“La Padania 10.12.2013”
José Manuel Barroso, per ribadire la posizione del Carroccio nei
confronti dell'Europa? Anzi, di questa Europa, quella della burocrazia, dei
diktat imposti dall'alto, dei pesanti limiti ai quali i Paesi membri sono
soggetti, di un'Europa da rivedere sin dalle fondamenta. Il segretario federale
della Lega Nord, Roberto Maroni, chiarisce il concetto ai giornalisti a
margine della cerimonia di adesione dell'Ue a Expo 2015, perché la polemica
sulla Lega anti-europeista a tutti i costi è dura a morire ed è facilmente strumentalizzata
da chi argomenti per colpire il Carroccio non ne ha. In realtà, come detto, la
battaglia è contro questa Europa e per un'Europa meno "global" e più
"local", più vicina alla gente, alle peculiarità dei territori. Per questo
Maroni conferma: la Lega ha una posizione •molto critica contro l'Europa degli Stati•,
ed è a favore di un'Europa •più federa lista e democratica•. Nessun equivoco è possibile, a meno che non si
vogliano artatamente stravolgere le parole dell'attuale segretario del
Carroccio o quelle di Matteo Salvini, vincitore delle primarie del Movimento,
che - soprattutto recentemente - più volte ha ribadito la posizione della Lega nei confronti dell'Ue.
Per Maroni, quindi, •la Lega, con Salvini, ha espresso una posizione molto
critica che non è contro l'Europa ma è contro l'Europa degli Stati, per
proporre un' Europa diversa, federalista, più democratica, l'Europa delle
Regioni•.
È questa la scommessa sulla quale puntare, si è detto convinto Maroni,
riferendosi alla strategia del Movimento in vista delle elezioni europee del prossimo
anno: •Sarà una bella sfida - ha confermato - penso che avremo mesi molto
interessanti•. Dal punto di vista temporale, a breve termine, saranno, invece, interessanti
soprattutto gli sviluppi della politica nazionale, poiché il ricambio generazionale
che sta avvenendo all'interno dei partiti (Partito Democratico, Lega Nord,
Nuovo Centrodestra per fare esempi concreti), le posizioni di rottura tota le
di Forza Italia e di Silvio Berlusconi contro l'attuale Governo,
l'accelerazione del Cavaliere verso elezioni anticipate, fanno alzare le
antenne e prevedere risvolti politicamente suggestivi. Maroni non si sottrae di
certo dall'analisi degli sviluppi - anche "casalinghi" - della
politica e risponde senza indugio alle innumerevoli domande dei giornalisti: •Sono
molto contento di Salvini - spiega - e sono contento di Renzi. La
politica va nelle mani dei 40enni, questa è una buona cosa, che non vuoi dire
rottamare chi ha più di 40 anni ma vuoi dire investire sul futuro• . •Da qui in
poi - è la sua previsione - si apre una fase interessante, molto dinamica ed
effervescente nella politica italiana•. Fase che potrebbe voler dire anche elezioni
anticipate, o quanto meno tali sono oggi le aspettative di Berlusconi. •L'ho
sentito - informa Maroni - mi pare che lui abbia intenzione di far cadere il Governo
e di andare a elezioni anticipate, facendo l'election day con le europee•. •Non
so se avverrà - avvisa però il segretario
del Carroccio - ma se dovesse avvenire non mi straccerò le vesti e saremo
pronti anche per quella occasione•.
Quale altra migliore occasione se non la presenza del presidente della Commissione
Ue,
Nessun commento:
Posta un commento