mercoledì 20 novembre 2013

Il 29 maggio SARA’ FESTA della Lombardia


“La Padania 20.11.2013”

La Festa della Lombardia cadrà il 29 maggio, giorno in cui nel 1176, a Legnano, la Lega dei Comuni lombardi sconfisse l'esercito del Sacro Romano impero germanico. Il via libera definitivo è avvenuto ieri in Consiglio regionale. L' Assemblea regionale, dopo una dibattito che ha visto la partecipazione di tutti i Gruppi, ha dato il via libera alla legge con 51 voti  favorevoli (PdL, Lega Nord, Lista Maroni, Movimento 5 Stelle, Fratelli d' Italia e Pensionati, mentre i 17 rappresentanti di PD e Patto Civico non hanno partecipato al voto). La Festa sarà una "solennità civile ma non avrà ricadute di costi per le finanze pubbliche", dunque scuole e uffici resteranno regolarmente aperti. Soddisfatta la relatrice Siivana Santisi (Lega Nord) che ha parlato di •una data importante perché ricorda il valore della libertà. Con la battaglia di Legnano e la sconfitta del Barbarossa si apre il periodo dei Comuni simbolo di libertà e autonomia, quella libertà e autonomia che oggi è sempre più prevaricata da moderni Barbarossa».
Li capogruppo della Lista Maroni Stefano Bruno Galli ha parlato di data significativa: •Il 29 maggio 1176 - ha detto Galli - si concludeva un ciclo convenzionalmente cominciato il 7 aprile di nove anni prima nell'abbazia di Pontida: il federalismo moderno è nato sul prato di Pontida. E i modelli di cultura e di comportamento, la mentalità collettiva e il capitale sociale che contraddistinguono ancora oggi la Lombardia si formarono nel corso dell'età comunale, di cui il 29 maggio rappresenta una data significativa ». Soddisfazione da parte della Lega Nord. Pietro Foroni ha ricordato che •la battaglia di Legnano non è un evento localistico perché i fatti del 1176 hanno segnato la  nostra cultura e la nostra società», mentre il capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo ha evidenziato nella sua dichiarazione di voto che •la festa valorizza l' identità regionale e la tempo stesso manda un forte segnale al ritorno del neocentralismo. l simboli sono importanti perché fanno ritrovare il senso della comunità. E allora quando questi simboli si trovano, come la ricorrenza del 29 maggio, è giusto che vengano riconosciuti e valorizzati ». Felice l'assessore all'Economia, Massimo Garavaglia: •la scelta di questa data così significativa per noi Lombardi rappresenta un ulteriore stimolo per promuovere il territorio dell'Alto milanese anche dal punto di vista turistico, anche in chiave Expo 2015». Apprezzamenti anche da parte della Giunta. Per il Sottosegretario Ugo Parolo •la scelta fatta è importante perché va a valorizzare la storia della nostra regione». La Lombardia si aggiunge così a tante altre Regioni italiane che hanno istituito in questi ultimi anni le ricorrenze regionali. Ne ricordiamo alcune. Ha una sua festa il Veneto (cade nel giorno della fondazione di Venezia, il 25 marzo), la Toscana (il 30 novembre e ricorda l'anniversario della Riforma Penale promulgata da Pietro Leopoldo di Lorena nel 1786, granduca di Toscana, che abolì la pena di morte), la Sardegna (è la "Sa diede sa Sardegna" e si svolge il 28 aprile).  Feste regionali sono state istituite anche in Piemonte {il 22 maggio si ricorda il giorno della promulgazione dello Statuto) e della Sicilia (istituita nel 2010, cade il 15 maggio e festeggia la promulgazione dello statuto speciale). Festa regionale anche in Val d'Aosta: prima cadeva il 7 febbraio di ogni anno poi una legge regionale l'ha spostata all'ultima domenica del mese di febbraio. 

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