“La Padania 04.02.2014”
«Da veneto mando al premier un messaggio chiaro: non vogliamo alcun museo islamico a Venezia. Enrico Letta farebbe meglio a concentrarsi sulla crisi economica invece di pensare a come favorire e diffondere l'Islam». È determinato il capogruppo della Lega Nord al Senato Massimo Bitonci nel commentare le parole del presidente del Consiglio che nel corso della sua visita in Qatar avrebbe colloquiato con l'emiro "approfondito il progetto di costruzione" di "museo islamico" nazionale, sostenuto con la "partecipazione attiva" dall'emiro del Qatar su Canal Grande a Venezia. «Francamente in questo momento il Veneto ha bisogno di altro - ha aggiunto Bitonci – Se poi pensa di distrarre qualcuno dai fallimenti del suo governo, ultimo in ordine di tempo la vicenda Electrolux, si sbaglia di grosso. Questo esecutivo, degno proseguimento di Mario Monti, ha messo il Nord sul lastrico. Per quanto ci riguarda, se davvero ci sono forze e risorse per promuovere musei, allora pensiamo a un progetto per diffondere la cultura e la tradizione veneta». «Se si farà ci piazzeremo giorno e notte davanti al cantiere e ostruiremo i lavori, dormiremo e mangeremo lì, dovranno portare i via con la forza e quando ci avranno portato via torneremo», ha aggiunto l'eurodeputato leghista Lorenzo Fontana. «La Lega non permetterà mai uno scempio del genere - chiosa Fontana - il Veneto vuole l'indipendenza, non musei islamici. È ora di finirla: in nome dell'integrazione stanno minando le fondamenta della nostra società e dei nostri valori, ma c'è un limite a tutto. Se solo proveranno a mettere in piede un'opera del genere non ci limiteremo alla battaglia politica nelle sedi istituzionali, ma sarà lotta totale». Sulla stessa linea anche l'eurodeputata Mara Bizzotto, che risponde al premier attaccando: «L'apertura di Letta sulla possibile costruzione di un museo islamico a Venezia è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Pensi ad affrontare e risolvere i veri problemi degli italiani e dei veneziani, non a compiacere i musulmani che vuole imbarcare nella vicenda Alitalia. Non permetteremo mai di costruire un museo islamico a Venezia: siamo pronti alle barricate per fermare un simile progetto». Sulla questione promette battaglia anche il parlamentare veneziano Emanuele Prataviera: «È vergognoso che in questi giorni dal governo sia stata avanzata un'ipotesi di investimento per un Museo Islamico da realizzarsi a Venezia. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta è dunque pronto - dice Prataviera - a sborsare delle cifre rilevanti per una nuova opera cultura le, mentre proprio la storia di Venezia s i sgretola giorno dopo giorno sotto gli occhi dei veneziani perché " mancano i soldi". «I veneziani vedono sbriciolarsi Venezia sotto i piedi, dalle Rive all'isola di San Michele, dove riposano i defunti veneziani - ha sottolineato - Il Museo Correr, una volta dimora della storia della Repubblica Serenissima è stato letteralmente sconvolto! Il progetto di ricostruzione del Bucintoro è stato finanziato da investitori "foresti" e se servono soldi per il restauro dei luoghi simbolo la risposta è "arrangiatevi con gli sponsor", come nel caso del Ponte di Rialto o Piazza San Marco». «Così Venezia ha più manifesti pubblicitari che Disneyland! – conclude Prataviera - Vergognoso che se arrivano soldi, arrivino per progetti che non puntano a conservare Venezia, ma che al contrario promuovono la scomparsa dei Veneziani».

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