giovedì 12 dicembre 2013

LEGA SEMPRE CONTRO Salvini: i Forconi dovrebbero entrare nel Parlamento

“Iva Garibaldi”
“La Padania 12.12.2013”


Alla fine Enrico Letta la spunta di nuovo, per un soffio. I numeri sono risicatissimi, soprattutto al Senato ma a salvare il governo hanno dato man forte i senatori a vita, gli stessi che sempre ieri tutti i partiti, tranne la Lega Nord, hanno contribuito a salvare convalidandone l'elezione. Sì alla fiducia anche dall'aula della Camera dove Letta ha incassato 379 sì, 212 no e due astenuti. Insieme all'opposizione questa volta ha votato anche Forza Italia. Proprio la scissione del Pdl tra forzisti e Nuovo centrodestra all'indomani del voto per la decadenza di Silvio Berlusconi è stata la causa che ha spinto Giorgio Napolitano a chiedere un passaggio parlamentare per il governo del premier. Ma Letta non convince. Pur  annunciando il "patto per il 2014" in realtà il premier non ha detto nulla di nuovo rispetto ad aprile quando chiese la fiducia per la prima volta al Parlamento. Piovono le promesse ma poca è la sostanza. «Letta si sta scavando la fossa ubbidendo a tutte le richieste fatte da Bruxelles - dice Matteo Salvini - e poi qualcuno si stupisce dei forconi.

Nasce l'Alleanza EUROPEA PER LA LIBERTA' con Marine Le Pen

“La Padania 12.12.2013”

Marine Le Pen illustrando il documento insieme all'austriaco Franz Obermayr, eurodeputato del Fpo. La leader del Front National e il politico austriaco non hanno ancora dato indicazioni sui partiti pronti ad aderire, ma sono stretti i contatti con gli euroscettici olandesi del Pw, i belgi del Vlaams Belang e «con singoli politici di 9 paesi». Unica cosa certa è che saranno esclusi i neonazisti greci di Alba Dorata. Quindi, chi pensava già di attribuire al nuovo schieramento europeo le solite strumentali etichette dovrà ricredersi. Il Carroccio? La Lega è «assolutamente interessata e disponibile a collaborare » con Marine Le Pen e gli altri partiti che aderiranno al "manifesto" presentato a Strasburgo dalla leader del Front National «per smontare e ricostruire l'Europa». Matteo Salvini scalda i motori e specifica che la decisione di aderire non è stata ancora  ufficialmente presa e sarà illustrata al Congresso, ma che le posizioni in comune con gli altri partiti europei dovranno essere quelle su «immigrazione, islam e famiglia». Perché di queste cose si discuterà nel parlamento europeo. «L'Unione europea è ormai un argomento quotidiano di indignazione. Ci auguriamo - è l'auspicio di Marine Le Pen - che alle elezioni 2014 vincano i "populisti" e vengano qui a Strasburgo a cambiare le cose. Di chi hanno paura i politici? Della democrazia? Dei loro popoli? Tutte le politiche europee vanno contro gli interessi dei popoli, è ora di dire basta a questa Europa.

Verso TORINO 2013: Storia dei Congressi del CARROCCIO

“La Padania 12.12.2013”

Dopo il successo dei Congressi del '97 e del '98 si apre per la Lega una nuova stagione. In primo piano c'è la questione degli immigrati. La Lega Nord deposita alla Corte di Cassazione il quesito referendario per l'abrogazione della legge Turco-Napolitano e inizia con successo la raccolta delle firme. La grande manifestazione del 17 gennaio a Milano vede coinvolti migliaia di cittadini mentre dal palco il Segretario Federale Umberto Bossi attacca duramente il disegno di società multirazziale. Il '99 è anche l'anno degli attacchi alla Lega, attacchi alle persone, alle sedi, ai gazebo, segno evidente che il Movimento ha colto nel segno. Il 29 gennaio a Lazzate (Mi) la Lega scende in corteo per difendere i concorsi pubblici  padani. Con il Sindaco, Cesarino Monti in prima fila, si marcia per conservare il posto di lavoro della Sig.ra B., assunta in Municipio il mese di novembre 1998, grazie alle disposizioni comunali che privilegiano i residenti nelle assegnazioni dei posti di lavoro.

Fontana va alla guerra contro i fondi per Roma capitale

“lintraprendente.it 12.12.2013”

A Roma sprecona più di cento milioni, ai Comuni virtuosi del Nord neppure un euro, anzi: son loro a dover pagare gli enormi debiti accumulati dall’amministrazione della capitale. Una situazione iniqua che ha mandato su tutte le furie Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia. Per questo ha preso carta e penna e ha scritto al suo omologo torinese Piero Fassino (presidente nazionale Anci): nel decreto 126/2013 del 31 ottobre scorso «si evince che, nell’art. 1, il provvedimento prevede uno stanziamento di 115 milioni di euro a favore di Roma Capitale». «Tale stanziamento – ha precisato Fontana – che si aggiunge ai fondi già erogati in precedenza per ulteriori 415 milioni di euro, determina una situazione inaccettabile nella quale il Governo, a fronte di ingenti risorse destinate ad una sola città, si dichiara impossibilitato a stanziare 350 milioni di euro per i Comuni italiani al fine di risolvere l’annosa questione legata all’Imu».

