venerdì 28 febbraio 2014

FISCO: RONDINI (LN), VIETARE PUBBLICITA’ GIOCO D’AZZARDO E’ DOVERE MORALE

ROMA, 27 FEB – “Le disposizioni riguardanti la materia dei giochi, contenute nella delega fiscale, sono un timidissimo tentativo di affrontare la dipendenza da gioco d’azzardo. Si poteva fare molto di più, oggi migliaia di famiglie si trovano a vivere un disagio causato da uno stato che fa cassa su questa patologia e che incita i cittadini a giocare attraverso pubblicità invasive che andrebbero vietate. Ci auguriamo comunque che presto venga alla luce la proposta di legge sul cui testo sta lavorando la commissione Affari Sociali della Camera e che, in questo modo, si metta fine ad una vera e propria piaga sociale”.

Lo dichiara Marco Rondini, capogruppo in Commissione Affari Sociali per la Lega Nord a Montecitorio.

martedì 25 febbraio 2014

«La moneta unica? Un'idea ORRIBILE, una strada sbagliata»


“Paolo Brera”
“La Padania 25.02.2014”

L'euro è un fenomeno passeggero? Chi può dirlo! Ma è certo che un Immortale si è espresso contro di esso. L'immortale in questione è il premio Nobel Amartya Sen, il cui primo nome, in lingua bengalese, significa appunto "immortale". Sen ha parlato in modo duro: «L'euro è stato un'idea orribile. Lo penso da tempo. Un errore che ha messo l'economia europea sulla strada sbagliata. Una moneta unica non è un buon modo per iniziare a unire l'Europa. l punti deboli economici portano animosità invece che rafforzare i moti vi per stare assieme. Hanno un effetto-rottura invece che di legame. Le tensioni che si sono create sono l'ultima cosa di cui ha bisogno l'Europa...». Amartya Kumar Sen ha 81 anni ed è nato nel Bengala occidentale quando l'India era ancora una colonia britannica. I suoi studi li ha fatti, di conseguenza, in Inghilterra, al Trinity College di Cambridge, dove era uno dei dodici della società segreta accademica Cambridge Conversazione Society, conosciuta anche come "Gli apostoli di Cambridge". Altri erano stati, per esempio, John Maynard Keynes o Ludwig Wittgenstein, il primo forse per fare un po' di dragaggio e il secondo con riluttanza perché non gli avevano offerto il ruolo cu i aspirava, quello di Dio. Per Sen, il passaggio a Cambridge gli dà fra l'altro l'opportunità di essere allievo di Joan Robinson, «totalmente geniale ma vigorosamente intollerante».

RENZI, IL NULLA AL POTERE Contro la volontà del popolo ma al servizio della Germania


“Iva Garibaldi”
“La Padania 25.02.2014”


Von Renzi nur Rauch «da Matteo Renzi solo fumo. Matteo Salvini glielo dice d i rettamente in tedesco al neo presidente del Consiglio che ieri ha parlato per oltre un 'ora a Palazzo Madama pe r eh i edere la fiducia. Ottanta cinque minuti di vuoto. Eppure un messaggio c'era. Nascosto e diretto al cancelliere Angela Merkel. Tanto va le, allora, parlare direttamente in tedesco così da essere immediatamente comprensibile al vero governo che controlla l'Italia: il cancelliere-premier appunto e i grandi banchieri di Bruxelles suoi ministri. Ecco il testo completo della nota: «Uber Euro, Immigration und Foderalismus, von Herrn Renzi nur viel Rauch: 1,10 Stunde verschwendet. Was alle verstanden haben ist, dass Herr Renzi die Staatsanleihen versteuern wird, um Deutschland und Bruxelles noch einen Gefallen zu tun"

Il PREMIER piacione esalta l’EUROPA e ILLUDE il Paese


“La Padania 25.02.2014”

