“repubblica.Milano..it 30.04.2013”
"E' una bella barca. Se fosse vero che è stata comprata con i soldi
della Lega, ne chiederemmo subito il sequestro perché sono soldi del partito e
devono essere restituiti". Lo ha detto il segretario della Lega, Roberto
Maroni, governatore della Lombardia, a proposito dell'inchiesta su Francesco
Belsito, ex tesoriere della Lega Nord, che ha portato alla scoperta di
un maxi yacht nella disponibilità di Riccardo Bossi. Lo yacht del valore
di 2,5 milioni di euro che Riccardo Bossi, primogenito di Umberto, fondatore
della Lega Nord, per il gip di Milano "avrebbe acquistato avvalendosi di
un prestanome e grazie a un'ulteriore appropriazione indebita di Belsito",
esiste davvero ed è ormeggiato a Port El Kantaoui, in Tunisia, come ha riferito
il Corriere della Sera. Lunga 21 metri, due motori da 1.550 cavalli, 45,58
tonnellate di stazza, tre cabine lussuose e tre bagni per sei persone più due
componenti dell'equipaggio, ponti in teak e due potenti moto d'acqua nella
stiva, la 'Stella' sarebbe stata pagata con i soldi sottratti ai finanziamenti
elettorali della Lega Nord e che il giudice Gianfranco Criscione mette al
centro degli ultimi affari dell'ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito,
e del procacciatore d'affari Romolo Girardelli, entrambi arrestati il 24 aprile
con altre due persone per associazione per delinquere.
L'avvocato Domenico Aiello, legale di Maroni, conferma che il governatore lombardo "mi ha dato incarico di verificare se nel bilancio 2007-2008 della Lega vi siano state uscite in qualche modo riconducibili all'acquisto o alle spese o ai costi inerenti a questo yacht ed eventualmente di procedere, in sede giudiziaria, civile e penale, nei confronti dei responsabili di condotte appropriative e inoltre di chiedere il sequestro dell'imbarcazione".
L'avvocato Domenico Aiello, legale di Maroni, conferma che il governatore lombardo "mi ha dato incarico di verificare se nel bilancio 2007-2008 della Lega vi siano state uscite in qualche modo riconducibili all'acquisto o alle spese o ai costi inerenti a questo yacht ed eventualmente di procedere, in sede giudiziaria, civile e penale, nei confronti dei responsabili di condotte appropriative e inoltre di chiedere il sequestro dell'imbarcazione".

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