Metodo ‘STAMINA’. ZAIA: “Se il Ministro ce lo chiede, il Veneto metterà a disposizione le sue strutture”

“Comunicato stampa N° 2349 del 11/12/2013”


Se dovesse arrivare dal Ministro della Salute una richiesta di aiuto, le strutture sanitarie del Veneto si rendono pienamente disponibili ad assicurare il necessario supporto. E’ questo il succo della lettera che il presidente della Regione, Luca Zaia, ha inviato oggi al Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, sulla vicenda del metodo ‘Stamina’, per “esprimere piena disponibilità a supportare qualunque attività volta ad offrire una risposta rapida ai malati in attesa di trattamento”. La vicenda torna di attualità a seguito della sentenza del TAR Lazio che ha sospeso il decreto di nomina del Comitato Tecnico Scientifico Ministeriale e di conseguenza anche il parere dello stesso Comitato che portò a suo tempo all’annullamento della sperimentazione. Zaia ricorda che “in questi mesi vi è stato nel Paese un dibattito molto acceso sull’utilizzo di tale metodica”, che ha visto scontrarsi le ragioni della Comunità Scientifica e della Ricerca con quelle dei pazienti e delle loro famiglie, costretti drammaticamente ad affrontare patologie comunemente definite ‘senza speranza’. “Anche in Veneto vi sono pazienti affetti da patologie rare degenerative a rapida progressione e prive di cure con evidenza scientifica che si rivolgono alla Magistratura per ottenere l’accesso al trattamento a base di cellule staminali con la metodica proposta da Stamina Foundation Onlus”,

Lavoro: Maroni, è la priorità del mio mandato di governatore

“liberoquotidiano.it 12.12.2013”

"La priorità del mio mandato da governatore è il lavoro. E l'occupazione passa dal nostro sistema produttivo che vogliamo sostenere in ogni maniera possibile. E un modo concreto con cui lo stiamo facendo è attraverso misure che portano ad una riduzione della pressione fiscale". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo questo pomeriggio a Gallarate alla giunta dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Nel corso del suo intervento davanti all'associazione degli imprenditori varesini il presidente della Regione ha voluto ricordare come "nonostante il taglio di 305 milioni sui trasferimenti alla Lombardia operato dal Governo siamo riusciti non solo a non aumentare la pressione fiscale, ma anche a ridurla nella parte ovviamente di competenza della Regione". "In particolare -ha precisato Maroni- abbiamo adottato alcune misure significative per le imprese, a cominciare dall'azzeramento dell'Irap dal 2014

mercoledì 11 dicembre 2013

Befera: CHI EVADE è antidemocratico. Salvini: E’ LO STATO il più INFAME dei ladri

“La Padania 11.12.2013”

L'evasione fiscale è incompatibile con la democrazia. Parola di Attilio Befera, direttore di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate, il quale, con i suoi 304mila euro di stipendio (più i compensi Equitalia) non ha certo bisogno di propugnare il diritto sacrosanto alla legittima autodifesa per sopravvivere. •C'è bisogno di dire una parola forte e certa · ha detto ieri l'Attilio nazionale• di affermare che l'elusione e l'evasione fiscale non sono compatibili con la nostra economia e con nessun sistema veramente democratico•. Immediata la reazione di Matteo Salvini allo sproloquio del dirigente milionario. •Il superpagato Befera · ha postato sul proprio profilo facebook il vincitore delle primarie del Carroccio • capo dell'Agenzia delle Entrate dello Stato ladro italiano, oggi dice che l'evasione fiscale è incompatibile con la democrazia•. «Caro Befera · evidenzia l'esponente leghista · guarda che ad essere incompatibile con la democrazia sono le tasse che arrivano all'800!b!». Poi l'avvertimento: •Befera, prepara le valigie che l'esilio si avvicina». C'è da dire, inoltre, che puntando il dito contro i delinquenti evasori antidemocratici, Befera ha dimenticato (dimenticato?) di informare che, secondo i dati ufficiali di questo Paese, le aree con maggior tasso di evasione fiscale sono principalmente nel Meridione.

Con la sinergia sui temi strategici la Macroregione del Nord sarà il CUORE e il FUTURO dell'Europa

“La Padania 11.12.2013”

Massimo Garavaglia, Intervenuto a un convegno organizzato dall'Istituto Eupolis Lombardia le Regioni del Nord sono unite da un concetto semplice. Sono infatti le Regioni del Nord a tenere in piedi tutta la nazione ed è questa grossa responsabilità che ci obbliga ad arrivare a un vero coordinamento macroregionale. Siamo obbligati nei fatti a disegnare questa agenda macroregionale, perché, se saltano le Regioni del Nord, salta tutto il sistema•. «Trasporti, ambient e, infrastrutture, energia, l'informatica e la ricerca: sono questi ovviamente i principali temi del confronto. E la necessità di scrivere questa comune agenda macroregionale - ha fatto notare l'assessore Garavaglia - ci arriva da alcuni esempi concreti, come nell'ambiente: se la Regione Lombardia mette fuori legge le auto più inquinanti - le auto Euro 0 benzina ed Euro 0, 1, 2 e 3 diesel

