“Simone Boiocchi”
“La Padania 24.10.2013”
Mentre il
Parlamento Europeo abbandona l'Italia al proprio destino invitandola a
garantire soccorso e assistenza ai migranti che cercano di entrare nel
territorio nazionale clandestinamente, la Spagna chiude le frontiere e
imbraccia le armi. Succede a Ceuta (in arabo Sabta) enclave autonoma spagnola
situata nel Nord Africa, circondata dal Marocco e situata sulla costa del mar
Mediterraneo vicino allo stretto di Gibilterra. Ieri mattina le forze di sicurezza
del Marocco, coadiuvate dalla Guardia
Civil, hanno impedito a un gruppo di 50 immigrati subsahariani di forzare il
confine. La Guardia civil, spiega il governo di Madrid, ha rinforzato il
presidio, ma non è dovuta intervenire direttamente. Il che non vuoi dire che
non lo avrebbe fatto. Ma non è questa la prima volta che i migranti vengono
respinti con l'uso della forza.
La settimana scorsa ci fu un altro tentativo da parte di 300 immigrati che tentarono di attraversare il confine in corrispondenza del varco ufficiale. In quella circostanza vi furono diversi feriti sia tra gli immigrati sia tra le forze di sicurezza marocchine. Un altro tentativo, il 17 settembre, di 350 immigrati fu respinto dalla Guardia Civil. Fonti spagnole stimano in circa mille le persone che sperano di poter attraversare il confine in modo irregolare e che, in attesa del momento opportuno, sono accampate in un villaggio a due chilometri da Ceuta. Ma non solo Ceuta. Nei giorni scorsi nell'enclave spagnola di Mellilla è stato un vero e proprio assalto, degenerato poi in scontri anche violenti con la polizia locale. Oltre 200 immigrati, tutti sub-sahariani, sono riusciti a oltrepassare la zona di confine. Secondo fon ti di Madrid nei disordini sono rimasti feriti 6 agenti e un migrante. Gli assalitori hanno divelto la struttura posta nella zona di frontiera, lanciando oggetti contro le forze di sicurezza. La Spagna, insomma, difende i propri confini, senza che I'Ue gridi allo scandalo.
La settimana scorsa ci fu un altro tentativo da parte di 300 immigrati che tentarono di attraversare il confine in corrispondenza del varco ufficiale. In quella circostanza vi furono diversi feriti sia tra gli immigrati sia tra le forze di sicurezza marocchine. Un altro tentativo, il 17 settembre, di 350 immigrati fu respinto dalla Guardia Civil. Fonti spagnole stimano in circa mille le persone che sperano di poter attraversare il confine in modo irregolare e che, in attesa del momento opportuno, sono accampate in un villaggio a due chilometri da Ceuta. Ma non solo Ceuta. Nei giorni scorsi nell'enclave spagnola di Mellilla è stato un vero e proprio assalto, degenerato poi in scontri anche violenti con la polizia locale. Oltre 200 immigrati, tutti sub-sahariani, sono riusciti a oltrepassare la zona di confine. Secondo fon ti di Madrid nei disordini sono rimasti feriti 6 agenti e un migrante. Gli assalitori hanno divelto la struttura posta nella zona di frontiera, lanciando oggetti contro le forze di sicurezza. La Spagna, insomma, difende i propri confini, senza che I'Ue gridi allo scandalo.

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