Sorrisi, moine, qualche compiaciuta frecciatina ai grillini. E le immancabili promesse da discorso di insediamento. Con appena un po' di concretezza in più dello sbiadito predecessore. E serie minacce su Europa, immigrati, Enti locali e identità, ovvero i cavalli di battaglia della Lega. Ad un anno esatto dalle elezioni politiche {alle quali non era neppure candidato), il premier incaricato promette «un cambiamento radicale, immediato e puntuale» del Paese. Il suo discorso al Senato - un'ora e dieci minuti a braccio-tradisce l'ambizione di fare tanto in poco tempo, ma non convince sotto molti punti di vista. A cominciare dallo stile, più consono ad un comizio in piazza che all'Aula, passando per la forma (qua e là terribilmente forlaniana) e per finire con i contenuti, tra citazioni sanremesi (la Cinquetti di Non ho l'età) e l'immancabile retorica unionista (il riferimento alla «lunga storia italiana»).

Cota punta il dito contro "il paese dei paradossi e dei giochi di potere"


“torinotoday.it 25.02.2014”

Roberto Cota non si ferma. Sfrutta ancora una volta la rubrica "la domenica del Governatore" (giunto alla puntata 104), per dire la sua su quanto sta accadendo in Piemonte e, questa volta, anche a Roma. Intitola il monologo "Il paese dei paradossi e dei giochi di potere" e punta il dito contro "la mancanza di democrazia", contro alcuni gruppi di potere, contro alcuni mezzi di informazione e, infine, contro la "totale mancanza di reazione rispetto alle politiche europee ed al sistema dell'euro“ che insieme allo stato centrale strangolano la nostra economia". Cota dice che i paradossi da lui elencati li sta vivendo sulla sua pelle in questi giorni. "Come Presidente della Regione - scrive -, vengo mandato a casa dopo essere stato eletto direttamente dai cittadini.

Governo: Zaia, avremmo voluto sentir parlare di autonomia fiscale


“asca.it 25.02.2014”

''Avremmo voluto sentir parlare dei residui fiscali attivi, 21 miliardi soltanto per il Veneto, che le Regioni del Nord lasciano a Roma, senza che un euro ritorni sotto forma di aiuti alle imprese e al lavoro. Avremmo voluto sentir parlare di autonomia fiscale dei territori. Di un megafinanziamento per aggredire una volta per tutte la questione del dissesto idrogeologico del territorio e non soltanto impegni vaghi. Prendiamo atto che per il nuovo governo queste non sono priorità''. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, sul discorso di insediamento del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. ''Siamo d'altronde abituati a sentire proclami e grandi progettualità nel discorsi di insediamento dei premier alle Camere - prosegue Zaia -. L'unico punto su cui Renzi ha perfettamente ragione è quando afferma che se il governo non raggiungerà gli obiettivi non ci saranno alibi. La colpa sarà solo e soltanto sua.

"Von Renzi nur rauch, da Renzi solo fumo": Salvini protesta in tedesco


“ilgiornale.it 25.02.2014”

Per protestare contro il nuovo governo, Matteo Salvini si affida al tedesco: è con una nota nella lingua di Angela Merkel che il segretario federale della Lega ha voluto esprimere il proprio dissenso dal discorso programmatico pronunciato da Renzi in Senato. "Von Renzi nur Rauch, da Renzi solo fumo", si legge nella dichiarazione di Salvini, "Uber Euro, Immigration und Foderalismus, von Herrn Renzi nur viel Rauch: 1,10 Stunde verschwendet. Was alle verstanden haben ist, dass Herr Renzi die Staatsanleihen versteuern wird, um Deutschland und Bruxelles noch einen Gefallen zu tun - Su euro, immigrazione e federalismo dal signor Renzi solo tanto fumo, un'ora e 10 di tempo sprecato. Quello che tutti hanno capito è che il signor Renzi tasserà i Bot per fare l'ennesimo favore alla Germania e a Bruxelles."