Verso TORINO 2013: Storia dei Congressi del CARROCCIO / 2 - da Bologna a Brescia

“La Padania 11.12.2013”

La strada verso il Lingotto è ancora lunga. Il nostro percorso che ripercorre le tappe degli appuntamenti con i Congressi della Lega è arrivato al 1994, quando, il 4 - 5 e 6 febbraio Bologna diventa lo scenario del 11° congresso Federale della Lega Nord. In quell'occasione si decide di dare mandato al Segretario Federale, al Consiglio Federale e alla Segreteria politica affinché provvedano a preparare un programma per il governo del Paese; in· fatti, il secondo congresso ordinario della Lega Nord ratifica l'alleanza con la neonata Forza Italia di Silvio Berlusconi, in vista delle politiche. Le richieste sono chiare: occorre tener conto della necessità di aumentare la libertà, a livello istituzionale, fino al raggiungimento del federalismo, mentre per quanto riguarda l'economia l'obiettivo è il liberismo. Fondamentale resta il principio su cui si basa la Costituzione dello Stato italiano, ovvero la libertà.

La giornata kafkiana di Pisapia: tace su Savarino e sulla vendita di A2A

“Marianna Baroli”
“lintraprendente.it 11.12.2013”

Come ogni mattina, Giuliano Pisapia si alza, indossa la fascia tricolore da sindaco di Milano sopra la tshirt arancione e si prepara ad affrontare un’altra intensa giornata. Quella di ieri, però, deve essere stata diversa dalle altre. Giuliano, che già si sa non essere un gran chiacchierone, deve aver pensato che di non aver proprio voglia di condividere pensieri e dettagli politici importanti con i suoi colleghi e con i cittadini. La giornata del silenzio deve essere iniziata così. Con il sindaco seduto davanti alla tazza di cereali, in compagnia di sua moglie, senza alcuna voglia di condividere alcunché. Il problema è che Giuliano Pisapia ha scelto proprio il giorno sbagliato per fare il gioco del silenzio. E a scelto due argomenti troppo delicati per non esprimere in alcun modo il suo parere. In primo luogo, infatti, da buon sindaco, Pisapia ha scelto il mutismo su un argomento che non solo aveva scosso la stampa ma aveva ferito nel profondo la città. Nel gennaio 2012 Niccolò Savarino, agente della polizia locale, stava svolgendo il suo normale turno di servizio quando venne travolto da un suv e ucciso da un giovane rom, Remi Nikolic, a quei tempi minorenne. Un fatto grave che aveva scosso chiunque e che oggi torna a far indignare con la diminuzione della pena per Remi Nikolic da 15 a 9 anni e 8 mesi di reclusione.

Lombardia: Garavaglia, Regioni Nord tengono in piedi tutta la nazione

“asca.it 11.12.2013”


«Le Regioni del Nord sono unite da un concetto semplice. Sono infatti le Regioni del Nord a tenere in piedi tutta la nazione ed è questa grossa responsabilità che ci obbliga ad arrivare a un vero coordinamento macroregionale. Siamo obbligati nei fatti a disegnare questa agenda macroregionale, perché, se saltano le Regioni del Nord, salta tutto il sistema”. Lo ha spiegato l'assessore all'Economia della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, intervenendo a un convegno organizzato dall'istituto Eupolis. Secondo Garavaglia, “la necessità di scrivere questa comune agenda macroregionale ci arriva da alcuni esempi concreti, come nell'ambiente: se la Regione Lombardia mette fuori legge le auto più inquinanti e analoga misura non viene adottata anche dalle Regioni confinanti, come il Piemonte, l'Emilia e il Veneto, questa misura per l'aria è perfettamente inutile».

Fondi Ue: 32 miliardi all’Italia, ben 22 andranno a 4 Regioni del Sud

“lindipendenza.com 11.12.2013”

Centodiciassette miliardi di euro per riuscire a superare «la crisi più pesante che ha investito l’Italia dal dopoguerra e che ha aggravato i problemi di coesione territoriale»: è una missione  per certi versi impossibile, quella che il ministro per la Coesione Territoriale, Carlo Trigilia, ha assegnato oggi, da Palazzo Chigi, alla nuova programmazione di fondi europei 2014-2020. Presentando l’accordo di partenariato, che definisce l’allocazione delle risorse messe a disposizione da Bruxelles, il ministro ha esortato a non perdere la bussola sulla scelta di pochi obiettivi, concentrando quindi l’attenzione su un numero ristretto di progetti. E, badando al sodo, ha ricordato che l’obiettivo 3 prevede lo stanziamento di 4,8 miliardi per la competitività delle pmi, di cui 3,6 per le Regioni meno sviluppate.

martedì 10 dicembre 2013

La Lega targata Salvini Europa e occupazione «Ripartiamo da qui»

“La Padania 10.12.2013”


Chiusa la sfida delle primarie, il segretario in pectore Matteo Salvini, eletto sabato pomeriggio dagli oltre 10 mila militanti andati alle urne (82% a 18% sul Senatur), si è subito messo al lavoro. Ieri il primo consiglio federale per definire gli ultimi  dettagli del congresso del 15 al Lingotto. Poi sotto con i temi politici. A partire dalla lotta senza quartiere contro •la follia dell'indulto o dell'amnistia per 20mila delinquenti». •Siamo pronti - annuncia senza troppi giri di parole Salvini - ad ogni tipo di battaglia, dentro e fuori dal Parlamento. lo sto dalla parte dei poliziotti, non con i delinquenti che devono stare in galera». Ma nella testa dell'eurodeputato leghista c'è soprattutto il lavoro e la crisi delle famiglie: •Come segretario della Lega le mie priorità saranno l'occupazione la fame degli italiani; cercare soldi a sostegno di genitori divorziati con minore a carico, per disabili e anziani non autosufficienti affinché possano essere assistiti in casa».

