lunedì 29 luglio 2013

IL CONSIGLIERE LEGHISTA RIZZI “DENUNCIA” L’INSEDIAMENTO DI SESTO ULTERIANO

"Il Cittadino 29.07.2013"

«Mi hanno scagliato contro bottiglie e recipienti di vetro: sono stato aggredito dai nomadi che sono stanziati  in via Mincio a Sesto Ulteriano». Il consigliere della Lega Nord Michele Rizzi racconta così un episodio che lo ha visto protagonista nella giornata di venerdì, che si è concluso con l’intervento dei carabinieri. «Viste le tante segnalazioni che mi sono arrivate dai cittadini della zona - racconta -, nel pomeriggio mi ero recato con apparecchio fotografico presso il parcheggio occupato da questa famiglia, che è attrezzata con due roulotte e una casetta di legno, a cui si aggiungono in questo periodo estivo anche due piscine gonfiabili». Prosegue: «Ero animato da intenzioni pacifiche, volevo solamente chiedere loro a che titolo si trovano abusivamente su un’area pubblica della frazione, ma appena sono sceso dalla macchina, una donna si è messa ad urlare nella sua lingua, che non capivo, poi sono arrivati due uomini che hanno cominciato a scagliarmi contro bottiglie e recipienti di vetro, a quel punto, spaventato, sono salito velocemente sulla macchina e mi sono allontanato, mentre dallo specchietto retrovisore vedevo che mi stavano inseguendo». Ad un certo punto l’esponente del Carroccio si è fermato in una via della zona e ha chiamato i carabinieri, che sono intervenuti sul posto. «Ho raccontato l’accaduto - spiega -, e sono tornato insieme a loro nell’accampamento: vedendo gli uomini in divisa sono stati meno aggressivi, ma hanno comunque proseguito con parolacce e intimidazioni rivolte a me e anche alla mia famiglia». Nella mattina di sabato Rizzi si è quindi recato alla tenenza dei carabinieri di San Giuliano, dopodiché è tornato ancora una volta sul posto insieme agli stessi militari sangiulianesi in via Mincio.
«Mi hanno accolto con una stretta di mano - dice -, e all’improvviso hanno cambiato totalmente atteggiamento, pronti anche a mostrarsi amichevoli, ma ormai sulla questione andrò a fondo, loro dicono che hanno un’autorizzazione del comune a sostare lì, sebbene poi da approfondimento sia emerso che in realtà si tratta solo di un accordo verbale: vorrei che venisse fatta chiarezza, non ce l’ho con quella famiglia, ma è il metodo che non va bene, in quanto se si consente a queste persone di vivere abusivamente, un domani ci  troveremo un campo rom tra le aziende di Se”, che si mostra determinato a formalizzare nella giornata odierna un esposto ai carabinieri rispetto all’accaduto, annuncia anche la ferma intenzione di presentare  un’interrogazione consigliare e di chiedere agli onorevoli della Lega Nord di fare arrivare la questione in parlamento. Intanto l’assessore alla sicurezza Gennaro Piraina, spiega: «La famiglia in questione arriva da Zagabria e si trova sul territorio da diversi anni, come è del resto noto ai carabinieri e a alla polizia locale: i bambini vanno a scuola, la situazione è sempre stata monitorata, e sino ad ora non si erano mai verificati fatti spiacevoli, non hanno alcuna alcuna autorizzazione, ma c’è stata solo un minimo di tolleranza».

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