“asca.it 25.02.2014”
''Avremmo
voluto sentir parlare dei residui fiscali attivi, 21 miliardi soltanto per il
Veneto, che le Regioni del Nord lasciano a Roma, senza che un euro ritorni
sotto forma di aiuti alle imprese e al lavoro. Avremmo voluto sentir parlare di
autonomia fiscale dei territori. Di un megafinanziamento per aggredire una
volta per tutte la questione del dissesto idrogeologico del territorio e non
soltanto impegni vaghi. Prendiamo atto che per il nuovo governo queste non sono
priorità''. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, sul discorso di
insediamento del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. ''Siamo d'altronde
abituati a sentire proclami e grandi progettualità nel discorsi di insediamento
dei premier alle Camere - prosegue Zaia -. L'unico punto su cui Renzi ha
perfettamente ragione è quando afferma che se il governo non raggiungerà gli
obiettivi non ci saranno alibi. La colpa sarà solo e soltanto sua.
Ogni valutazione quindi la dovremo fare sui singoli provvedimenti, e una volta che la luna di miele col Paese sarà terminata''.
Ogni valutazione quindi la dovremo fare sui singoli provvedimenti, e una volta che la luna di miele col Paese sarà terminata''.

Nessun commento:
Posta un commento