IlCittadino 18.05.2013"
«No al “call center” in municipio»: il problema Inps finisce a Roma «La nuova sede Inps in municipio? Il rischio è che sia solo un call center». E il deputato di Melegnano Marco Rondini chiama in causa il governo di Roma.«Vogliamo il ripristino di una vera agenzia sul territorio». In questi giorni il segretario provinciale della Lega nord ha presentato un paio di interrogazioni su altrettanti temi di stretta attualità a Melegnano.A partire dalla recente chiusura della sede Inps di via Martiri della Libertà, che complessivamente occupava una quindicina di dipendenti. Palazzo Broletto ha subito messo a disposizione dell’Inps uno spazio all’interno del municipio, ma la soluzione non sembra convincere il Carroccio. «A quanto ci risulta il punto Inps allestito in Comune conterebbe su un paio di dipendenti, ciascuno dei quali sarebbe dotato di un computer in rete con la sede centrale - scrive Rondini nell’interrogazione presentata al ministro del lavoro Enrico Giovannini -. In altre parole, quindi, si tratterebbe di un semplice call center le cui attività sarebbero di fatto ridottissime». Di qui la presa di posizione del Carroccio, che si fa interprete delle esigenze della popolazione locale.«Vogliamo conoscere le reali motivazioni dell’improvvisa chiusura, che è avvenuta senza una preventiva informazione all’utenza - ha continuato il deputato lumbard -. Fermo restando che qualsiasi processo di riorganizzazione degli uffici pubblici non può prescindere dalla necessità di tutelare le persone più anziane e disagiate.
Ecco perché, considerando che serviva l’intero territorio compreso tra il Sudmilano e l’Alto Lodigiano, ci chiediamo se non sia il caso di ripristinare la sede Inps di Melegnano. Tanto più che attualmente gli utenti incontrano non pochi disagi a raggiungere l’agenzia di San Donato». Ma Rondini ha incalzato anche il ministro dell’ambiente Andrea Orlando sul caso dell’ex chimica Saronio che, attiva sul territorio sino alla metà degli Anni Sessanta, impiegava in grande quantità le famigerate ammine aromatiche. «Vogliamo conoscere le eventuali azioni del governo per completare la bonifica dell’area, che si trova tra la periferia ovest di Melegnano e la frazione cerrese di Riozzo - ha ribadito in conclusione il deputato di Melegnano -. Solo in tal modo, del resto, sarà possibile garantire la tutela del territorio e assicurare la salute dei cittadini».
Ecco perché, considerando che serviva l’intero territorio compreso tra il Sudmilano e l’Alto Lodigiano, ci chiediamo se non sia il caso di ripristinare la sede Inps di Melegnano. Tanto più che attualmente gli utenti incontrano non pochi disagi a raggiungere l’agenzia di San Donato». Ma Rondini ha incalzato anche il ministro dell’ambiente Andrea Orlando sul caso dell’ex chimica Saronio che, attiva sul territorio sino alla metà degli Anni Sessanta, impiegava in grande quantità le famigerate ammine aromatiche. «Vogliamo conoscere le eventuali azioni del governo per completare la bonifica dell’area, che si trova tra la periferia ovest di Melegnano e la frazione cerrese di Riozzo - ha ribadito in conclusione il deputato di Melegnano -. Solo in tal modo, del resto, sarà possibile garantire la tutela del territorio e assicurare la salute dei cittadini».

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