mercoledì 13 febbraio 2013

Scuole di alta formazione e sostegno alle imprese per VINCERE LA CRISI


“Simone Boiocchi”
 “La Padania 13.02.2013”

Applausi a scena aperta per Roberto Maroni, candidato governatore della Lombardia, ospite di Federlegnoarredo. Ad accompagnare il segretario federale del Carroccio anche il vicepresidente di Regione Lombardia, ed assessore all'Industria, artigianato, edilizia e cooperazione, Andrea Gibelli. «Siamo onorati della visita di Roberto Maroni – hanno spiegato i vertici della federazione. Maroni si è dimostrato sensibile e attento alle istanze e ai problemi che Federlegnoarredo ha presentato sia a livello regionale che nazionale ». Al candidato governatore della Regione Lombardia, i rappresentanti della filiera legno-arredamento hanno esposto in particolare alcune esigenze di rilancio dei consumi del mercato interno. Esigenze che Maroni ha, non solo recepito, ma rilanciato sul tavolo. «L'incontro - ha spiegato al termine della visita nei locali di Foro Buona parte - è stato molto interessante. Stiamo, infatti, parlando di un settore che rappresenta una delle eccellenze lombarde e che impegna tantissime persone sul territorio. Uomini e donne che rea lizzano prodotti che sono ai vertici europei, e non solo, per qualità e innovazione».
«É vero - ha aggiunto Maroni - ci sono anche altri poli di eccellenza nel Paese come ad esempio il Veneto e la Puglia, ma la Lombardia ha dimostrato una vitalità unica e una capacità organizzativa, anche per quello che riguarda il settore delle fiere, fuori dal comune. Mi riferisco, ad esempio, al "Salone del mobile", il primo al mondo nel suo genere ». Ai rappresentanti del settore, Maroni ha poi fatto tre proposte. Il primo impegno che mi voglio assumere - ha chiarito tra gli applausi - è quello di intervenire a sostegno di un settore che, nonostante gli sforzi, risente comunque della crisi. E penso a una proposta che abbiamo già condiviso da tempo, quella di includere gli arredi tra le opere ammesse alla detrazione lrpef già prevista per le ristrutturazioni edilizie». «Proposta che  abbiamo presentato in Parlamento sotto forma di ordine del giorno accolto dal Governo ma che non è stato ancora tramutato in realtà. Per questo, sapendo che come Governatore non potrò modificare la normativa nazionale in merito all'lrpef, intendo dare alle famiglie un contributo regionale. Un po' come già accade con il buono scuola. Sarebbe - ha chiarito Maroni – un intervento a sostegno delle famiglie e di un settore strategico per la nostra Regione». Maroni ha poi garantito il suo impegno sul fronte del Polo formativo di Lentate su l Seveso, un istituto che garantirebbe alta formazione a ragazzi e ragazze che vogliano iniziare a lavorare nel settore. «Stiamo parlando di un'iniziativa di eccellenza che deve essere sostenuta e che non può bloccarsi per qualche inutile cavillo». In ultimo, ma non per importanza, l'export. «É  necessario un attento sostegno all'internazionalizzazione delle imprese lombarde. internazionalizzazione che deve vedere Regione Lombardia giocare un ruolo di primo anzi, primissimo piano. Vendere prodotti dalle qualità assolutamente  eccellenti è "facile". Per farlo bisogna però creare le condizioni d'incontro tra i prodotti di alta qualità e il mercato. Un  ruolo, quello di mediazione, che potrebbe vedere la Regione Lombardia, magari insieme al Veneto, unire le forze per sviluppare azioni sempre più efficaci a sostegno e vantaggio delle nostre imprese». 

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