Maroni: il FUTURO è un'EUROPA delle regioni Elezioni? «Sempre pronti»

“La Padania 10.12.2013”

José Manuel Barroso, per ribadire la posizione del Carroccio nei confronti dell'Europa? Anzi, di questa Europa, quella della burocrazia, dei diktat imposti dall'alto, dei pesanti limiti ai quali i Paesi membri sono soggetti, di un'Europa da rivedere sin dalle fondamenta. Il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, chiarisce il concetto ai giornalisti a margine della cerimonia di adesione dell'Ue a Expo 2015, perché la polemica sulla Lega anti-europeista a tutti i costi è dura a morire ed è facilmente strumentalizzata da chi argomenti per colpire il Carroccio non ne ha. In realtà, come detto, la battaglia è contro questa Europa e per un'Europa meno "global" e più "local", più vicina alla gente, alle peculiarità dei territori. Per questo Maroni conferma: la Lega ha una posizione •molto critica contro l'Europa degli Stati•, ed è a favore di un'Europa •più federa lista e democratica•. Nessun  equivoco è possibile, a meno che non si vogliano artatamente stravolgere le parole dell'attuale segretario del Carroccio o quelle di Matteo Salvini, vincitore delle primarie del Movimento, che - soprattutto recentemente - più volte ha ribadito la  posizione della Lega nei confronti dell'Ue. Per Maroni, quindi, •la Lega, con Salvini, ha espresso una posizione molto critica che non è contro l'Europa ma è contro l'Europa degli Stati, per proporre un' Europa diversa, federalista, più democratica, l'Europa delle Regioni•.

Pieve Emanuele, 1991 Nasce la LEGA NORD

“La Padania 10.12.2013”

Domenica prossima al Lingotto di Torino si terrà il Congresso Federale della Lega Nord, chiamato a eleggere il nuovo Segretario Federale sulla base dei risultati delle primarie di sabato scorso. Quello di Torino sarà il decimo Congresso nella storia del Carroccio. Sono passati quasi ventitré anni dalla prima, storica assise che gettò le basi dell'attuale Movimento. Dall'8 al 10 febbraio del 1991, al centro congressi dell'Hotel Ripamonti di Pieve Emanuele, alle porte di Milano, si celebrò il congresso fondativo della Lega Nord, nel corso del quale venne approvato all'unanimità il progetto per la creazione di un movimento che raggruppasse tutte le realtà autonomiste del Nord. Il progetto era stato lanciato da Umberto Bossi nel dicembre del 1989 al congresso della Lega lombarda di Segrate (Milano), che lo aveva approvato a sua volta all'unanimità. Veniva così meno la struttura "confederale" che aveva già riunito le diverse leghe sotto l'egida dell'Alleanza Nord,

Bitonci: che vergogna il decreto salva-Roma

“lindipendenza.com 10.12.2013”


«Che vergogna, la maggioranza si prepara a ratificare l’ennesimo regalo del governo Letta a Roma capitale mentre i comuni virtuosi del Veneto, che proprio l’altra settimana sono andati a Roma per protestare, sono sempre in maggiori difficoltà». Lo afferma in una dichiarazione Massimo Bitonci. «Ci sono – aggiunge il capogruppo della Lega Nord al Senato – due pesi e due misure: a Roma arriva lo sconto di ben 115 milioni sul debito mentre per i nostri enti locali virtuosi ci sono solo porte sbattute in faccia. Basta assistenzialismo, basta regali a Roma capitale. Il sindaco Marino per pagare i suoi debiti tagli gli sprechi. Noi al Senato contro questa misura faremo opposizione durissima».

Legge elettorale: Zaia, il Parlamento copi dal Veneto

“asca.it 09.12.2013”


(ASCA) - Conegliano (TV, 9 dic - Per la legge elettorale il Parlamento copi dal Veneto. Così Luca Zaia, presidente della Regione. ''Se avessero voglia di copiare il Veneto, noi ce l'abbiamo già la riforma elettorale. E' una legge fatta ancora 3 anni fa', che ha eliminato il listino bloccato e, per opinione personale - puntualizza Zaia -, penso che la legge per l'elezione dei sindaci sia la migliore, nel senso che si ha un premio di maggioranza al candidato sindaco e poi ovviamente i consiglieri eletti vengono scelti dai cittadini. Mi piacerebbe eleggere un premier con queste modalità''.

