“Gianni Petra”
“La Padania 13.10.2013”
Certi
ministri, invece di andare in giro a d ire stupidaggini, dovrebbero trarre insegnamento
da quanto aveva fatto Roberto Maroni: fare gli accordi coi Paesi da dove
partono i barconi. Andare a piangere a Lampedusa dopo, non serve proprio a
nessuno•. È andato dritto al cuore del problema immigrazione il Governatore del
Piemonte Roberto Cota ieri nella sua Torino, dal palco della grande manifestazione
organizzata dal Carroccio. In una piazza San Carlo gremita sopra ogni
aspettativa, il segretario nazionale della Lega Nord Piemont ha respinto con
forza gli attacchi di coloro che hanno provato a strumentalizzare l' iniziativa
leghista contro l' immigrazione clandestina. •Non avevo dubbi - ha sottolineato
Cota - che a Torino sarebbe venuta così tanta gente, dopo l'ostracismo che la
Lega ha subito ingiustamente in questi giorni. Le nostre idee, le nostre leggi,
come quella di Bossi sull'immigrazione, sono quelle che se applicate evitano
le tragedie come quella di Lampedusa.
Inopportune ed irresponsabili sono le parole e le politiche di certi ministri di questo Governo, che invitano apertamente tutti a venire qui, che parlano di togliere il reato di clandestinità e di dare la cittadinanza subito e senza distinzioni•. •Voglio ringraziare davvero i nostri senatori e il nostro capogruppo Bitonci – ha detto Cota dal palco – perché questa settimana hanno difeso i principi della legge Bossi e contro l'abolizione del reato di clandestinità in commissione. I grillini, a dispetto di quanto detto in campagna elettorale, hanno provato a scardinare il sistema e aprire le porte all'immigrazione selvaggia. In situazioni di emergenza occorrono i nervi saldi, mentre questo Governo sta perdendo la testa e la ragione•. •Noi abbiamo un grandissimo spazio politico – ha concluso Cota - perché siamo un Movimento coerente e con le idee che alla lunga si dimostrano sempre le più giuste. Noi diciamo cose semplici, quasi elementari, che la gente comprende e capisce. La verità è che è la nostra gente ad avere un gran cuore. Le regioni del Nord sono quelle dove c'è più integrazione e si fa più volontariato: nei salotti radica! chic, invece, ne vedo poco di cuori grandi e generosi, n si fanno solo gli affari loro. Se vogliamo davvero aiutare le popolazioni povere, facciamolo a casa loro, svegliamo le coscienze•. •Sono strafelice per la riuscita di questa grande manifestazione e credo che tutti ora debbano ascoltare il messaggio che è stato lanciato da questa piazza•. Non nasconde l'entusiasmo per il successo della manifestazione la segretaria cittadina della Lega torinese e consigliere regionale Elena Maccanti. •Una grande risposta alle polemiche di questi giorni – aggiunge Maccanti - nel segno della legalità e dell'orgoglio leghista. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno partecipato a questa grande giornata ed in primis i torinesi. Un grazie particolare a chi ha lavorato all'organizzazione dell'evento, che è stato perfetto sotto ogni punto di vista•. Sulla stessa linea il capogruppo in Consiglio Regionale della Lega Mario Carossa. •Il popolo della Lega -commenta Ca rossa aveva bisogno di una giornata così. Tanto entusiasmo e voglia di rilanciare la nostra proposta politica soprattutto su un tema a noi caro come quello dell'immigrazione. La risposta della nostra piazza e della nostra gente è stata esemplare. L'aria sta girando e la gente sta capendo che solo la Lega può dare le risposte giuste nel circo della politica•. Presente alla manifestazione tutto lo stato maggiore del Carroccio piemontese: la Presidente della Provincia di Cuneo e Presidente del Carroccio Piemontese Gianna Gancia, l'eurodeputato Mario Borghezio, tutti i parlamentari, i consiglieri regionali e gli uomini del Carroccio nelle istituzioni.
Inopportune ed irresponsabili sono le parole e le politiche di certi ministri di questo Governo, che invitano apertamente tutti a venire qui, che parlano di togliere il reato di clandestinità e di dare la cittadinanza subito e senza distinzioni•. •Voglio ringraziare davvero i nostri senatori e il nostro capogruppo Bitonci – ha detto Cota dal palco – perché questa settimana hanno difeso i principi della legge Bossi e contro l'abolizione del reato di clandestinità in commissione. I grillini, a dispetto di quanto detto in campagna elettorale, hanno provato a scardinare il sistema e aprire le porte all'immigrazione selvaggia. In situazioni di emergenza occorrono i nervi saldi, mentre questo Governo sta perdendo la testa e la ragione•. •Noi abbiamo un grandissimo spazio politico – ha concluso Cota - perché siamo un Movimento coerente e con le idee che alla lunga si dimostrano sempre le più giuste. Noi diciamo cose semplici, quasi elementari, che la gente comprende e capisce. La verità è che è la nostra gente ad avere un gran cuore. Le regioni del Nord sono quelle dove c'è più integrazione e si fa più volontariato: nei salotti radica! chic, invece, ne vedo poco di cuori grandi e generosi, n si fanno solo gli affari loro. Se vogliamo davvero aiutare le popolazioni povere, facciamolo a casa loro, svegliamo le coscienze•. •Sono strafelice per la riuscita di questa grande manifestazione e credo che tutti ora debbano ascoltare il messaggio che è stato lanciato da questa piazza•. Non nasconde l'entusiasmo per il successo della manifestazione la segretaria cittadina della Lega torinese e consigliere regionale Elena Maccanti. •Una grande risposta alle polemiche di questi giorni – aggiunge Maccanti - nel segno della legalità e dell'orgoglio leghista. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno partecipato a questa grande giornata ed in primis i torinesi. Un grazie particolare a chi ha lavorato all'organizzazione dell'evento, che è stato perfetto sotto ogni punto di vista•. Sulla stessa linea il capogruppo in Consiglio Regionale della Lega Mario Carossa. •Il popolo della Lega -commenta Ca rossa aveva bisogno di una giornata così. Tanto entusiasmo e voglia di rilanciare la nostra proposta politica soprattutto su un tema a noi caro come quello dell'immigrazione. La risposta della nostra piazza e della nostra gente è stata esemplare. L'aria sta girando e la gente sta capendo che solo la Lega può dare le risposte giuste nel circo della politica•. Presente alla manifestazione tutto lo stato maggiore del Carroccio piemontese: la Presidente della Provincia di Cuneo e Presidente del Carroccio Piemontese Gianna Gancia, l'eurodeputato Mario Borghezio, tutti i parlamentari, i consiglieri regionali e gli uomini del Carroccio nelle istituzioni.

Nessun commento:
Posta un commento