mercoledì 11 dicembre 2013

Con la sinergia sui temi strategici la Macroregione del Nord sarà il CUORE e il FUTURO dell'Europa

“La Padania 11.12.2013”

Massimo Garavaglia, Intervenuto a un convegno organizzato dall'Istituto Eupolis Lombardia le Regioni del Nord sono unite da un concetto semplice. Sono infatti le Regioni del Nord a tenere in piedi tutta la nazione ed è questa grossa responsabilità che ci obbliga ad arrivare a un vero coordinamento macroregionale. Siamo obbligati nei fatti a disegnare questa agenda macroregionale, perché, se saltano le Regioni del Nord, salta tutto il sistema•. «Trasporti, ambient e, infrastrutture, energia, l'informatica e la ricerca: sono questi ovviamente i principali temi del confronto. E la necessità di scrivere questa comune agenda macroregionale - ha fatto notare l'assessore Garavaglia - ci arriva da alcuni esempi concreti, come nell'ambiente: se la Regione Lombardia mette fuori legge le auto più inquinanti - le auto Euro 0 benzina ed Euro 0, 1, 2 e 3 diesel
· e analoga misura non l'adottano anche le Regioni confinanti, come il Piemonte, l'Emilia e il Veneto, questa misura per l' aria è perfettamente inutile. Lo stesso discorso vale, per fare un alt ro esempio concreto, per la digitalizzazione dei pagamenti: noi, come Lombardia, saremmo pronti anche domani a partire con i pagamenti elettronici e la fatturazione elettronica, ma, se lo facesse solo la Lombardia, metterebbe in grave difficoltà le sue imprese che, giustamente, guarderebbero oltre i confini del Ticino o del  Po, dove le imprese piemontesi o emiliane non avrebbero questo adempimento e anche in questo caso si vede come siamo obbligati a collaborare e a fare questo percorso insieme per creare quell'ambiente comune favorevole per le nostre aziende•. •Il percorso verso una comune agenda macroregionale sui temi più importanti è già partito nei fatti. La scorsa settimana · ha ricordato l'assessore Garavaglia · abbiamo deciso quali sono le Regioni benchmark per la sanità, settore che riguarda l’85 per cento del bilancio regionale. Qui si potevano fare due cose, la prima era quella di metterei a litigare tra Lombardia e Veneto per vedere chi era più bravo e lasciare che come Regioni benchmark, oltre all'Emilia Romagna e all'Umbria, che ha gli stessi abitanti della provincia di Bergamo, venissero indicate le Marche, ovvero un'altra piccola Regione. La seconda era fare un accordo di area e infatti, come Lombardia, ci siamo accordati con il Veneto, facendo per l'appunto un ragionamento di area, di Macroregione, perché se ci sono l'Emilia e il Veneto, insieme all'Umbria, vuoi dire che i costi standard della sanità vengono comunque decise dalle Regioni del Nord, dalle Regioni più efficienti•. · Così abbiamo fatto squadra su un tema così importante quale la sanità e questo · ha concluso l'assessore Massimo Garavaglia · significa che l'agenda macroregionale abbiamo già iniziato a scriverla, con i fatti•. Un ulteriore passo verso la completa realizzazione della Macroregione del Nord. A cominciare da una più stretta sinergia su alcuni temi strategici come l'energia, i trasporti, le comunicazioni. In vista, soprattutto, dei prossimi appuntamenti europei per la definizione delle priorità da inserire nella Strategia dell'Unione europea per la Regione alpina (Eusar). Ieri, a Palazzo Lombardia, Roberto Maroni ha incontrato i presidenti (o loro delegati) di Piemonte, Veneto (con Roberto Cota e Luca Zaia in collegamento video), Liguria, Friuli Venezia-Giulia, Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano. •È una grande sfida•. Ha commentato Maroni. «Oggi · ha fatto sa pere il governatore · si è stabilito il  metodo di lavoro. La Regione Lombardia coordinerà il gruppo delle sette Regioni e, nel giro di un mese, definiremo gli obiettivi da sottoporre al Governo italiano e alla Commissione Ue• . Rispondendo alle domande dei giornalisti, Maroni ha spiegato che, fra le sette Regioni, ci sarà •una strategia comune in vista di Expo•, ma non solo, perché, ha osservato, •la Macroregione alpina sarà il futuro dell'Europa. Una novità, vera e importante, che serve a risolvere i problemi comuni che hanno tutte le regioni su cui insistono le Alpi•. •È iniziato - ha aggiunto Maroni · un percorso di risoluzione di questi problemi attraverso strategie comuni in materia di energia, trasporti, tutela dell'ambiente, comunicazioni. Questioni concrete, che riguardano i nostri territori e che, da oggi, iniziamo ad affrontare unitariamente•. Secondo l'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia


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