mercoledì 23 ottobre 2013

Riparte l'Arcisate-Stabio. Sarà la volta buona?

“ininsubria.it 23.10.2013”

E' stato firmato oggi, martedì 22 ottobre, in regione Lombardia l'accordo tra Rfi e Ics per la ripresa dei lavori dell'Arcisate-Stabio. "L'Accordo - si legge in una nota di Regione Lombardia - risponde all'esigenza di ultimare nel più breve tempo possibile la realizzazione dell'opera, al fine di risollevare il territorio dall'attuale situazione di disagio e di onorare gli impegni che l'Italia ha assunto con la Svizzera, garantendo tempi certi di attivazione della linea ferroviaria". "L'Accordo - prosegue la nota - prevede il riavvio dei cantieri entro 7 giorni da oggi, dando priorità assoluta a tutti gli interventi necessari a ridurre i disagi della popolazione rispondendo così alle esigenze del territorio, laddove gli scavi risultano più invasivi". Infine: "I comuni interessati saranno chiamati a valutare e condividere gli interventi di ricucitura ritenuti prioritari.
Regione Lombardia, che con la propria mediazione ha consentito di raggiungere questo accordo tra le parti, assumerà - conclude la nota stessa - un ruolo di garante del rispetto degli impegni che le parti si sono assunte, attivando un tavolo di monitoraggio dei lavori che consenta di completare l'opera al più presto". Dopo una lunga sequenza di stop, polemiche e attriti con i vicini del Canton Ticino - che ormai non credono più che l'opera sia pronta per Expo 2015 - sembra quindi finalmente ripartire il cantiere della ferrovia transfrontaliera. Da capire su quali basi e come sono stati risolti i problemi dello stoccaggio della terra all'arsenico e soprattutto quelli natura economica che richiedevano la messa a disposizione di nuovi fondi per l'impresa Salini Spa, appaltante dell'opera. In ogni caso tutti sperano che questa volta sia quella buona! I COMMENTI "Maroni ha saputo ascoltare ed ha agito in favore dei Comuni e dei cittadini". Così il segretario provinciale della Lega Nord Varese, Matteo Bianchi, commenta l'accordo odierno. "Questa firma che fa ripartire i lavori è arrivata grazie all'intermediazione del presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che ha voluto intervenire personalmente nella vicenda in un'ottica di responsabilità e concretezza come auspicavano i residenti delle aree coinvolte dal cantiere - commenta Matteo Bianchi -. Si conclude quindi questa fase di stallo nell'interesse dei Comuni del Varesotto coinvolti che confidavano nel presidente Maroni. Da sottolineare che il tavolo permanente e il coinvolgimento dei Comuni nel prosieguo della ferrovia Arcisate-Stabio sono stati voluti fortemente da Regione Lombardia". Sulla stessa lunghezza d'onda la consigliera regionale leghista Francesca Brianza: "Un'ottima notizia che dimostra come Regione Lombardia sia in prima fila in tutte le importanti questioni che riguardano il territorio pur non essendo direttamente coinvolta. Il presidente Maroni ha inteso risolvere una questione spinosa e ormai in stallo da troppo tempo - afferma la consigliera Brianza -. L'Arcisate-Stabio è un'opera fondamentale il cui blocco aveva pesanti ripercussioni sui cittadini dei paesi interessati dal cantiere e nei rapporti transfrontalieri con il Canton Ticino, dove ogni incontro vedeva affiorare questo problema. La notizia della ripresa dei lavori con Regione Lombardia a fare da garante e del coinvolgimento dei Comuni lascia credere che la strada giusta sia stata finalmente imboccata". Il commento arriva via Twitter per il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, impegnato a Bruxelles per la riunione plenaria della Calre (Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee):"La notizia dell'accordo per ripresa lavori su ferrovia Arcisate-Stabio mi raggiunge qui a Bruxelles e mi riempie di gioia. Ora avanti tutta".


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