Salvini: "L'unica soluzione è un'uscita controllata dall'Euro"

“radio24.it 10.12.2013”

"Bisogna avere il coraggio di discutere a monte il principale ostacolo allo sviluppo del lavoro e del mercato, ovvero i vincoli europei demenziali e la moneta unica. Bisogna ricostruire da capo l'Europa, a costo di uscire in modo controllato dall'euro, perché oggi in tasca abbiamo marchi camuffati da euro. Purtroppo ho sentito qualche esponente renziano dire che senza l'Euro è la rovina, come se non avessimo già cinque milioni di disoccupati. O si ha il coraggio di fare questo o sono tutte chiacchiere" così il neo segretario della Lega Matteo Salvini ai microfoni di 24 Mattino. "Le proteste dei forconi? Sono vittime anche loro di un mercato privo di regole che nel nome del profitto e di un'Europa demenziale sta danneggiando camionisti, tassisti, artigiani, pescatori, agricoltori, infermieri e maestri di sci.

l MILITANTI eleggono Salvini SEGRETARIO

“La Padania 09.12.2013”

Matteo Salvini è il nuovo Segretario federale de ll a Lega Nord. Questo il responso diffuso appena due ore dopo la chiusura dei seggi nei quali s i sono svolte le primarie del Carroccio. Il mandato di Salvini, ha spiegato il responsabile organizzativo del Carroccio, Roberto Calderoli, non durerà tre anni come da Statuto ma fino al luglio 2015, in quanto subentra a quello di Roberto Maroni. Il voto espresso dai militanti sarà ora sottoposto al Congresso, che dovrà vota rio a maggioranza assoluta. Il giorno prima del Congresso, che si terrà a Torino domenica prossima, si terrà un Consiglio federale per deciderne le modalità. Alle primarie della Lega hanno votato 10.221 militanti su 17 mila aventi diritto, pari al 60 per cento circa degli iscritti nelle liste elettorali. La vittoria di Salvini appare schiacciante, con l'82%dei voti espressi (più di 8 mila) contro il 18% di quelli a favore di Umberto Bossi (pari a quasi 1.900). Oggi si svolgeranno le verifiche dei risultati comunicati dai 58 seggi.

Maroni: pronti a tornare in prima linea

“La Padania 09.12.2013”


Arriva alle 10.30, sorride a tutti, stringe qualche mano, si ferma a fare le foto di rito con i militanti. Roberto Maroni vota al  seggio di Varese mostrando, come ogni militante, la tessera e la carta d' identità. •Tessera numero 2• tiene a precisare, mentre si guarda in giro e fa qualche battuta sulle fotografie e i manifesti che tappezzano le pareti della sede storica della Lega, come lui stesso sottolinea. Governatore Maroni, quale significato ha questo confronto per il Movimento? •È la prima volta che succede qualcosa del genere nel nostro Movimento. Questa decisione è stata presa a settembre e sta avendo un buon successo: la gente viene a votare con entusiasmo. Per la prima volta si sceglie il Segretario ed è il segno che si va verso un'epoca di rinnovamento. Stiamo andando verso il futuro, e ci stiamo andando ancora una volta da protagonisti•. Qual è la prima mossa che suggerisce al suo successore? •Venire nel mio ufficio che gli passo le consegne• ironizza il Governatore lombardo, che poi si fa serio e aggiunge:

USCIRE DALL’EURO «Questo è l'unico modo per lasciarsi alle spalle per sempre la CRISI»

“Paola Valenti”
“La Padania 09.12.2013”

Il 3 dicembre scorso si è assistito al Parlamento Europeo di Bruxelles alla relazione che tre nostri economisti, prof. Antonio Maria Rinaldi, Claudio Borghi Aquilini e Alberto Bagnai, hanno presentato, spiegando con grande efficacia l 'inevitabile  futura dissoluzione dell'euro e il ritorno alle monete nazionali degli Stati che lo hanno adottato. L'evento, intitolato "Morire per l'Euro?" e organizzato dall'europarlamentare Magdi Cristiano Allam a nome del gruppo europeo ELD - di cui fa parte anche la Lega Nord ha permesso di comprendere come l'abbandono della moneta unica sia la sola via per uscire dalla crisi economica in cui è precipitata I'Eurozona, dopo l'adozione delle politiche di austerità imposte da Berlino attraverso la  Ue a seguito della crisi finanziaria mondiale del 2008.

lunedì 9 dicembre 2013

Pizzarotti è contro l’edilizia a Parma. Ma ci investe 78 milioni

“lintraprendente.it 09.12.2013”


Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti è convinto che all’urbanistica, a Parma, debba esser messo un freno. Peccato che, per i prossimi tre anni, ha deciso di stanziare la bellezza di 78 milioni di euro per costruire una serie di opere pubbliche nella città. La solita ipocrisia pentastellata che il buon Pizzarotti deve aver imparato dal suo leader Beppe Grillo. Ma partiamo dal principio. Nel programma elettorale che ha permesso a Pizzarotti di ottenere nel 2012 la corona di primo cittadino, sta scritto: «La provincia di Parma, da un recente studio della Commissione europea, è una delle zone del continente dove il fenomeno della cementificazione risulta più grave ed accelerato. Parma è stata ridotta ad essere una della città più cementificate d’Europa». Considerazioni che spingono alla necessità di azzerare il consumo di suolo, adottare nuovi criteri di costruzione e farla finita con la mania di rinnovare sempre tutto.

