va nell'organizzazione della giustizia in Veneto e contro queste inefficienze domani a Bassano ci sarà un corteo al quale parteciperà anche il presidente della Regione Luca Zaia, che da subito si è speso per evitare la chiusura del tribunale bassanese. Lunedì si è chiusa la possibilità di far richiesta di trasferimento al Consiglio superiore della magistratura: e per i quattro posti vacanti per il tribunale di Vicenza, non è arrivata alcuna domanda. Il motivo è da ricercare nella mole di lavoro molto maggiore nel tribunale berico rispetto alle altre strutture italiane, la mancanza di personale amministrativo e i nuovi disservizi generati dall'accorpamento con Schio e con Bassano.

Bagnai, Prof anti-euro «l’Italia può farcela con la NUOVA LIRA»


“Alessandro Bonini”
“La Padania 21.11.2013”

Alberto Bagnai, professore di politica economica all'Università D'Annunzio di Pescara, è probabilmente il più celebre esponente di quella nouvelle vague di economisti che propone in Italia di dare il benservito all'euro. Bagnai sarà fra gli esperti che interverranno sabato pomeriggio all'Hotel Cavalieri di Milano durante il "No euro day" organizzato dal segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini. Professar Bagnai, facciamo il processo all'euro. Lei ovviamente rappresenta l'accusa... «L'euro altera la competitività a vantaggio dei Paesi in surplus, che non rivalutano il proprio cambio, come avveniva regolarmente in passato. Inoltre, eliminando il rischio di cambio, incentiva i movimenti di capitale da un Paese all'altro, favorendo l'accumulazione di ingenti debiti esteri».

Penati non ballava da solo


“Federica Dato”
“lintraprendente.it 21.11.2013”

Filippo Penati non ballava da solo. Non si può cadere nell’ipocrisia giustizialista che vuole un cattivo (cattivissimo è meglio) tra nugoli di vittime. Filippo Penati e il suo direttore generale dell’epoca Antonio Princiotta, cui la Corte dei conti chiede in queste ore un maxi-risarcimento da 120 milioni, non ballavano da soli. Non ci interessa qui entrare nel dettaglio delle carte giudiziarie, colleghi più titolati della sottoscritta negli anni hanno scavato nella vicenda di Sesto San Giovanni, raccontando di un «sistema» che scavalca gli oltre 238 milioni di euro pagati dalla Provincia di Milano per l’acquisto di alcune quote Serravalle. Uno dei volti del Partito democratico, che per anni s’è vestito di una truffaldina superiorità morale, s’è mostrato come quello dell’uomo nero. In quella che viene definita la Stalingrado d’Italia è stato messo in piedi un impianto politico completamente scollegato con le regole della trasparenza (in teoria) sacre alla pubblica amministrazione.

PE, PAC : Scottà e Salvini (LN), boccone amaro per i nostri agricoltori


“agenparl.it 21.11.2013”

Da Lega voto contrario al nuovo testo della Pac approvato a Strasburgo. Scottà: “Penalizzate realtà più piccole”. Salvini: “Germania e Nord Europa come sempre avvantaggiati” “Delle tante sfide che avrebbero dovuto affrontare gli agricoltori europei, temiamo che nessuna sia stata davvero colta nel nuovo testo della Pac”. Questo il commento degli eurodeputati della Lega Nord Matteo Salvini e Giancarlo Scottà a margine del voto sulla Pac espresso oggi dalla plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo, con cui si è chiuso il lungo iter legislativo che ha portato all’approvazione della riforma della Politica agricola comune per i prossimi sette anni. “Nei presupposti –ha dichiarato Salvini- sarebbe dovuta essere una Pac più equa. L'equità non è far finta che l'azienda agricola italiana sia uguale a quella tedesca o a quella romena, ma trovare un meccanismo che dia a tutti gli stessi strumenti”.

