giovedì 4 aprile 2013

Maroni: Roma è nella palude mentre qui si danno risposte ai cittadini e alle imprese


“Elisabetta Colombo”
“La Padania 04.04.2013”

«E' arrivato il momento in cui la politica deve riprendere la P maiuscola. L'antipolitica e la sfiducia dei cittadini si combattono in un solo modo, governando e dando risposte rapide e concrete. In Lombardia lo stiamo facendo, e mi auguro  che anche Roma riesca a darsi un governo, altrimenti rimane nella palude e questo è un danno per tutti». Così il presidente  della Lombardia Roberto Maroni ha commentato la situazione politica e non poteva far lo in un contesto migliore di quello  dell' inaugurazione del tunnel di Monza, simbolo di un territorio che, anche nella crisi, non getta la spugna ma continua a  guardare avanti e a darsi da fare mentre giù, a Roma si tergiversa e si perde tempo. «Le infrastrutture sono una priorità per  la Lombardia e la Regione intende svolgere un ruolo di regia fra tutti gli Enti interessati alle opere, affinché vengano  rispettate alcune condizioni essenziali: utilità, tempi certi, costi certi e interventi non devastanti per l'ambiente. Raggiungere un equilibrio tra questi elementi è difficile ma indispensabile», ha detto Maroni nel corso dell'inaugurazione,  ribadendo più volte la sua volontà di impegnarsi in prima persona per seguire l'iter delle tre opere più importanti e strategiche: Tem, Brebemi e Pedemontana, «che dovranno essere completate rapidamente.
Non solo in vista di Expo - ha sottolineato - ma perché è giusto che le infrastrutture siano fatte e siano fatte rapidamente» Maroni, ricordando che oggi illustrerà in Consiglio regionale il suo programma di governo, ha più volte ribadito che una delle priorità è rappresentata  proprio dagli investimenti in infrastrutture che sono una necessità assoluta per i cittadini e per le imprese che soffrono di cattiva viabilità, viabilità che costituisce uno degli elementi fondamentali per la competitività. Per raggiungere gli obiettivi serve però un metodo efficace: la leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. «Realizzare le infrastrutture è interesse di tutti: delle imprese e degli Enti locali, che godono dei benefici delle opere, ma che soffrono anche dei disagi  dovuti ai cantieri. Regione Lombardia svolgerà un ruolo di coordinamento e regia, per fare in modo che le infrastrutture,  quelle già programmate e quelle che verranno, siano realizzate in tempi certi, con i costi stimati e nel rispetto  dell'ambiente». Un altro elemento di contrapposizione con la palude romana «Non so se i saggi riescono a svolgere il  compito che è stato loro assegnato, - ha commentato Maroni a proposito dell' impasse - vedo tanti distinguo e tante  incertezze nei partiti». Il presidente della Regione, dopo aver ringraziato tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del  tunnel, ha detto, a proposito delle infrastrutture lombarde: «Ci sono ancora delle criticità che però siamo impegnati a  risolvere. La settimana scorsa c'è stato un passaggio importante in Regione: la firma dell'accordo tra otto banche, Regione Lombardia e società Brebemi, che mi fa pensare positivamente per la conclusione dell'autostrada e delle opere connesse.  Uno dei miei primi atti da presidente è stata l'inaugurazione della metropolitana di Brescia. E' stato un buon segno, perché  questa è la direzione da seguire. La seguirò e la seguiremo con impegno, costanza e attenzione. La conclusione delle infrastrutture già iniziate e la realizzazione di quelle che servono è indispensabile per la Regione Lombardia, motore d'Italia  e motore d'Europa». 

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