Imu: Bitonci (LN), governo trovi soluzione compensazioni per Comuni

“asca.it 07.12.2013”

''Sull'Imu il governo ha fatto l'ennesimo pasticcio. E ora deve trovare una soluzione alla questione del Fondo di solidarietà comunale e la compensazione delle aliquote Imu, tornate di recente al centro dell'attenzione politica dopo le proteste di alcuni sindaci Veneti''. Lo dichiara Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato. ''I Comuni del Veneto - scrive Bitonci in una nota - hanno già pagato un prezzo altissimo per i tagli del governo: siamo già intervenuti come Lega Nord con ordini del giorno ed emendamenti per chiedere che si trovi una soluzione sia per quegli enti ai quali sono state tagliate le risorse sul Fondo di Solidarietà, sia per quei Comuni che per non andare a incidere con ulteriori sacrifici a carico dei cittadini, hanno tirato ancora la cinghia''.

Primarie Lega, Salvini eletto segretario federale: "Ho chiamato Bossi, si è complimentato"

“il Giorno 09.12.2013”


“La mia prima telefonata è stata a Bossi, io gli ho fatto gli auguri lui mi ha fatto i complimenti'': lo ha detto il neo segretario leghista Matteo Salvini parlando a Radio Padania. ''Con Bossi ci vediamo nei prossimi giorni - ha aggiunto Salvini - il suo fiuto per la Lega sarà sempre fondamentale”. Sabato sera, Matteo Salvini (La fotostory di Matteo Salvini) ha vinto le primarie della Lega Nord ed è diventato segretario federale del partito.  Il giovane "marioniano" ha superato il Senatùr Umberto Bossi con un ampissimo distacco: 82% contro il 18% dei voti.  Si trattava delle primissime primarie nella storia del Carroccio, hanno votato poco meno di 11mila militanti, il 60% circa degli iscritti. I segretari federali sono stati in precedenza lo stesso Umberto Bossi e Roberto Maroni, entrato al posto del Senatùr nella famosa serata delle "ramazze" al PalaCreBerg di Bergamo.

«Che bella tanta partecipazione nonostante i gufi»

«Che bella tanta partecipazione nonostante i gufi»

venerdì 6 dicembre 2013

Zaia: «Costi standard, al Veneto riconosciuta la buona sanità»

“La Padania 06.12.2013”


«Per il Veneto è un momento di grande gioia e orgoglio, perché il riconoscimento più importante della nostra capacità di fa re buona sanità a costi ragionevoli è venuto dai colleghi Presidenti di Regione, che ringrazio uno per uno, favorevoli e contrari•. È il commento del presidente del Veneto Luca Zaia alla notizia che la Conferenza dei Presidenti delle Regioni ha designato Emilia Romagna, Umbria e, appunto, il Veneto, come Regioni Benchmark per la definizione dei costi standard in sanità. •È una vittoria in una battaglia che conduciamo da anni – aggiunge - ma è anche la vittoria dei nostri manager, medici, infermieri , operatori di ogni livello, che quotidianamente contribuiscono con il loro lavoro a rendere il loro Veneto esempio nazionale•. •Ora - prosegue Zaia - il nostro motto deve essere gambe in spalla e lavorare, perché mai come adesso c'è bisogno di una sanità che funzioni e che costi il giusto a prescindere da dove la si eroga.

«LA NUOVA LEGA deve riaccendere la scintilla del sogno»

“La Padania 06.12.2013”

Vittorio Feltri, non condivide il ricorso alle primarie. All'editorialista del Giornale abbiamo rivolto alcune domande sulla Lega e su l ruolo che si potrebbe disegnare dopo il Congresso. Domani la Lega affronta per la prima volta le primarie. Cosa significa questa svolta per il Movimento? «io non sono affatto favorevole alle primarie perché basta vedere cosa è successo nel Pd: non appena la formula è stata adottata il partito è andato in confusione. Le primarie non sono state efficaci nemmeno a livello territoriale: ogni volta che sui fanno le primarie escono fuori personaggi strani come De Magistris o lo stesso Pisapia. Le primarie sono un modo per togliere ai partiti la possibilità di fare selezioni in base alle vecchie regole. Non è come negli Stati Uniti dove le primarie sono regolamentate, qui si tratta di procedure private: nel caso del Pd generano sempre un gran casino, basta ricordare cosa è successo in passato con gente che votava due volte....»

