“Il Cittadino 12.06.2013”
Crollo della popolazione a Melegnano. In un anno
residenti calati di quasi 500 unità. Anche gli stranieri fanno segnare una
battuta d’arresto. E spuntano i cittadini “fantasma”. Nei giorni scorsi
l’ufficio anagrafe del Comune di Melegnano ha fornito i dati demografici
relativi all’ultimo quinquennio, consultando i quali balzano agli occhi non poche
sorprese. Basti pensare che nell’ultimo anno i residenti in città sono calati
di quasi 500 unità. Dai 17.482 (8.282 maschi e 9.200 femmine) di fine 2011,
infatti, sono passati ai 17.001 (8.002 e 8.999) di inizio 2013. Come dire che
in soli 12 mesi il saldo negativo è stato di ben 481 unità. E dire che il trend
sembrava invece consolidato verso un costante incremento della popolazione, che
proprio nel 2011 aveva toccato il picco più alto. Per rendersene conto basta
dare un’occhiata ai numeri degli ultimi anni. Nel 2007 i melegnanesi erano
16.618 (7.880 maschi e 8.738 femmine), che erano saliti a 16.859 (8.003 e
8.856) nel 2008, a 17.024 (8.075 e 8.949) nel 2009 e a 17.260 (8.162 e 9.098) nel
2010.
Tanto più che sono state diverse le nuove unità immobiliari sorte nelle varie zone della città. «Si tratta di dati certamente sorprendenti, che si spiegano con gli ultimi aggiornamenti del censimento avviato anche nella nostra città a cavallo tra il 2011 e il 2012 - ha confermato lo stesso sindaco Vito Bellomo -. In quel periodo, infatti, gli addetti al censimento hanno verificato capillarmente gli iscritti all’anagrafe comunale. In altre parole, quindi, hanno controllato l’effettiva presenza dei residenti agli indirizzi indicati al momento dell’iscrizione in Comune. Nel caso di assenza prolungata, poi, scattava la relativa cancellazione dall’anagrafe di palazzo Broletto. Stiamo insomma parlando dei cittadini “fantasma” che, iscrivendosi alla nostra anagrafe, possono fruire dei servizi presenti in città - ha ribadito Bellomo -. Di qui la necessità di tenere costantemente monitorato il fenomeno». Ma a quanto pare le sorprese non sono finite qui. Dopo l’incessante incremento degli ultimi anni, infatti, anche la popolazione straniera residente a Melegnano ha subito un’inattesa battuta d’arresto. Dai 2.274 (1.154maschi e 1.120 femmine) di fine 2011, infatti, nel corso del 2012 i non italiani sono scesi a 2.144 (1.046 e 1.098). Come dire che in un anno il loro calo è stimato in 130 unità. Logico quindi che anche i minori stranieri abbiano subito un netto decremento. Siamo infatti passati dai 553 (273 maschi e 280 femmine) del 2011 ai 423 (298 e 125) dell’anno scorso.
Tanto più che sono state diverse le nuove unità immobiliari sorte nelle varie zone della città. «Si tratta di dati certamente sorprendenti, che si spiegano con gli ultimi aggiornamenti del censimento avviato anche nella nostra città a cavallo tra il 2011 e il 2012 - ha confermato lo stesso sindaco Vito Bellomo -. In quel periodo, infatti, gli addetti al censimento hanno verificato capillarmente gli iscritti all’anagrafe comunale. In altre parole, quindi, hanno controllato l’effettiva presenza dei residenti agli indirizzi indicati al momento dell’iscrizione in Comune. Nel caso di assenza prolungata, poi, scattava la relativa cancellazione dall’anagrafe di palazzo Broletto. Stiamo insomma parlando dei cittadini “fantasma” che, iscrivendosi alla nostra anagrafe, possono fruire dei servizi presenti in città - ha ribadito Bellomo -. Di qui la necessità di tenere costantemente monitorato il fenomeno». Ma a quanto pare le sorprese non sono finite qui. Dopo l’incessante incremento degli ultimi anni, infatti, anche la popolazione straniera residente a Melegnano ha subito un’inattesa battuta d’arresto. Dai 2.274 (1.154maschi e 1.120 femmine) di fine 2011, infatti, nel corso del 2012 i non italiani sono scesi a 2.144 (1.046 e 1.098). Come dire che in un anno il loro calo è stimato in 130 unità. Logico quindi che anche i minori stranieri abbiano subito un netto decremento. Siamo infatti passati dai 553 (273 maschi e 280 femmine) del 2011 ai 423 (298 e 125) dell’anno scorso.

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