“Iva Garibaldi”
“La Padania 12.12.2013”
Alla fine Enrico
Letta la spunta di nuovo, per un soffio. I numeri sono risicatissimi, soprattutto
al Senato ma a salvare il governo hanno dato man forte i senatori a vita, gli
stessi che sempre ieri tutti i partiti, tranne la Lega Nord, hanno contribuito
a salvare convalidandone l'elezione. Sì alla fiducia anche dall'aula della
Camera dove Letta ha incassato 379 sì, 212 no e due astenuti. Insieme all'opposizione
questa volta ha votato anche Forza Italia. Proprio la scissione del Pdl tra
forzisti e Nuovo centrodestra all'indomani del voto per la decadenza di Silvio Berlusconi
è stata la causa che ha spinto Giorgio Napolitano a chiedere un passaggio parlamentare
per il governo del premier. Ma Letta non convince. Pur annunciando il "patto per il 2014" in
realtà il premier non ha detto nulla di nuovo rispetto ad aprile quando chiese
la fiducia per la prima volta al Parlamento. Piovono le promesse ma poca è la
sostanza. «Letta si sta scavando la fossa ubbidendo a tutte le richieste fatte
da Bruxelles - dice Matteo Salvini - e poi qualcuno si stupisce dei
forconi.



