giovedì 20 febbraio 2014

Lo svuota-carceri è legge. I delinquenti brindano FUORI DALLE GALERE


“La Padania 20.02.2014”

Il terzo svuota-carceri è legge. E così diventano 8 mila i detenuti che tornano in libertà prima della fine della pena. Con 147 sì il Senato ha approvato definitivamente il decreto che prevede la libertà anticipata per migliaia di delinquenti. Il no della Lega Nord è stato forte e chiaro: dopo aver presentato centinaia di emendamenti nel tentativo di bloccare e far decadere i l provvedimento che sarebbe scaduto domani ha inscenato una protesta estrema tra i velluti rossi dell'Aula di Palazzo Madama. I senatori leghisti, subito dopo l'annuncio del voto contrario fatto da Erika Stefani, hanno esposto manifesti con la scritta "Evasione di Stato" e "Ottomila delinquenti fuori di galera grazie allo Stato". Subito l'intervento dei commessi che hanno provato a strappare dalle mani i cartelli e i cartelloni ai leghisti. •Se avesse voluto – incalza Massimo Bitonci – Renzi

Moody's promuove A PIENI VOTI la Macroregione


“La Padania 20.02.2014”


L'agenzia internazionale di rating Moody's ha cambiato l'outlook da "negativo" a "stabile" sulle valutazioni di 19 regioni italiane, come del resto aveva fanno nei confronti di numerosi istituti bancari, assicurativi e aziende municipalizzate della Pen isola nei giorni scorsi. Gli unici due enti pubblici a rimanere palo, manco a dirlo, la Regione Molise e il Comune di Napoli. Nel complesso, vanno molto bene le valutazioni espresse per Veneto, Lombardia e Piemonte, le tre regioni che trainano l'economia dell'intero Paese. Restano, comunque, tre i raggruppamenti per aree espressi da Moody's. Il primo gruppo include la Provincia Autonoma di Bolzano (A3 stabile), la Provincia Autonoma di Trento (A3 stabile) e la sua società finanziaria Cassa del Trentina (A3 stabile), e la Regione Lombardia (Baa1i stabile).

Maroni: in vista di Expo istituiremo un fondo speciale per i territori


“La Padania 20.02.2014”

«E' arrivato un generale apprezzamento delle buone azioni che Regione Lombardia ha messo in campo finora per sostenere il mondo produttivo e per la nuova legge sulla competitività e l'innovazione approvata la settimana scorsa dal Consiglio regionale. Dalle parti sociali è poi giunta la richiesta, che io ho naturalmente accolto, di continuare il confronto per l'attuazione concreta di questa legge sulla competitività, che vuoi dire: zone "a burocrazia zero", semplificazioni, agevolazioni fiscali e altre iniziative legate all' innovazione e alla ricerca». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, ieri a Palazzo Lombardia, al termine dei lavori degli Stati generali per il Patto per lo sviluppo, a cui hanno partecipato le parti sociali. Nel corso del suo intervento al tavolo di confronto con le parti sociali, Maroni ha sottolineato l'importanza delle misure previste dalla nuova legge su competitività e impresa:

No Tav: Cota, miglior risposta a minacce è andare avanti coi lavori


“asca.it 19.02.2014”

(ASCA) - Torino, 19 feb 2014 - ''Occorre una ferma e unanime condanna delle farneticazioni sulla Tav contenute nella lettera recapitata all'Ansa poche ore fa e vorrei esprimere la massima solidarietà alle persone prese direttamente di mira nella missiva. La miglior risposta da dare rispetto alla violenza è andare avanti con la realizzazione dell'opera''. Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota



Carceri: Bitonci, grave responsabilità Renzi non aver bloccato decreto


“asca.it 20.02.2014”

Roma, 19 feb 2014 - ''Se avesse voluto Renzi avrebbe potuto bloccare questo pericoloso svuotacarceri che rimette in libertà migliaia di detenuti. Invece il suo partito, il Pd l'ha sostenuto fino a portarlo all'approvazione. Peccato e vergogna. Perché' così il giullare fiorentino si macchia anche di una prima grande responsabilità, si sporca le mani e insulta le vittime e i loro familiari che vedono liberi aguzzini e delinquenti. Comincia malissimo, ancora non è premier e già promuove un indulto mascherato''. Così Massimo Bitonci, presidente della Lega Nord al Senato sullo svuotacarceri approvato oggi dall'aula del Senato.

