mercoledì 11 dicembre 2013

Befera: CHI EVADE è antidemocratico. Salvini: E’ LO STATO il più INFAME dei ladri

“La Padania 11.12.2013”

L'evasione fiscale è incompatibile con la democrazia. Parola di Attilio Befera, direttore di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate, il quale, con i suoi 304mila euro di stipendio (più i compensi Equitalia) non ha certo bisogno di propugnare il diritto sacrosanto alla legittima autodifesa per sopravvivere. •C'è bisogno di dire una parola forte e certa · ha detto ieri l'Attilio nazionale• di affermare che l'elusione e l'evasione fiscale non sono compatibili con la nostra economia e con nessun sistema veramente democratico•. Immediata la reazione di Matteo Salvini allo sproloquio del dirigente milionario. •Il superpagato Befera · ha postato sul proprio profilo facebook il vincitore delle primarie del Carroccio • capo dell'Agenzia delle Entrate dello Stato ladro italiano, oggi dice che l'evasione fiscale è incompatibile con la democrazia•. «Caro Befera · evidenzia l'esponente leghista · guarda che ad essere incompatibile con la democrazia sono le tasse che arrivano all'800!b!». Poi l'avvertimento: •Befera, prepara le valigie che l'esilio si avvicina». C'è da dire, inoltre, che puntando il dito contro i delinquenti evasori antidemocratici, Befera ha dimenticato (dimenticato?) di informare che, secondo i dati ufficiali di questo Paese, le aree con maggior tasso di evasione fiscale sono principalmente nel Meridione.
Se l'evasione media in Italia è stimata attorno al 38%, in regioni come Campania, Calabria, Sicilia, e in misura poco inferiore in Puglia, Abruzzo, Molise o Lazio, i delinquenti e antidemocratici evasori rappresentano il 65,7% del totale. Le aree con tasso di evasione minimo (10,93%), guarda caso, si trovano, al contrario, a Milano, Torino, Genova. Ma ricordate, invece, dove sono stati organizzati i blitz mediatici di Befera e i suoi? Al Nord, ovviamente. Liquidato Befera, Salvini nel corso della giornata è tornato a parlare di moneta unica e di un'Europa da cambiare sin dalle fondamenta: «Bisogna avere il coraggio di discutere a monte il principale ostacolo allo sviluppo del lavoro e del mercato · ha detto ai microfoni di 24 Mattino •ovvero i vincoli europei demenziali e la moneta unica. Bisogna ricostruire da capo l'Europa, a costo di uscire in modo controllato dall'euro, perché oggi in tasca abbiamo marchi camuffati da euro•. •Purtroppo• ha proseguito a commentare Salvini correggendo il tiro verso la politica nazionale · ho sentito qualche esponente renziano dire che senza l'euro è la rovina, come se non avessimo già cinque milioni di disoccupati. O si ha il coraggio di fare questo (ossia l'uscita controllata dalla moneta unica) o sono tutte chiacchiere•. Le chiacchiere, secondo Salvini hanno nome e cognome e, in questo caso, si tratta proprio del neo segretario del Pd: «Matteo Renzi · chiarisce, infatti, il leghista • nuovo messia democratico, dice convinto che uscire dall'euro sarebbe un disastro. James Mirrless, nobel per l'Economia, dice che l'italia «Non so voi · è la conclusione di Salvini . io mi fido di più del secondo! •.Ma Renzi finisce nel mirino di Salvini anche per questioni "casalinghe": •Sua maestà Renzi • attacca infatti Salvini · dice che per il Pd la riforma della legge elettorale è la priorità. E io, scemo, invece continuo a pensare che le priorità siano la difesa del lavoro e la riduzione delle tasse •. •Mentre a Roma si parla di legge elettorale e di indulto · insiste - la Lega Nord pensa a tutelare i lavoratori e a difendere gli ultimi "pezzi" di aziende sane che il Governo Letta vorrebbe svendere•. Sul tema del lavoro, poi, Salvini ha dedicato un pensiero anche a chi è sceso in piazza a protestare in queste ore: •Sono vittime anche loro di un mercato privo di regole•, ha detto riferendosi ai "forconi". Manifestanti ai quali lo stesso Salvini ieri sera ha fatto visita a Milano nel corso di una protesta contro le multe per le quote latte e per chiedere sostegno alla Regione Lombardia. •Loro hanno ragione · ha sostenuto Salvini • sono stati truffati dallo Stato italiano, diamo massimo sostegno alla commissione regionale di inchiesta che chiedono d'urgenza per le multe che sono state date con criteri sbagliati e che dunque sono ingiuste». Vittime anche di un'italia che ha poco rispetto per il lavoro e sin troppo per chi delinque e la fa sempre franca: •Nelle ultime 48 ore• conferma infatti Salvini su facebook •sono sbarcati 1.200 clandestini. Uno Stato serio manderebbe poliziotti e carabinieri a difendere i confini, non a sorvegliare i forconi. Ma l'Italia non è uno Stato serio... Indipendenza!»

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