Sindaci virtuosi contro il governo: non siamo serie B

“Iva Garibaldi”
“La Padania 06.12.2013”

Parte la protesta dei sindaci virtuosi. Finalmente. Sono una ventina e ieri sono sbarcati dal Veneto direttamente a Palazzo Madama. Goccia che ha fatto traboccare il vaso già stracolmo è la questione della cosiddetta "mini-Imu" sulla prima casa, ovvero la seconda rata in scadenza a dicembre che ancora non si capisce se e quando sarà rimborsata dal governo. I primi cittadini ad accoglierli hanno trovato in prima fila il veneto Massimo Bitonci, ora capogruppo della Lega Nord al Senato ma che vanta una lunga esperienza da primo cittadino in uno dei comuni caldi del Veneto, Cittadella, in provincia di Padova. •la Lega Nord chiede che le risorse del Fondo di solidarietà vadano a premiare anche i tantissimi Comuni che sono virtuosi e  non hanno alzato l'aliquota Imu sulla prima casa• ha specificato l'esponente del Carroccio a Palazzo Madama. •

Cultura, bandi da 9 milioni in vista di Expo

"ininsubria.it 06.12.2013"

"L'attenzione per la cultura, per il sostegno delle iniziative dei nostri territori lombardi e la loro valorizzazione e promozione al di fuori dei confini regionali è già evidente, ma avrà un'ulteriore accelerazione nei prossimi mesi grazie a nuovi bandi e a un articolato progetto per l'Expo e il dopo Expo". Questo l'annuncio importante dell'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini che crede fortemente nello sviluppo del settore come leva anticrisi e strumento occupazionale. PRONTI PER NUOVI INVESTIMENTI - "Abbiamo già pronti - ha spiegato l'assessore - nuovi bandi per 9,5 milioni di euro. Un primo bando da 4 milioni, una dotazione incrementata rispetto alle previsioni, verrà pubblicato il 5 dicembre sul Burl ed è rappresentato dal Fondo di Rotazione per la ristrutturazione e l'adeguamento tecnologico di sale da destinare ad attività di spettacolo cui saranno ammesse le spese sostenute da giugno 2013".

Economisti anti-euro al Parlamento europeo: "Moneta unica è morta"

"Tmnews.it 06.12.2013"

Bruxelles, 3 dic. (TMNews) - Tre economisti italiani, Alberto Bagnai, Antonio Maria Rinaldi e Claudio Borghi Aquilini, hanno propugnato oggi al Parlamento europeo a Bruxelles la dissoluzione della moneta unica europea e il ritorno alle monete nazionali degli Stati membri dell'Ue, come unica via per uscire dalla crisi economica in cui è precipitata l'Eurozona, in conseguenza delle politiche d'austerità imposte dalla Germania e dalla Commissione europea, dopo la crisi finanziaria mondiale del 2008-2009. I tre economisti sono intervenuti, interrotti spesso dagli applausi, a un convegno dal titolo "Morire per l'Euro?" organizzato dall'europarlamentare Magdi Cristiano Allam, di "Amo l'Italia", a nome del gruppo di Eld (Europa per la Libertà e la Democrazia), di cui fanno parte anche la Lega Nord e l'Ukip, il partito ultra euroscettico britannico.

Lega Nord: Salvini, nostro futuro e' l'indipendenza, Stato e' corrotto

"asca.it 06.12.2013"

(ASCA) - Treviso, 5 dic - Il futuro? ''E' l'indipendenza''. Matteo Salvini, che nelle primarie della Lega Nord, sabato prossimo, probabilmente sara' eletto segretario federale, a meno di sorprese dal candidato Umberto Bossi, rilancia da Treviso la ''battaglia storica'' del movimento, dopo aver definito lo Stato italiano ''ladro'' e ''corrotto''. Non pagare le tasse ''e' legittima difesa'', sostiene Salvini, se non si riesce a farlo. Parole pesanti anche contro l'Europa, definita ''assassina'': ''Dobbiamo tornare sovrani, non siamo piu' disposti a chinare il capo'' insiste Salvini incontrando i giornalisti. ''Questo euro non va, e' calibrato sulle esigenze di Berlino'', conclude.

giovedì 5 dicembre 2013

Così parlò il militante: non è più tempo DI UN UOMO SOLO al comando della Lega


“Andrea Monti”
“La Padania 04.12.2013”

Tra pochi giorni i militanti della Lega Nord, quelli con almeno un anno di anzianità, saranno chiamati ad esprimersi per indicare quale dovrà essere il futuro Segretario Federale, ovvero il successore di Roberto Maroni. Personalmente non ho fatto mistero della mia preferenza, essendo stato tra i primi a sostenere la candidatura di Umberto Bossi. Ascoltando la base e tentando di leggere i risultati della raccolta firme, il responso più importante è forse però già arrivato. Sarebbe un errore limitarsi a considerare la fase di pre-selezione come un semplice adempimento burocratico, relegandola a tappa marginale del più grande processo di rinnovamento interno alla Lega. Per certi aspetti, al contrario, quella della raccolta firme, è stato forse il momento più importante e delicato. innanzitutto è durato molto, avendo coinvolto i militanti e le Segreterie Provinciali per 14 giorni consecutivi; ha interessato direttamente un grande numero di iscritti che si è recato personalmente ad apporre una firma di sostengo, alla luce del sole, con nome e cognome, senza il segreto dell'urna, particolare non secondario.