VENEZIA: Salvini e Zaia oggi presentano i GAZEBO per L'INDIPENDENZA.


“agenparl.it 20.02.2014”

Il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini, il Governatore del Veneto Luca Zaia terranno una conferenza stampa oggi, giovedì 20 febbraio, alle ore 15:45 alla Taverna La Fenice (Via Sestriere, San Marco, Venezia) per presentare i "gazebo per l'Indipendenza" che saranno allestiti in centinaia di piazze del Veneto nei giorni 1 e 2 marzo a sostegno del Referendum consultivo per l’Indipendenza del Veneto. Saranno presenti anche i consiglieri e gli assessori regionali del Veneto. A supporto dell'iniziativa saranno distribuiti centomila pieghevoli e adesivi per sottolineare i danni che il Veneto riceve dallo stato.

mercoledì 19 febbraio 2014

Salvini: «Governo Renzi? Non c'è accordo su nulla DAREMO BATTAGLIA»

“La Padania 19.02.2014”


Perplessi. Delusi. Preoccupati. La delegazione del Carroccio al termine del colloquio con il presidente incaricato Matteo Renzi non lo manda certo a dire che dell'ex sindaco di Firenze non si fida un granché. Matteo Salvini è entrato pochi minuti dopo le tre e mezza del pomeriggio nell'ampio ufficio della presidenza della Camera insieme con i due capigruppo, Massimo Bitonci e Giancarlo Giorgetti, il governatore Luca Zaia, il vice presidente Roberto Calderoli e i due rappresentati dei sindaci, Alan Fabbri del comune terremotato d i Bondeno del ferrarese e Massimo Sertori, presidente della provincia montana di Sondrio. Tre quarti d'ora di colloquio con il premier in pectore alla presenza anche di due suoi fedelissimi Graziano Del Rio e Lorenzo Guerini e alla fine la sentenza di Salvini è chiarissima: «Con Renzi non siamo d'accordo su nulla».

Mentre a Roma sfila la rabbia di artigiani e commercianti SOFFOCATI DALLA TASSE ...

“La Padania 19.02.2014”

Marco Venturi, dal palco della manifestazione, è netto: «Noi non molleremo. Saremo propositivi ma incalzanti. Saremo dialoganti ma pronti a tornare in piazza, se non avremo concrete e rapide risposte. E basta usarci come una cassa continua da cui prelevare ogni volta che c'è bisogno, il sistema fiscale ci soffoca». Alla base della manifestazione il profondo disagio in cui si trovano migliaia di imprenditori di tutto il paese. Ma soprattutto la richiesta di essere considerati, di essere identificati dalla politica e dalle istituzioni come le fondamenta del sistema produttivo italiano, da cui dipendono occupazione e stabilità. Sono infatti oltre mille al giorno, 372mila solo nel 2013, le aziende che ogni anno sono costrette a chiudere, con il conseguente calo del potere d'acquisto delle famiglie e l'aumento dei disoccupati. Tanti, troppi.

Cota: ecco come hanno motivato l'immotivabile per annullare le elezioni

“La Padania 19.02.2014”

«Ho letto la sentenza del Consiglio di Stato e sono sbalordito: hanno motivato l'immotivabile». Non ha usato mezzi termini ieri Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota per commentare le motivazioni della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato nulle le elezioni regionali del 2010 vinte dal Governatore leghista. Il leader del Carroccio piemontese ha voluto smontare pezzo per pezzo le oltre 56 pagine di "spiegazioni" di Palazzo Spada su l voto regionale in Piemonte di quattro anni fa. «Il dato di fondo - ha spiegato Cota - è che hanno voluto annullare dopo quattro anni delle elezioni che si sono svolte in modo assolutamente regolare. I Piemontesi hanno votato su una scheda che è stata formata da un Tribunale: se qualcosa non fosse andato bene nella formazione della scheda, avrebbero dovuto rilevarlo i tribunali prima di far votare i piemontesi».

