“torino.repubblica.it 01.10.2013”
Missione
a Susa per il governatore del Piemonte, Roberto Cota, che ha incontrato
amministratori locali, rappresentanti delle forze dell'ordine e degli
imprenditori, riuniti nell'aula consiliare del Comune. "La mia presenza,
pochi giorni dopo la visita al cantiere Tav di Chiomonte con il ministro Alfano
- ha spiegato - ha un valore simbolico, per ribadire che la Regione è al vostro
fianco. Una vicinanza che si manifesta - ha precisato - con azioni concrete per
sostenere le attività delle imprese, per il futuro produttivo, del turismo, dei
servizi per i cittadini. La Tav non deve essere vissuta come fonte di problemi,
ma opportunità di sviluppo". Giovedì prossimo a Torino - ha annunciato il
presidente della Regione - a Torino si terrà "una riunione operativa"
con la Finpiemonte "la finanziaria regionale che è disponibile a studiare
modalità per garantire gli investimenti e favorire il più possibile l'accesso
al credito delle imprese".
In vista della prossima stagione invernale,
inoltre, la Regione, rappresentata all'incontro anche dall'assessore alle
Infrastrutture Barbara Bonino, contribuirà ad iniziative turistiche in Valle di
Susa. Cota, infine, chiede al governo centrale "di farsi a sua volta
attore nell'applicazione della legge regionale per favorire il coinvolgimento
delle aziende del territorio". La riunione in Municipio è stata aperta dal
sindaco di Susa, Gemma Amprino, che ha ringraziato il presidente e la giunta
della Regione: "Tutte le volte che abbiamo bussato alle loro porte - ha
detto - per quello che era nelle loro competenze, abbiamo sempre avuto
risposte. E per la Valle di Susa, che ha vissuto una vicenda travagliata, la
vicinanza delle istituzioni sovracomunali è diventata importantissima".
All'incontro ha partecipato una nutrita rappresentanza di operatori ed
imprenditori delle categorie produttive. "Finalmente ci ascoltano - ha
affermato Patrizia Ferrarini, presidente dell'Ascom di Susa, 250 aziende
associate - abbiamo patito anni di assenza dello Stato. In valle di Susa c'è un
tessuto produttivo di piccole, piccolissime aziende che ha bisogno di
semplificazioni fiscali e più facile accesso al credito, ma abbiamo anche
bisogno di ricostruire un'immagine positiva".

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