“asca.it 16.01.2014”
Regione Lombardia intende diventare ''un punto di
riferimento nella trasparenza e nella correttezza della gestione dei fondi
pubblici''. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni,
presentando i contenuti del protocollo di intesa sottoscritto oggi tra
Pirellone e Guardia di Finanza. Duplice l'obiettivo dell'accordo: da un lato,
migliorare l'efficacia complessiva del sistema dei controlli in materia di
finanziamenti, contributi ed erogazioni pubblici, e dall'altro mitigare gli
impatti dell’attività di controllo nei confronti di imprese, persone fisiche ed
enti beneficiari di erogazioni pubbliche. Secondo Maroni, è questa ''una novità
importante'', che a suo giudizio ''apre uno scenario nuovo e utile per la spesa
pubblica''. Soprattutto perché' l'intesa, oltre a puntare sulla repressione del
malaffare, ha l'obiettivo di ''mitigare l'impatto dei controlli verso i
privati, controlli che - ha puntualizzato il governatore lombardo - vanno fatti
proprio nell'interesse delle imprese oneste, ma attraverso un'azione mirata e
più efficace''.
Dello stesso avviso il generale Sebastiano Galdino, comandante regionale della Guardia di Finanza: ''La collaborazione tra soggetti istituzionali - ha affermato il numero uno delle Fiamme Gialle in Lombardia - è il dato fondamentale di questo accordo che ci consente di prevenire fenomeni di cattiva gestione da parte dei beneficiari di contributi pubblici''
Dello stesso avviso il generale Sebastiano Galdino, comandante regionale della Guardia di Finanza: ''La collaborazione tra soggetti istituzionali - ha affermato il numero uno delle Fiamme Gialle in Lombardia - è il dato fondamentale di questo accordo che ci consente di prevenire fenomeni di cattiva gestione da parte dei beneficiari di contributi pubblici''

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