“Comunicato stampa N° 1952 del 24/10/2013”
“Musica per le orecchie della sanità veneta che li
chiede da anni e già li applica in casa sua. Tanto di cappello al Ministro
Lorenzin se riuscirà nell’impresa di dare il via all’unica vera riforma
antisprechi della sanità”. Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto
Luca Zaia commentando l’annuncio del Ministro della Salute, secondo la quale i
costi standard in sanità verranno presto approvati in Conferenza Stato-Regioni.
“Proprio in questi giorni - fa notare Zaia - inizia la sua attività Carlo
Cottarelli, il nuovo Commissario alla Spending Review. Mi auguro non ritenga di
partire da zero e, per cominciare, riapra subito quel cassetto dove giace da
circa 2 anni la manovra sui costi standard. Sarebbe davvero una bella partenza.
E troverebbe subito 30 miliardi disponibili, un terzo di quanto il Governo gli
ha chiesto di recuperare”.
“Si tratta - sottolinea Zaia - dell’ultima spiaggia per riportare davvero in equilibrio la spesa sanitaria nazionale senza intaccare il principio universalistico delle cure sancito dalla Costituzione con tagli trasversali che, se non si chiude la falla, hanno lo stesso effetto che buttare fuori l’acqua con un cucchiaio”. “E’ anche l’ultima spiaggia - prosegue il presidente - perché finisca la mala pratica di far ricadere sulle Regioni con i conti in ordine, come l Veneto, gli sprechi altrui. Con i costi standard una siringa dovrà costare lo stesso in Veneto come in tutta Italia (oggi non è così) e chi non riuscirà a rispettare il costo standard e spenderà di più dovrà fare ricorso alla fiscalità locale, rispondendone quindi ai cittadini elettori. E allora ne vedremo delle belle”.
“Si tratta - sottolinea Zaia - dell’ultima spiaggia per riportare davvero in equilibrio la spesa sanitaria nazionale senza intaccare il principio universalistico delle cure sancito dalla Costituzione con tagli trasversali che, se non si chiude la falla, hanno lo stesso effetto che buttare fuori l’acqua con un cucchiaio”. “E’ anche l’ultima spiaggia - prosegue il presidente - perché finisca la mala pratica di far ricadere sulle Regioni con i conti in ordine, come l Veneto, gli sprechi altrui. Con i costi standard una siringa dovrà costare lo stesso in Veneto come in tutta Italia (oggi non è così) e chi non riuscirà a rispettare il costo standard e spenderà di più dovrà fare ricorso alla fiscalità locale, rispondendone quindi ai cittadini elettori. E allora ne vedremo delle belle”.

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