giovedì 16 gennaio 2014

GRANDE MOBILITAZIONE Criminali in galera e basta clandestini


“La Padania 16.01.2014”

Questo governo svuota le carceri e salva i delinquenti. Indulto e cancellazione del reato di clandestinità, ecco le grandi iniziative a cui puntano Letta e Cancellieri, sapendo in partenza di fare un insperato regalo alla criminalità organizzata. Il Carroccio alza le barricate e lo farà sabato 18 gennaio davanti a tutti i principali carceri del Nord per dire che la nostra gente non è più disposta ad accettare l'ennesimo segnale di arroganza di un esecutivo che consegna il Paese ai delinquenti. Il motto della manifestazione è molto chiaro: criminali in galera e basta clandestini. Questo è quello che la gente chiede e questo è quello che la Lega Nord vuole concretizzare, urlando il suo no ai folli provvedimenti del governo. Coinvolti nell'iniziativa parlamentari e amministratori leghisti che distribuiranno materiale informativo e spiegheranno ai cittadini «gli effetti devastanti su Ila sicurezza degli svuotacarceri e dell'abolizione del reato di clandestinità».
«In 9 mesi questo governo - sottolinea Nicola Molteni, capogruppo in commissione Giustizia alla Camera - ha agito con celerità solo per liberare delinquenti. Condannati per stalking, furto, prostituzione minorile, frode fiscale non andranno più in carcere. Questa è l'unica strada individuata dal governo per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario». Un segnale forte, importante, deciso. È questo che la Lega vuole dare insieme a tanti cittadini che non ne possono più di vivere in un clima di paura. Il segretario federa le Matteo Salvini sarà il megafono di questa manifestazione e sarà presente davanti al carcere di San Vittore dalle ore 11. E così a Milano la Lega ignorerà la presenza della Kyenge a Palazzo Reale per an da re dove è importante esserci. «Saremo davanti al carcere di San Vittore - afferma il segretario provinciale e consigliere comunale, Igor lezzi - contro lo svuota carceri con cui il governo Letta rimetterà sulle strade migliaia di pericolosi criminali. E' inutile scendere in piazza contro un ministro inutile che dice cose inutili. Anzi invitiamo il ministro Kyenge a vedere cosa combina il governo di cui fa parte e a conta re quanti criminali verranno rimessi in libertà a causa di un provvedimento votato anche dal suo partito, il Pd». La senatrice Erika Stefani manifesterà invece «contro la follia del governo» davanti al carcere San Pio X di Vicenza. «Un governo che non è d'accordo su niente - rimarca -, tranne che sulla necessità di rimettere in strada i delinquenti con provvedimenti con ci riportano al far west. Conosciamo la situazione delle carceri e vogliamo esprimere la nostra solidarietà a chi, soprattutto agenti di sorveglianza, svolge un lavoro egregio in condizioni talvolta impossibili. Tuttavia grideremo il nostro sdegno contro chi vuole i criminali per strada. Chi è in galera perché condannato, deve rimanerci e chi è libero deve sapere che se sgarra, finirà al fresco, senza attenuanti e senza scuse». L'onorevole Emanuele Prataviera sarà invece a Venezia perché «tutti noi pensiamo che sia giunto il momento di far meno chiacchiere e di agire di più»  

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