venerdì 6 dicembre 2013

Zaia: «Costi standard, al Veneto riconosciuta la buona sanità»

“La Padania 06.12.2013”


«Per il Veneto è un momento di grande gioia e orgoglio, perché il riconoscimento più importante della nostra capacità di fa re buona sanità a costi ragionevoli è venuto dai colleghi Presidenti di Regione, che ringrazio uno per uno, favorevoli e contrari•. È il commento del presidente del Veneto Luca Zaia alla notizia che la Conferenza dei Presidenti delle Regioni ha designato Emilia Romagna, Umbria e, appunto, il Veneto, come Regioni Benchmark per la definizione dei costi standard in sanità. •È una vittoria in una battaglia che conduciamo da anni – aggiunge - ma è anche la vittoria dei nostri manager, medici, infermieri , operatori di ogni livello, che quotidianamente contribuiscono con il loro lavoro a rendere il loro Veneto esempio nazionale•. •Ora - prosegue Zaia - il nostro motto deve essere gambe in spalla e lavorare, perché mai come adesso c'è bisogno di una sanità che funzioni e che costi il giusto a prescindere da dove la si eroga.
Così, lo dico da tempo, si risparmieranno 30 miliardi di euro l'anno da investire sui fronti per i quali c'è più bisogno: economia, lavoro,  assistenza, sanità•. •Si parte dal subito, dal 2014 con tutti gli accorgimenti del caso - ha aggiunto Zaia – pensando anche ad una sorta di soft Landing per le Regioni in piano di rientro. Questo passaggio - ha proseguito – rappresenta una svolta  storica verso una nuova cultura della spesa sanitaria. Andava fatto già dieci anni fa, ma erano tempi di vacche grasse e non se ne volle sapere•. Secondo Zaia, •la scelta delle Regioni Benchmark darà anche un'importante spinta positiva alla definizione del nuovo Patto Nazionale sulla sanità e renderà possibile definire una volta per tutte il riparto del Fondo Nazionale 2013 che ancora non c' è•. •Con il passaggio di oggi, fondamentale, si avvicina il riparto del Fondo sanitario - ha detto Zaia lasciando la riunione della Conferenza delle Regioni – noi siamo disposti a fare sacrifici ma con l'ottica di premiare le realtà virtuose•. A chi gli chiedeva se sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2013 sarà trovata l' intesa prima di Natale, Zaia ha risposto •spero che si chiuda con velocità perché stiamo parlando di soldi per la cura dei cittadini•. •Ringrazio il collega Maroni della Lombardia - ha detto ancora Zaia - per la disponibilità ad indicare il Veneto. Vuoi dire che avremo noi la responsabilità di rappresentare un grande lombardo veneto della sanità virtuosa e moderna•. • Da noi - ha proseguito – un pasto costa 6,5 euro in altre 60- 80 euro•. •Finalmente sui costi standard s i fa sul serio. con l'indicazione delle Regioni benchmark non ci sono più scuse e il processo parte in via definiti va: d'intesa con il Veneto lavoreremo per migliorare il sistema•, ha spiegato da parte sua l'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia. •Abbiamo appoggiato volentieri il Veneto - ha precisato Garavaglia - in quanto Regione che coordina la sanità per tutte le Regioni: ecco l'asse lombardoveneto dei costi standard•. Anche il vicepresidente regionale e assessore alla Salute della Regione Lombardia, Mario Mantovani, ha detto che • lavoreremo insieme in rappresentanza del Nord, per portare avanti l'esempio di federalismo su cui lavoriamo da sempre•. Al fianco del Veneto, ribadisce , •saremo da stimolo perché le buone prassi lombarde siano applicate in tutto il Paese e ne guadagnino l'Italia e la Lombardia•.

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