giovedì 12 dicembre 2013

Lavoro: Maroni, è la priorità del mio mandato di governatore

“liberoquotidiano.it 12.12.2013”

"La priorità del mio mandato da governatore è il lavoro. E l'occupazione passa dal nostro sistema produttivo che vogliamo sostenere in ogni maniera possibile. E un modo concreto con cui lo stiamo facendo è attraverso misure che portano ad una riduzione della pressione fiscale". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo questo pomeriggio a Gallarate alla giunta dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Nel corso del suo intervento davanti all'associazione degli imprenditori varesini il presidente della Regione ha voluto ricordare come "nonostante il taglio di 305 milioni sui trasferimenti alla Lombardia operato dal Governo siamo riusciti non solo a non aumentare la pressione fiscale, ma anche a ridurla nella parte ovviamente di competenza della Regione". "In particolare -ha precisato Maroni- abbiamo adottato alcune misure significative per le imprese, a cominciare dall'azzeramento dell'Irap dal 2014
per le start up delle nuove imprese innovative e per il re-start delle imprese che ripartono investendo in ricerca. Si tratta di una misura che abbiamo varato poco più di un mese fa e ci sono già arrivate più di 500 proposte". Questa, ha spiegato Maroni "è una prima riduzione, un primo passo, ma l'obiettivo, scritto nel mio programma, è quello di arrivare in questi cinque anni all'azzeramento di questa imposta. L'Irap pagata dalle imprese qui in Lombardia ammonta a circa 8 miliardi di euro e noi intendiamo azzerarla. Come fare? Lo faremo riuscendo entro la fine della legislatura a trattenere qui sul territorio il 9 per cento in più delle tasse che paghiamo, il che significa trattenere 18 miliardi in più l'anno qui sul territorio lombardo". "Una seconda misura di abbassamento della pressione fiscale -ha proseguito Maroni- è quella con cui dal 1° gennaio eliminiamo il bollo auto per chi rottama un veicolo inquinante, un'auto benzina euro 0 o diesel euro 1, 2 o 3, per acquistare un veicolo euro 5 o euro 6: si tratta di un incentivo per migliorare la qualità dell'aria". "All'interno della conferenza delle Regioni -ha quindi sottolineato- siamo riusciti a far approvare un nuovo sistema di riparto del fondo nazionale passando dal criterio della spesa storica a quello dei costi standard e con la prima attuazione di questo sistema per gli ultimi due mesi del 2013 alla Lombardia sono arrivati 40 milioni di euro, risorse che utilizzeremo per ridurre i ticket sanitari partendo progressivamente dalla fasce più deboli".


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