“regione.veneto.it 19.02.2014”
(AVN) Venezia, 18 febbraio 2014 “Bastano 60 mila voci
che gridano all’unisono che ‘senza impresa non c’è Italia’ a dare la sveglia a
uno Stato che sembra non accorgersi della sofferenza di chi ha sino ad ora
sostenuto l’economia di questo Paese?”. Se lo chiede il presidente della
Regione del Veneto, Luca Zaia, commentando la manifestazione organizzata da
Rete Imprese Italia svoltasi oggi a Roma, che ha visto scendere in piazza gli
aderenti a Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti. “L’uscita
dalla crisi può avvenire solo se queste aziende saranno messe nuovamente nella
condizione di poter lavorare e di essere competitive – aggiunge Zaia –. Sembra
una affermazione banale e scontata, ma purtroppo non lo è se si considerano le
penalizzanti politiche economiche degli ultimi Governi. Politiche che hanno
portato allo stremo il nostro tessuto imprenditoriale, che hanno colpito
proprio coloro i quali rappresentano la risorsa umana e professionale da cui
ripartire”. “Mi auguro davvero – conclude Zaia – che almeno questa volta i
palazzi romani abbiano raccolto il grido disperato che viene dal mondo
produttivo e che il nuovo Governo attui finalmente quelle iniziative per il
sostegno alle imprese non più rinviabili.
Le 600 mila partite Iva del Veneto
non possono più aspettare”.

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