Salvini: «Oscar, riprendi a mangiare»


“quibrescia.it 21.11.2013”

Il sindaco di Adro Oscar Lancini sta proseguendo a oltranza lo sciopero della fame. La  protesta del primo cittadino del paese bresciano, chiaramente, ha la sua origine nelle indagini che hanno portato Lancini agli arresti domiciliari. Per questa ragione, ora,  i suoi familiari hanno chiesto al segretario nazionale della Lega Lombarda Matteo Salvini di sospendere qualsiasi manifestazione di solidarietà. Secondo quanto reso noto, infatti, in questo modo la famiglia si potrà per ritagliare qualche giorno di tranquillità, in attesa – auspicano – di buone notizie. La richiesta è stata accolta da Salvini che, via Facebook,  commenta con queste parole: «Il nostro Oscar Lancini continua con il suo sciopero della fame, e la sua famiglia chiede qualche giorno di tranquillità in attesa, si spera, di buone notizie.

mercoledì 20 novembre 2013

«Nord svegliati, uscire dall'euro è necessario»


“Alessandro Montanari”
“La Padania 20.11.2013”

Basta con questa Europa e basta con il tabù della moneta unica perché uscire dall'euro si può, anzi, si deve. Di questo delicatissimo tema si parlerà sabato pomeriggio all'Hotel dei Cavalieri di Milano grazie al "No euro day" organizzato dal segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini con la partecipazione degli economisti che per primi in Italia hanno intrapreso la difficile sfida al pensiero unico "eurista": Claudio Borghi Aquilini, Alberto Bagnai e Antonio Maria Rinaldi. Professore Borghi, lei è stato tra i primi a denunciare che l'euro ci avrebbe distrutto. Qual è il problema fondamentale della moneta unica e perché fa così male alla nostra economia? •Perché l'euro crea una singola unità di misura per  economie diverse. Così, utilizzando una metafora sportiva, il corridore più forte si trova a pedalare con il rapporto più leggero mentre il corridore più debole si trova a spingere il rapporto più pesante.

Il digiuno di Lancini preoccupa la famiglia: «Non può sacrificare anche la sua salute»


“Luca Tavecchio”
“La Padania 20.11.2013”


Da una settimana digiuna in segno di protesta contro la decisione della magistratura di !asciarlo agli arresti domiciliari, concedendogli di vedere - oltre all'avvocato - solo la moglie, il figlio, la sorella e il fratello. La sorella Lionella Lancini, è quindi una delle poche persone che può vederlo (•Abbiamo deciso di consentire le visite a me e mio fratello escludendo la mamma, perché ha problemi di salute•) e non nasconde la sua preoccupazione: •In sei giorni ha già perso quattro chili e non accenna a voler mollare. È determinato ad andare fino in fondo, sente di essere nel giusto e non s i arrenderà finché non riuscirà a dimostrarlo•. Lo sciopero della fame continuerà infatti finché non verranno revocati gli arresti domiciliari, che fino a settimana scorsa prevedevano un regime più rigido, che escludeva dalla visite i due fratelli.

Il 29 maggio SARA’ FESTA della Lombardia


“La Padania 20.11.2013”

La Festa della Lombardia cadrà il 29 maggio, giorno in cui nel 1176, a Legnano, la Lega dei Comuni lombardi sconfisse l'esercito del Sacro Romano impero germanico. Il via libera definitivo è avvenuto ieri in Consiglio regionale. L' Assemblea regionale, dopo una dibattito che ha visto la partecipazione di tutti i Gruppi, ha dato il via libera alla legge con 51 voti  favorevoli (PdL, Lega Nord, Lista Maroni, Movimento 5 Stelle, Fratelli d' Italia e Pensionati, mentre i 17 rappresentanti di PD e Patto Civico non hanno partecipato al voto). La Festa sarà una "solennità civile ma non avrà ricadute di costi per le finanze pubbliche", dunque scuole e uffici resteranno regolarmente aperti. Soddisfatta la relatrice Siivana Santisi (Lega Nord) che ha parlato di •una data importante perché ricorda il valore della libertà. Con la battaglia di Legnano e la sconfitta del Barbarossa si apre il periodo dei Comuni simbolo di libertà e autonomia, quella libertà e autonomia che oggi è sempre più prevaricata da moderni Barbarossa».