“ilgiornale.it 10.02.2014”
Il quale, in un'intervista pubblicata ieri dalla
Prealpina ha detto che «se il Comune di Milano volesse vendere le quote del
pacchetti di maggioranza di Sea, siamo pronti come Regione ad acquistarle noi».
Assicurando di averlo «già detto al sindaco». E spiegando che «non si
tratterebbe dell'acquisto di una società qualsiasi, ma di una società
strategica per la Lombardia». E questo perché «se la Regione non sarà messa in
condizione di giocare un ruolo prioritario per gli aeroporti, il sistema
lombardo finirà penalizzato». Parole dure e la dimostrazione che poco lo hanno
convinto le affermazioni del ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi che al
convegno di sabato organizzato dalla Fondazione Tempi aveva smentito la
possibilità che il salvataggio di Alitalia possa comportare lo svuotamento
dello scalo varesino.
Magari a favore di un potenziamento del city airport di
Linate. E così la decisione di puntare al pacchetto di azioni Sea in mano al
Comune. Che, nonostante abbia in cassaforte il 54 per cento della società,
secondo Maroni non si sarebbe poi speso così tanto in questi giorni in cui
l'ingresso degli arabi di Etihad rischia di scombussolare il già così precario
assetto degli aeroporti lombardi. Inevitabile, poi, la protesta contro il nuovo
Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale. Un provvedimento atteso da
ventisei anni, ma che secondo Maroni «ha finito ancora una volta per favorire
il Sud». Perché «nella macroregione del Nord sono solo due gli aeroporti di
riferimento: Malpensa e Venezia». Manica larga invece, accusa Maroni, per il
Mezzogiorno «che ha come aeroporti di riferimento Napoli, Bari, Lamezia Terme,
Catania e Palermo. Francamente mi pare un po' eccessivo». Altro materiale
incandescente per i cieli di Lombardia, proprio nel momento in cui si sta
giocando una partita fondamentale per l'economia di una delle aree più
produttive d'Europa. E a poco più di un anno da quell'Expo del 2015 che a
Milano dovrebbe portare ben venti milioni di visitatori. Molti proprio
attraverso quegli scali oggi così messi in discussione.

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