“Andrea Accorsi”
“La Padania 28.11.2013”
1 Per la
prima volta nella storia della Lega, i militanti potranno legittimare l'elezione
del Segretario Federale attraverso lo strumento delle Primarie. Quale sarà il ruolo
dei militanti nel corso del suo mandato alla guida della Segreteria? Le primarie possono diventare utili anche nella selezione
dei candidati a tutti i livelli? •Io mi ritengo non candidato, ma
militante fra militanti. Il mio ruolo sarà quello di essere in posizione 24 ore
su 24 e di avere riconoscimenti non tanto in termini di incarichi, ma di
vittorie per la Lega. Non mi piacciono le mode. Sono contento che i militanti
siano coinvolti e che non sia un congresso per pochi, ma per tutti. E dico sì
alle primarie per selezionare i candidati, anche sa da uomo di Movimento rispetto le sue gerarchie. Anche
eleggere un segretario di sezione o un segretario provinciale è una primaria.
Anche i candidati che arrivano dalle sezioni e dalle province sono selezionati
in base al merito.
Poi vedremo il modo, però che i militanti decidano assolutamente sì, ma anche nelle ultime occasioni è stato finalmente così•.
Poi vedremo il modo, però che i militanti decidano assolutamente sì, ma anche nelle ultime occasioni è stato finalmente così•.
2 Quale sarà
la sua prima iniziativa Leghista, la sua prima manifestazione, il
primo impegno in agenda una volta eletto? •C'è l' imbarazzo della scelta... Ma,
guarda: andare in Veneto a sostenere il referendum per l' indipendenza•.
3 Gli
storici raduni di Pontida e Venezia resteranno elementi cardine dell'identità
del Movimento? •Assolutamente sì. Non si toglie niente, non c'è niente di cui
vergognarsi. Magari, perché no, si può aggiungere qualcosa•.
4 La Lega è
al governo nelle Regioni del Nord, grazie a una coalizione di centrodestra, mentre
in Parlamento ha scelto un ruolo di opposizione al governo di Roma. Tale schema
di alleanze e posizionamento politico verrà confermato? •Per
serietà non sono in grado di rispondere oggi. Nelle Regioni, sì: in questo momento
stiamo lavorando bene con i nostri governatori sui nostri programmi. Penso alla
sanità, alla riduzione dei ticket, agli aiuti agli esodati, all'aiuto agli
agricoltori, agli aiuti ai disabili... A Roma gli anni di alleanza con il
centrodestra non ci hanno portato quello che avremmo voluto e quindi ad oggi,
onestamente, non sarei assolutamente in grado di dire né se ci alleeremmo, né
con quali dei pezzi del centrodestra. Per quanto riguarda Bruxelles, là siamo
da soli, quindi... •.
5 Quale
dovrà essere la priorità dell'azione di governo dei Presidenti delle Giunte
regionali, Cota, Maroni e Zaia? Giudica opportuno proseguire sul cammino della
Macroregione contrattando maggiore autonomia con il governo centrale? •Ci devono
essere due piani. Uno istituzionale, quindi con i governatori che cercano di
mettere in comune soldi, tasse, competenze, ferrovie, gestione delle acque,
gestione del territorio, la battaglia contro i centri commerciai i, la riforma dell'assegnazione
delle case popolari per premiare i residenti... Va tutto bene, però servirà una
spallata in più. Le mie due parole magiche sono indipendenza e disobbedienza, quindi
anche i governatori come militanti fra militanti saranno in prima linea•.
6 Verranno
intensificati i rapporti di collaborazione con i movimenti indipendentisti locali
e internazionali? •A livello locale, padano e italiano, lavorerò
fino all'ultima goccia di sangue per superare gelosie, invidie, orticelli.
Avere 48 movimenti autonomisti, lombardisti, venetisti, secessionisti, individualisti
non serve a nessuno. Spero che la Lega riesca a fare da collante, anche magari
con contenitori culturali, perché la cultura può essere una base d'accordo comune.
Su questo conto che ci riusciremo. Dunque, indipendentisti in Italia, con i
modelli scozzese, catalano, bretone. •A livello internazionale, in questo
momento la priorità è non farci massacrare dal punto di vista del lavoro e
delle imprese, sgretolare questo euro e rifondare questa Europa. Sì quindi alle
alleanze anche con gli unici che non sono europirla: i francesi della Le
Pen, gli olandesi di Wilders, gli austriaci di Molzer, i
finlandesi... insomma, con quelli dell'Europa delle patrie. Purtroppo, ad oggi
gli autonomisti e gli indipendentisti sono frazionati , sono un po' a sinistra
e un po' coi verdi, quindi non si riesce a fare fronte comune•.
7 Immigrazione,
tassazione, disoccupazione, sprechi, Europa e euro ... può dirci quale sarà il suo
primo manifesto da Segretario? • Tre persone su quattro mi parlano,
mi chiedono e soffrono per il lavoro, quindi immigrazione e lavoro. Più
immigrati, meno lavoro: ormai l'hanno capito anche i sassi, solo i sindacati e
i grandi industriali cercano di andare in direzione opposta•.
8 Che cosa
bisogna recuperare dal patrimonio politico della Lega e che cosa invece è
necessario archiviare definitivamente? •Archiviare, niente. Dobbiamo essere
più attenti a chi imbarchiamo e alle persone a cui deleghiamo incarichi di responsabilità
. Però non mi vergogno di nulla. Cosa recuperare? A differenza di Pd e Pdl, noi
abbiamo un progetto: sull'Europa, sulle tasse, sulla cultura, sui concorsi
pubblici, sull'inutilità dei prefetti, sull'importanza del Comuni. Era valido
15 anni fa com'è valido adesso. La nostra immensa fortuna è avere un progetto
che non dobbiamo inventare•.
9 Se il suo
progetto politico, il suo messaggio, il suo slogan, fosse un titolo del nostro
quotidiano la Padania, quale
sarebbe? • Indipendenza e disobbedienza. Indipendenza in senso positivo e
propositivo: indipendenza di pensiero, di parole, economica. E i l grande filone
storico della disobbedienza, da Gandhi a Thoreau, da Miglio ai
partigiani antifascisti e federalisti di Émile Chanoux•.
10
Un
nostro lettore, Enzo Bortolotti di Arese, chiede che il nuovo Segretario della
Lega Nord pretenda di essere presente nei tg: cosa ne pensa? •Come
Segretario mi impegno a privatizzare la Rai, a metterla sul mercato, a togliere
il canone in modo tale che, visto che la Lega sarà fondamentale, non c i saranno
censure. Ma io penso che ci saremo, anche perché su alcuni temi ne faremo delle
belle, quindi non potranno ignorarci•.

Nessun commento:
Posta un commento