Il coming out di Schulz: «L’Europa avvantaggia la Germania»

“Matteo Borghi”
“lintraprendente.it 18.02.2014”

«I tedeschi non ammettono che sono investimenti (europei ndr) che sono negli interessi della Germania. Nessun Paese trae maggior profitto dall’Unione europea della Repubblica Federale Tedesca. Nessun Paese ha un vantaggio maggiore dall’euro e dal mercato unico della Germania. Non dobbiamo dire che sono elemosine. Dobbiamo dire che sono investimenti che facciamo nel nostro proprio interesse, però non lo diciamo ed è questo il motivo per cui, credo, la gente non ha fiducia in noi. Dobbiamo cambiare questo status quo». A dirlo è nientepopodimeno che lo stesso presidente del Parlamento europeo, il tedesco Martin Schulz ai microfoni di Otto e Mezzo, su La 7. «È quello che io dico da sempre, dobbiamo cambiare questa Europa germanocentrica» ha commentato a caldo l’europarlamentare Susy De Martini postando il video sul suo profilo.

Fugatti, lega nord: «Trento ostaggio della criminalità e sulla via del non ritorno»

“lavocedeltrentino.it 19.02.2014”


Ennesima conferenza stampa della Lega Nord oggi al centro Tridente di Trento dove i commercianti e i residenti lamentano mancanza di controlli e il proliferare di rapine, furti e degrado senza fine. Presenti anche alcuni negozianti del centro che lamentano una totale assenza delle forze dell'ordine e di un regolare controllo del territorio che così lascia spazio alla macchina della micro criminalità che crea paura e degrado sempre maggiore. Fino a qualche tempo fa - lamenta Angela la titolare del bar nella piazzetta interna - c'era un vigile urbano fisso che faceva da deterrente per i malintenzionati e per gli spacciatori, da qualche tempo è sparito e così non abbiamo più nessun punto di riferimento.

Manifestazione a Roma degli imprenditori. ZAIA: «il nuovo governo non sia sordo come quelli che lo hanno preceduto».

“regione.veneto.it 19.02.2014”


(AVN) Venezia, 18 febbraio 2014 “Bastano 60 mila voci che gridano all’unisono che ‘senza impresa non c’è Italia’ a dare la sveglia a uno Stato che sembra non accorgersi della sofferenza di chi ha sino ad ora sostenuto l’economia di questo Paese?”. Se lo chiede il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commentando la manifestazione organizzata da Rete Imprese Italia svoltasi oggi a Roma, che ha visto scendere in piazza gli aderenti a Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti. “L’uscita dalla crisi può avvenire solo se queste aziende saranno messe nuovamente nella condizione di poter lavorare e di essere competitive – aggiunge Zaia –. Sembra una affermazione banale e scontata, ma purtroppo non lo è se si considerano le penalizzanti politiche economiche degli ultimi Governi. Politiche che hanno portato allo stremo il nostro tessuto imprenditoriale, che hanno colpito proprio coloro i quali rappresentano la risorsa umana e professionale da cui ripartire”. “Mi auguro davvero – conclude Zaia – che almeno questa volta i palazzi romani abbiano raccolto il grido disperato che viene dal mondo produttivo e che il nuovo Governo attui finalmente quelle iniziative per il sostegno alle imprese non più rinviabili.

martedì 18 febbraio 2014

"BASTA EURO TOUR" Salvini: Lega unico antidoto contro l'Europa bancaria

“La Padania 18.02.2014”


