Sì alle agevolazioni, no a "costruire
un'altra tassa": questo in sintesi il messaggio che Francesca Balzani,
assessore comunale al bilancio, ha voluto lasciare all'aula prima che, nella
giornata di martedì, questa torni a discutere del regolamento della tassa che
sostituisce (con alcune modifiche sostanziali) la vecchia Tarsu, sui rifiuti.
La Balzani ha risposto così ai 700 emendamenti presentati dalle opposizioni,
ricordando che si tratta di una tassa istituita dal governo, "che siamo
obbligati ad applicare". La Balzani ha anche confermato lo stanziamento di
1,5 milioni per lo sconto del 25% per le famiglie di almeno quattro
componenti. Il comune ha fissato per ora in 800mila euro la
cifra da destinare alle agevolazioni: troppo bassa per Riccardo De Corato
(Fdi), che ha promesso battaglia. "Non è una cifra congrua per aiutare le
categorie del commercio più penalizzate", ha affermato. Sulla stessa linea
Alessandro Morelli (Lega), per il quale una cifra inferiore a 15 milioni
"sarebbe una presa in giro, o meglio un furto ai milanesi rispetto ai 300
milioni che il comune incasserà".
Una proposta di modifica viene anche dal consigliere democratico Carlo Monguzzi, un cui ordine del giorno chiede una tariffa calcolata sulla capacità di fare raccolta differenziata: "Chi più differenzia, meno spende. E' un sistema già usato in diverse città europee e si può applicare a Milano", ha affermato “Intanto il comune ha già inviato i bollettini Mav per pagare le prime due rate, calcolate sulla Tarsu 2012, con scadenza 30 settembre. A novembre il saldo con le nuove tariffe Tares.“
Una proposta di modifica viene anche dal consigliere democratico Carlo Monguzzi, un cui ordine del giorno chiede una tariffa calcolata sulla capacità di fare raccolta differenziata: "Chi più differenzia, meno spende. E' un sistema già usato in diverse città europee e si può applicare a Milano", ha affermato “Intanto il comune ha già inviato i bollettini Mav per pagare le prime due rate, calcolate sulla Tarsu 2012, con scadenza 30 settembre. A novembre il saldo con le nuove tariffe Tares.“

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