martedì 1 ottobre 2013

Pisapia mette le mani in tasca ai milanesi per regalare soldi a rom e stranieri


“Igor Iezzi”
“La Padania 01.10.2013”

I tagli da Roma ci sono. Il patto di stabilità incide sui bilanci degli enti locali. La situazione economica è nera. Tutte difficoltà superabili con estrema facilità da Giuliano Pisapia se in ballo ci sono ulteriori nuovi stanziamenti da offrire a nomadi e stranieri. Tanto a pagare saranno i milanesi, considerati alla stregua di un bancomat sempre disponibile. Se i fondi per le politiche sociali destinati ad anziani e minori scarseggiano e lasciano spazio a tagli pesanti, case e finanziamenti per i nomadi non mancano. Stanno infatti partendo proprio in queste ore le prime assegnazioni di case popolari ai nomadi "ospitati", a spese dei milanesi, nel centro di accoglienza di via Lombroso. Un progetto che vede insieme l'amministrazione comunale e alcune associazioni del terzo settore. Case che potevano finire ai milanesi e sono state dirottate ai rom.
Altri  320 mila euro verranno spesi per i villaggi rom di via Barzaghi e della stessa via Lombroso. Il compito per cui verranno pagate alcune associazioni sarà quello di controllare le presenze nel campo e favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle famiglie. Si parla addirittura dell'assunzione di un consulente per coordinare le attività del campo rom di Via Lombroso e di tre consulenti che si occuperanno di immigrazione. «A fronte di tutto ciò - dicono i consiglieri leghisti a Palazzo Marino - c'è il taglio delle Rsa, le residenze per anziani, del fondo di sostegno agli affitti, dei finanziamenti alle scuole paritarie, della cultura, i prepensionamenti e la mobilità per molti dipendenti comunali. E c'è ben un miliardo in più di tasse per i milanesi, tra Irpef, Imu, Tares, rincari Atm... Pisapia e la sua giunta mettono le mani nelle tasche dei milanesi per rubare i portafogli e regalarli agli stranieri e ai nomadi. Quando è troppo è troppo!».

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