venerdì 17 maggio 2013

Mille gazebo al Nord «Giù le mani dal reato di CLANDESTINITÀ»


“Andrea Accorsi”
“La Padania 17.05.2013”

Difendere il reato di clandestinità da chi vorrebbe cancellarlo dal nostro ordinamento. In nome della legalità e della sicurezza. È l'obiettivo principale che si prefigge la Lega Nord con la raccolta di firme che si svolgerà domani e domenica nei  mille gazebo allestiti nelle piazze di tutto il Nord. I cittadini potranno esprimersi a favore della permanenza del reato di clandestinità e firmare la petizione popolare per opporsi alla sua eventuale abolizione. In caso di pioggia l' iniziativa si terrà nelle sezioni del Movimento. «Abbiamo deciso di raccogliere firme che ci torneranno utili qualora il Parlamento dovesse lavorare ad una legge sulla cittadinanza o l'immigrazione - ha spiegato il Segretario nazionale della Lega Lombarda, Matteo Salvini, presentando l'iniziativa ieri a Milano. Questo sondaggio-referendum sul reato di cittadinanza non ha pretese di scientificità, ma ognuno può venire a dire la sua».
Ai gazebo del Carroccio saranno presenti militanti, iscritti o candidati alle  ultime regionali che sono stranieri regolari: questo per sottolineare come il Movimento non abbia alcuna chiusura pregiudiziale, con buona pace del ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, quanto pretese di percorsi legali per chi  intende stabilirsi nel nostro Paese. L'obiettivo ultimo è raccogliere le opinioni nella «macroregione del Nord» per far sentire a Roma che «al contrario di quanto disse il ministro Kyenge, il popolo non è con lei» su questioni quali l'illegalità o lo ius soli. Per Salvini, «la legge Bossi-Fini va rivista solo per renderla ancora più restrittiva». Ad esempio, eliminando la possibilità di fare ricorso per quegli immigrati a cui è stata bocciata la richiesta dello status di rifugiato. In Lombardia la due giorni di gazebo leghisti sarà anche l'occasione per fare il punto sui primi due mesi di gestione della Regione da parte della Giunta guidata da Roberto Maroni. A questo scopo, la Lega distribuirà volantini per illustrare che cosa è già stato fatto: dalla riforma delle case popolari al taglio dei costi della politica, dalla moratoria sui centri commerciali al no ai rifiuti del Lazio. Salvini ha infine ricordato che domenica sera, alle 19, è in programma un altro appuntamento, al quale gli esponenti del Movimento si presenteranno senza simboli né bandiere. «Dopo i funerali delle vittime di Kabobo - ha spiegato Salvini riferendosi alla strage compiuta sabato scorso a Niguarda dall' immigrato irregolare - ci sarà un momento di raccoglimento davanti a Palazzo Marino organizzato da vari comitati di quartiere con problemi di sicurezza, al quale la Lega ha scelto di aderire». La stessa iniziativa di domani e domenica, ha tenuto a ricordare Salvini, è nata molto prima della strage, ovvero un mese fa, dopo le parole del ministro per l'Integrazione.

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