“Bsnews 10.02.2014”
Anche il
deputato leghista Davide Caparini – come l'assessore regionale, e compagna di
partito, Simona Bordonali - si scaglia contro il governo per la decisione di
stanziare oltre 4 milioni di euro per finanziare progetti per l'inserimento dei
richiedenti asilo e rifugiati proposti dai Comuni di Breno, Brescia e
Cellatica. Caparini, in particolare, afferma che “Finché le priorità di certi
amministratori saranno i clandestini i camuni verranno sempre dopo". ECCO
IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO Alfano e la Kyenge hanno erogato 4 milioni e
160 mila euro per finanziare quattro progetti per l'inserimento dei richiedenti
asilo e rifugiati proposti dai Comuni di Breno, Brescia e Cellatica. In un
periodo in cui i Comuni sono strozzati dal patto di stabilità e non possono
dare lavoro, in cui le famiglie faticano ad arrivare a fine mese e in cui le
aziende chiudono quotidianamente,
con tanti saluti a imprenditori, lavoratori,
cassaintegrati ed esodati il Governo stanzia oltre 4 milioni di euro per i
richiedenti asilo. E' particolarmente significativo che questi tre Comuni
abbiano deciso di cofinanziare tali progetti, esplicitando di fatto quali siano
le loro priorità in ambito amministrativo. Non vedo la stessa attenzione per i
problemi legati all'occupazione e alla sicurezza, né la stessa disponibilità e
tenacia per trovare denaro anche per altre urgenze. Il comune di Breno ad
esempio, come evidenziato più volte dalla locale Sezione del Carroccio, negli
ultimi anni è stato oggetto di un costante impoverimento dal punto di vista dei
servizi (dalla chiusura del tribunale, fino all'annunciato declassamento della
sede INAIL solo per fare alcuni esempi) che di fatto gli ha fatto perdere
quella centralità sia politica che amministrativa che tutto il territorio
camuno gli riconosceva. Purtroppo finché le priorità di certi amministratori
saranno i clandestini i camuni verranno sempre dopo. Lo afferma l'On. Davide
Caparini, segretario di presidenza della Camera dei Deputati.

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