martedì 6 agosto 2013

Svuotacarceri, sì della Camera. Maroni: ennesima porcata Pd-Pdl

“Claudio Prevosti”
“lindipendenza.com 06.08.2013”

Il segretario della Lega Roberto Maroni l’ha definita l’ennesima porcata Pd-Pdl, che farà uscire di galera migliaia di delinquenti. Con il no della Lega, di Fratelli d’Italia e del M5S, che denuncia una «puzza nauseabonda» nel Parlamento, l’Aula della Camera ha approvato il decreto legge svuotacarceri. Il testo ora torna al Senato per una nuova lettura: a Montecitorio sono state infatti inserite rilevanti novità, dalla reintroduzione della custodia cautelare per chi è accusato del reato di stalking, ma anche per i reati di finanziamento illecito ai partiti, falsa testimonianza e abuso d’ufficio, fino all’aumento da 20 a 30 giorni della durata dei permessi premio per i condannati minorenni. Pd, Pdl e Sel hanno sostenuto il provvedimento. I due principali partiti della maggioranza hanno precisato che non si tratta di nuovo indulto come invece ha denunciato la Lega, che con Fdi ha reclamato la costruzione di nuove carceri.
Tanti gli emendamenti della Lega e dell’M5S e tutti bocciati dall’Aula. Compreso quello dei grillini per reintrodurre il carcere per gli ultrasettantenni cancellando la norma nata come «Salva Previti» e che ora evita il carcere a Silvio Berlusconi. Ecco cosa prevede il provvedimento approvato a Montecitorio, che secondo il Pd è per quanto riguarda l’emergenza sovraffollamento una prima risposta all’Europa dopo la sentenza “Torreggiani” della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia per la situazione delle carceri. CARCERAZIONE PREVENTIVA: Potrà essere disposta solo per i delitti per i quali è prevista la reclusione non inferiore nel massimo a 5 anni. Per evitare che tale soglia ne comporti l’esclusione, una specifica deroga è stata prevista per il finanziamento illecito dei partiti, mentre per il reato di stalking è stata aumentata la pena da 4 a 5 anni. SCONTI DI PENA ANTICIPATI. Quando la pena residua da espiare non supera i 3 anni (o 4 in casi particolari, come ad esempio le donne incinte o malati gravi) e i 6 per reati legati alla tossicodipendenza, si sospende l’esecuzione della pena applicando se possibile la libertà anticipata. In altri termini, le detrazioni di pena (45 giorni per ogni semestre) sono conteggiate anticipatamente così da limitare il ritorno in carcere per brevi periodi di detenzione. La misura non si applica a chi già si trova in carcere e ai condannati per i delitti gravi e per alcuni specifici reati (furto in abitazione e con strappo, maltrattamenti in famiglia, stalking e incendi boschivi). BENEFICI AI RECIDIVI: Cadono gli automatismi della ex Cirielli che precludono ai recidivi l’accesso ai benefici carcerari (domiciliari, liberazione anticipata, etc.). Restano però i limiti per ciò che riguarda i permessi premio e resta la condizione per i recidivi reiterati che l’affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare a la semilibertà siano concessi soltanto una volta. LAVORO ALL’ESTERNO: Il decreto estende le prestazioni di lavoro di detenuti e internati permettendo la partecipazione a titolo gratuito e volontario a progetti di pubblica utilità presso lo Stato, enti locali e organizzazioni di assistenza sociale e sanitaria. È prevista anche l’attività a sostegno delle famiglie delle vittime. Ai lavori di pubblica utilità potranno ora accedere anche tossicodipendenti condannati per reati connessi di basso spessore criminale. RECUPERO POST-PENA: Per favorire il reinserimento lavorativo è ampliato (18 mesi per chi ha beneficiato di misure alternative, 24 mesi per gli altri) il periodo successivo alla detenzione coperto dagli sgravi contributivi in caso di assunzione in cooperative sociali. Modificando la legge Smuraglia, è anche concesso un credito d’imposta alle imprese che assumono detenuti. INFRASTRUTTURE CARCERARIE: Le funzioni del commissario straordinario sono prorogate fino al 31 dicembre 2014. Sono ampliate le sue competenze (escludendo comunque poteri derogatori del Codice degli appalti) in materia di programmazione, manutenzione, utilizzo e ristrutturazione di immobili dismessi, ma nel quadro di un coordinamento più incisivo con i ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture e con il Parlamento. Vi è un obbligo di relazione semestrale alle commissioni competenti.



Nessun commento:

Posta un commento