venerdì 10 gennaio 2014

Pedaggi, domani scattano i PRESIDI. Salvini: «Al casello io non pagherò»

“La Padania 10.01.2014”


«Il Nord ha già pagato, ora tocca agli altri». Matteo Salvini, segreta rio federale del Carroccio è - per dirla in maniera aristocratica - incavo lato. E ha promesso di partecipare ai presidi di protesta organizzati dal Movimento Giovani Padani per domani, alle 11, presso i principali caselli autostradali del Nord. Salvini sarà in prima f ila, al casello di Gallarate {Va) pronto alla protesta più clamorosa: «Non pagherò il casello - ha dichiarato ieri sostenendo la validità dell'iniziativa del  Mgp - e con me lo fa ranno altri cittadini incazzati ». Il motivo dell'arrabbiatura è ben noto da molti giorni, ossia da quando il governo ha autorizzato i vari concessionari autostrada li a ritoccare verso l'alto i pedaggi, di fatto , delle sole arterie del Nord. Una discriminazione e un' ingiustizia che gridano vendetta e che, immediatamente, hanno indotto il Carroccio a prendere una posizione forte contro queste politiche scellerate dell'esecutivo che penalizzano la parte più produttiva del Paese e lasciano, al contrario, viaggiare a sbafo gli automobilisti del Sud. «Siamo stufi di pagare solo noi le autostrade, e pagarle care e salate - aveva affermato Matteo Mognaschi, coordinato re federale dei Giovani Padani, annunciando la manifestazione di domani - al Nord ci sono stati rincari f ino all'11% - aveva osservato - e al Sud il governo Letta ha appena stanziato 340 milioni per la Salerno-Reggio Calabria che rimane gratis!».
«Per questo – aveva promesso – presidieremo i caselli strategici, a partire dall'A1 Milano-Roma-Napoli, per dire che un governo che consente tutto questo deve andare a casa!". Detto, fatto. L'appuntamento per dire #iononpago è domani, alle 11, presso uno dei caselli autostradali riportati nella tabella pubblicata qui a fianco.

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