venerdì 29 marzo 2013

Lavoro in Lombardia LARGO Al GIOVANI


“Elisabetta Colombo”
“La Padania 29.03.2013”

Il lavoro è una delle priorità della nuova giunta lombarda guidata da Roberto Maroni, giunta che si è subito attivata su questo fronte, che richiede politiche e iniziative ad hoc in tempi brevi. Fra queste anche il progetto "Start 2013" per il quale  la Regione Lombardia ha messo in campo un milione di euro, la metà del totale a disposizione degli under 35 lombardi. Risorse preziose, che serviranno a favorire le assunzioni, la nascita di nuove imprese e lo sviluppo di opportunità di impiego  per disoccupati, cassaintegrati e iscritti alle liste di mobilità. Il progetto nasce infatti da un accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù, il Comune e la Camera di Commercio di Milano e Unioncamere. A parlarne è il neo assessore allo Sport e Politiche per i giovani, Antonio Rossi. Una delega delicata quella delle politiche giovanili... «Delicata e fondamentale in un momento in cui sui giovani ricadono ancora più pesantemente gli effetti della crisi. Tra gli obiettivi del progetto c'è proprio quello di aiutarli a inserirsi nel mondo del lavoro, attraverso un sostegni di tipo economico ma non solo. Proprio oggi abbiamo avuto una riunione per esaminare alcuni progetti che potremo mettere in  campo a breve» Torniamo a "Start 2013", come si articola concretamente? «Il progetto per il quale è già stato pubblicato  il bando, prevede l'erogazione di voucher a supporto delle piccole e medie imprese lombarde che offrono lavoro ai giovani: 10.000 euro per chi stabilizza con contratti a tempo indeterminato e 8000 per chi offre contratti flessibili. Possono accedere al bando le imprese attive da meno di quattro anni o con più di quattro anni e operanti in settori come moda, design, green economy e digitalizzazione, quelli in cui si presuppone che soprattutto i giovani possano portare valore aggiunto»
Cosa si prevede invece sul fronte della formazione? «Saranno attivati seminari rivolti ai giovani occupati per approcciarli ai principali aspetti delle organizzazioni aziendali e della contrattualista del lavoro. Inoltre verranno messi a punti diversi servizi gratuiti, in questo caso rivolti a disoccupati, inoccupati e cassaintegrati in mobilità che vogliano mettersi in proprio, Insomma, un sostegno preciso alle start up, con incontri di presentazione pubblica del progetto e del bando, colloqui con esperti e consulenti, suggerimenti per avviare un'attività e per la definizione dell'idea imprenditoriale. E poi corsi di formazione e laboratori didattici, assistenza individuale e consulenza specialistica, sostegno nella stesura di  business plan e professional plan, analisi della realizzazione del progetto imprenditoriale, supporto per l'individuazione di forme di finanziamento adeguate». Inclusi i bandi europei? «Certo; ci stiamo attivando per poter "sfruttare" al meglio queste opportunità, anche con progetti che vedono la Regione capofila, ma per i giovani ci sono anche possibilità di accesso al microcredito e a un sistema di garanzie con Confidi, Federfidi, Fei e Camere di Commercio Lombarde». Lei è uno sportivo  ha anche la delega allo sport: come si coniugano giovani e sport? «Lo sport offre anche opportunità di impiego perché ha  un notevole indotto. Lavoreremo anche su questo, così come, per quanto riguarda i giovani, dovranno essere valorizzati gli  oltre 50 ostelli, che diventeranno 80 entro l'anno. Sono strutture moderne che pochi conoscono e che possono  incrementare il turismo low cost favorendo la nascita di un sistema virtuoso, con nuove opportunità per i nostri ragazzi. Insomma, c'è molto lavoro da fare per creare sinergie e sviluppare tutte le nostre potenzialità» Quali sono i tempi del bando? «Le domande dovranno essere presentate a partire dalle 9.30 del 28 maggio 2013 fino alle ore 18 del 12 luglio 2013. Per quanto riguarda il supporto alla creazione d'impresa e le attività di lavoro autonomo l'iscrizione ai colloqui di selezione  è già aperta». 

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