Detto e fatto. li leader leghista Matteo Salvini l'aveva promesso: in vista delle elezioni europee di maggio, il Carroccio organizzerà un "Basta euro tour" nei capoluoghi del Nord ma anche all'estero, a partire da febbraio, per «Spiegare che uscire dalla moneta unica conviene». Domenica a Firenze, a casa dell'altro Matteo, il Renzi neo premier, con un auditorium strapieno Ieri invece la presentazione ufficiale in via Bellerio a Milano insieme al professore Claudio Borghi. Al tour no Euro parteciperanno docenti universitari e imprenditori - spiega il segretario federale del Carroccio - per spiegare che «Uscire dall 'euro conviene»; che «Un'altra Europa è possibile » e che «bisogna ridiscutere i vincoli europei». Un'iniziativa che sarà accompagnata da un tour europeo che «Ci porterà in Francia, Olanda e Austria, insieme a movimenti euroscettici con cui ci siamo alleati». E un libro incentrato sulla "exitstrategy" permettere nero su bianco come si può vivere e crescere senza l'attuale moneta unica. Perché «senza l'euro l'Italia riparte, ripartono i consumi e non ci saranno mai più casi Electrolux» spiega Salvini che ieri alle 14 era davanti ai cancelli della Invernizzi nella Bergamasca. Una presentazione che arriva nello stesso giorno in cui l'altro Matteo sale al Quirinale dal capo dello Stato per ricevere il mandato da premier.

Il Nord non fa sconti: «Rompa con Bruxelles e poi ne parliamo»

“La Padania 18.02.2014”

Renzi , impegnato in beghe di palazzo. E un Matteo, Salvini, in mezzo alla gente. In questo caso tra i lavoratori della Invernizzi, nella Bergamasca. Centinaia di persone che rischiano il posto. Trecento per la precisione. Perché «i problemi veri sono questi, non certo la legge elettorale», attacca il leader leghista che scherza sull'ormai ex sindaco di Firenze, da ieri sera battezzato premier da Napolitano. «Ho saputo delle sue promesse elencate. A febbraio la riforma le istituzioni. A marzo quella sul lavoro. Ad aprile toccherà alla pubblica  amministrazione. A maggio il fisco. A giugno allora camminerà sulle acque e a luglio farà la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Resta solo libero Agosto...». Ma qui ci sono le ferie di mezzo. Poi Salvini si fa serio e annota: «Se Renzi è invece interessato a sentire la voce del Nord prendiamo il  treno in seconda classe e ci andiamo. Certo non ci auto invitiamo». Ma avverte: «Le condizioni devono essere le stesse poste per le consultazioni con il capo dello Stato ossia che sia ascoltata la voce dei territori. Mai e poi mai - precisa comunque Salvini - la Lega sarà in un governo di centrosinistra, ma c'è modo e modo di fare opposizione».

Zaia: «Più tecnologie e grande professionalità per la Sanità del futuro»

“La Padania 18.02.2014”

Nuovo importante passo avanti sul piano delle tecnologie "salvavita" per l'Ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa. Sono infatti state inaugurate ieri dal presidente della Regione Luca Zaia, presenti tra gli altri l'assessore alla sanità Luca Caletto, il sindaco di Bassano Stefano Ci matti, il direttore generale dell'Ulss 3 Antonio Compostella, l'assessore regionale Elena Donazzan e numerose autorità e parlamentari, due nuove e moderne sale di Emodinamica, nell'ambito del Laboratorio di Cardiologia Interventistica dell'Unità Complessa di Cardiologia diretta dal dottor Angelo Ramondo. Entrambe sono dotate di apparecchi radiologici di ultima generazione a soffitto; apparecchi digitali con possibilità di post processing delle immagini, valutazioni quantitative delle lesioni vascolari e coronariche; stent boost per l'analisi degli stent coronarici; sistemi di radioprotezione per la riduzione delle radiazioni.