giovedì 28 marzo 2013

Maroni mostra a tutti come si sgonfia Grillo

“lintraprendente.it 28.03.2013” 

Se per i grillini esiste solo il problema del cemento, Maroni ha voluto iniziare la propria legislatura all’insegna di problemi concreti dei lombardi: il lavoro, le infrastrutture e l’opposizione alla criminalità. In particolare sul primo punto domani mattina Maroni terrà un incontro con opposizione e parti sociali per capire le reali priorità del territorio; oggi stesso, invece, l’assessore alle Politiche giovanili Antonio Rossi ha annunciato lo stanziamento di un milione di euro da parte della regione per il progetto Start 2013, per la creazione di cento nuovi posti di lavoro. Insomma ciò che veramente interessa alla gente più di ogni altra cosa perché ha la capacità di influire sulla vita di tutti i giorni. C’è poi un altro tema – cavalcato giustamente ma in modo propagandistico dal M5S –fondamentale che è la riduzione dei costi della politica.
Nel suo discorso di insediamento il presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo ha ricordato l’importanza della trasparenza e della sobrietà in politica, arrivando addirittura a ipotizzare un rincaro dei prezzi della bouvette antistante all’aula consigliare per destinare soldi a un fondo di solidarietà. Maroni, invece, ha deciso di fare di più: insieme allo storico Stefano Bruno Galli, fedelissimo eletto nella sua lista civica Maroni presidente, ha presentato un primo disegno di legge che prevede la completa «soppressione dei contributi a favore dei gruppi consiliari». Un bel colpo per i 5 Stelle che, finora, hanno potuto speculare – nel senso buono del termine – sul fatto di essere gli unici a rifiutare i rimborsi elettorali: se passerà – e c’è da giurare che lo farà visto chi è il proponente – presto non ce ne sarà per nessuno. Si tratta di un modo semplice ed efficace che, da una parte, riequilibra una serie di privilegi assurdi e odiosi per chi fa fatica ad arrivare a fine mese, dall’altra mette a tacere un’opposizione più abile nella “caciara” che nei fatti. La stessa cosa che ha proposto, con pochissimo successo, Matteo Renzi al suo centrosinistra: rinnoviamoci, per sgonfiare il fenomeno Grillo. Come fa notare il capogruppo della Lega Nord Massimiliano Romeo: «Questo ulteriore taglio ai costi della politica non è solo un importante segnale di risparmio in questo momento di crisi ma anche di serietà, dato che si tratta di una promessa fatta in campagna elettorale e subito mantenuta». Speriamo che ogni giorno di legislatura ci riservi, in futuro, buone sorprese come quelle di questi primi giorni.

Nessun commento:

Posta un commento