SALVINI A PRATO «Sindaco lasciato solo, qui i cinesi ormai la fanno da padroni»


“La Padania 05.12.2013”


A Prato è in corso una vera e propria emergenza legata all'immigrazione cinese clandestina, ma a parte il Comune lo Stato è assente. Questa l'impressione ricavata dal segreta rio della Lega Lombarda e candidato Segretario federale Matteo Salvini dopo la sua visita ieri nella città toscana. Prato ha osservato una giornata di lutto cittadino per commemorare i sette operai cinesi morti domenica scorsa nell'incendio del capannone-dormitorio in cui lavoravano. «Abbiamo messo un gazebo appena fuori dal centro storico », spiega Salvini, «dove non c'è un negozio che non sia gestito da cinesi». La situazione di emergenza, spiega, salta subito all'occhio: «C'è una distesa sconfinata di capannoni dormitorio. l'impressione è che solo il Comune fra le istituzioni stia facendo qualcosa. L'amministrazione composta da centrodestra e Lega, attraverso la polizia locale, ha quintuplicato i controlli».

Amnistia e indulto: governo e Colle tornano alla carica Lega: ci opporremo con ogni mezzo


“Iva Garibaldi”
“La Padania 05.12.2013”

Governo e Colle tornano alla carica su amnistia e indulto. Una misura, insistono, assolutamente da varare. Per la Lega è una vergogna da evitare. Luogo dell'ennesima pressione sul Parlamento, complice il presidente Piero Grasso, è avvenuta ieri nel corso di un convegno a Palazzo Giustiniani. •L'indulto e l'amnistia, o qualunque provvedimento di clemenza manifesto o mascherato a favore di delinquenti e criminali, sarebbe una sciagura per la sicurezza dei cittadini•. Così Nicola Molteni replica a quella che per il Carroccio è l'ennesima provocazione. •L'indulto è la resa dello Stato di fronte alla criminalità, un'infame ingiustizia nei confronti delle vittime dei reati, lo svilimento del lavoro delle Forze dell'Ordine. Ci siamo opposti all'indulto Prodi, ci opporremo duramente all'indulto Napolitano-Letta e siamo pronti alle barricate in Parlamento e nelle piazze se governo e maggioranza dovessero proporlo.

Pisapia se ne frega di Milano


“lintraprendente.it 05.12.2013”

Come diceva quel detto popolare? «Non apprezzi mai le cose finché non le perdi». E nessuno lo sa meglio di Giuliano Pisapia, il sindaco della Milano arancione che – in diretta a Radio Popolare – ha formulato un, alquanto ottimistico, “bilancio di metà mandato”. La sua città «ha fatto un grande balzo in avanti come qualità della vita, come diritti civili e come qualità dei trasporti». Glielo ha detto il sindaco di New York, mica la mamma. Il capoluogo meneghino sotto il suo abile comando si è meritato «il decimo posto tra le città italiane nella classifica del Sole 24 Ore». Che si sa, le vittorie son vittorie anche se il posizionamento in classifica dipende dal demerito altrui. La sua Milano si è accaparrata un bel 7+. Dopotutto chi si accontenta gode – e dannato sia Liguabue col suo “così, così”. Sulle periferie della sua città ci ha «lavorato molto». Così tanto che il numero di rapine e omicidi a Quarto Oggiaro è sceso a – soltanto – una decina. Al giorno. La sua Area C ci ha resi «una delle città più ambientali del mondo». Se non fosse per quella destra che lo boicotta e contrasta la sua politica anti-macchine sarebbe un successone. Il caro Giuliano ha fatto più di quello che ci si aspettava da lui, dicendo di essere andato «anche al di là di quelle che era il mio impegno elettorale».

Senatori a vita: Lega Nord presenta ddl per abolizione


“asca.it 05.12.2013”

“Quale occasione può essere migliore dell' autunno, periodo che simboleggia la caducità e la decadenza, per l'abolizione dell'anacronistica figura dei senatori a vita. Il paradosso è che pur essendo avulsi da ogni forma di democrazia sono proprio questi incarichi, talvolta, ad essere determinanti. Penso, ad esempio, alla loro legittimità di decidere per la sorte di chi invece è espressione del voto popolare. Cercando firme a sostegno della nostra proposta finalizzata all'abolizione dei senatori a vita in altri partiti ho incontrato, nelle parole di diversi parlamentari, la paura di dispiacere il presidente della Repubblica. E' ormai lampante che i senatori che rispondono a Napolitano sono ben più di quelli a vita”.

Presidio COLDIRETTI al Brennero, ZAIA: «una battaglia di civiltà in difesa di lavoro, salute e tipicità».


“Comunicato stampa N° 2364 del 04/12/2013”

(AVN) Venezia, 4 dicembre 2013 "Quella per il made in italy è una battaglia di civiltà per difendere gusto, tipicità, lavoro e una delle tante vere ricchezze non esportabili del nostro territorio: il nostro eccellente e ineguagliabile settore agroalimentare". Luca Zaia, presidente del Veneto, commenta con queste parole i primi risultati del presidio Coldiretti del valico del Brennero. “Con una manifestazione di libertà, l'organizzazione degli agricoltori mette in luce le tante insidie alla nostra immagine e al guadagno delle nostre aziende e dei nostri operatori – riprende Zaia - Con una sfacciataggine che non può non avere coperture e complicità, una massa enorme di falso made in italy attraversa il confine alla rovescia, portando da noi prodotti fasulli che ingannano i consumatori con l'italian sounding". "Sono inganni che creano danno e fanno male, sapendo che si lucra sul buon nome e sul valore dei nostri prodotti di territorio autentici, frutto di storia, fatica, esperienza e passione – conclude Zaia -