mercoledì 13 novembre 2013

Parola di Cota, imbecilli


“alinews.it 13.11.2013”

Galeotta la parola imbecilli, che per la verità non fa tanto galateo politico, ma almeno fa capire cosa si pensa. Cota dà degli imbecilli a coloro che usano la sanità per fare strumentalizzazioni politiche. Aldo Reschigna capogruppo del Pd, dopo la battaglia sulle liste d’attesa, si sente chiamato in causa e chiede l’intervento del presidente del consiglio Valerio Cattaneo per difendere i suoi consiglieri. Nella nota domenicale pubblicata sul suo sito Cota difende i risultati della sanità certificati recentemente dall’Agenas: “Non ci sono interpretazioni o strumentalizzazioni che tengono – scrive Cota – . I numeri sono numeri e i dati sono dati, inoppugnabili. Sono state prese a riferimento alcune patologie, quelle più importanti e diffuse ed è risultato che quando ci si cura in Piemonte si muore di meno.
Inoltre, è migliorato il nostro rapporto rispetto alla media nazionale. Sarebbe allora il caso – osserva il presidente della Regione – che certi imbecilli che pensano di usare la sanità per fare strumentalizzazione politica stiano zitti”. “E’ evidente il riferimento alle nostre iniziative – replica Reschigna – come è evidente che siamo abituati a uno scontro politico fatto di asprezze e di un duro confronto. Ma il termine “imbecilli” non ha nulla della critica politica, piuttosto è un giudizio sulle persone, oltre che un insulto”. “Non chiedo a Cota di venire in Consiglio a porgere le sue scuse – dice ancora Reschigna -, so che questo non appartiene al suo stile politico. E’ però evidente che questo attacco personale nei confronti dei consiglieri PD mina il rapporto tra Giunta e Consiglio regionale. Per questo ho chiesto formalmente al presidente del Consiglio regionale di assumere una iniziativa a tutela dei consiglieri e di un corretto rapporto tra Giunta regionale e Consiglio”.

Nessun commento:

Posta un commento