“Il Cittadino 13.02.2013”
Rimaniamo
allibiti di fronte alle dichiarazioni del consigliere Mezzi riguardo la
pubblicità apparsa sul retro dello scuolabus. “In campagna elettorale la
propaganda e la pubblicità per i vari candidati possono avvenire solo negli
appositi spazi. Il sindaco Vito Bellomo, quindi, ne ordini subito la rimozione.
Diversamente, infatti, adiremmo le vie legali”. Ciò vuol dire che il
consigliere Mezzi non conosce minimamente la legge che regola la propaganda
elettorale, e, seppur non conoscendola, minaccia di adire alle vie legali se
non verrà rimossa.
Vogliamo
ricordare che sono varie le leggi che regolano la propaganda elettorale:
– Legge 4
aprile 1956, n. 212 (norme per la disciplina della propaganda elettorale);
– Legge 10
dicembre 1993, n. 515, artt. 1,6,17,18,19 e 20 (disciplina delle campagne
elettorali per le elezioni politiche);
– Legge 22
febbraio 2000 n. 28 (disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di
informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica).
Ed è
proprio tra queste leggi che si trova la normativa sulla propaganda figurativa
su mezzi mobili: Dal 30° giorno antecedente le elezioni è vietata ogni forma di
propaganda elettorale figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico
(striscioni, drappi, cartelli stradali, poster, scritte sui muri ecc.). L'unica
propaganda figurativa a carattere fisso ammessa è quella costituita dalle
affissioni sugli appositi spazi (vedi la propaganda a mezzo affissioni di
stampati).
E' invece ammessa la propaganda figurativa su mezzi mobili (veicoli in regola con le norme della circolazione stradale) e tali mezzi - secondo il parere del Ministero dell'Interno - possono effettuare fermate in luogo pubblico, mentre la sosta o lo stazionamento prolungato non sono consentiti, in quanto si configurerebbe quale violazione al divieto di propaganda figurativa fuori dagli appositi spazi. Per quanto concerne i taxi la propaganda figurativa è ammessa quando sono in servizio sulle pubbliche vie o negli appositi spazi di sosta in attesa di chiamata. Detti veicoli saranno ricoverati in garage o sedi similari se fuori servizio. Capiamo che al consigliere Mezzi, candidato alle prossime elezione regionali, possa dar fastidio la pubblicità del prossimo Governatore di Regione Lombardia, ma a questo punto una domanda ci porge spontanea…… ma se non conosce neanche la semplicissima legge sulla propaganda elettorale come può pensare di fare il consigliere regionale ??? speriamo che la stessa domanda se la pongano anche i nostri concittadini Melegnanesi.
E' invece ammessa la propaganda figurativa su mezzi mobili (veicoli in regola con le norme della circolazione stradale) e tali mezzi - secondo il parere del Ministero dell'Interno - possono effettuare fermate in luogo pubblico, mentre la sosta o lo stazionamento prolungato non sono consentiti, in quanto si configurerebbe quale violazione al divieto di propaganda figurativa fuori dagli appositi spazi. Per quanto concerne i taxi la propaganda figurativa è ammessa quando sono in servizio sulle pubbliche vie o negli appositi spazi di sosta in attesa di chiamata. Detti veicoli saranno ricoverati in garage o sedi similari se fuori servizio. Capiamo che al consigliere Mezzi, candidato alle prossime elezione regionali, possa dar fastidio la pubblicità del prossimo Governatore di Regione Lombardia, ma a questo punto una domanda ci porge spontanea…… ma se non conosce neanche la semplicissima legge sulla propaganda elettorale come può pensare di fare il consigliere regionale ??? speriamo che la stessa domanda se la pongano anche i nostri concittadini Melegnanesi.
LEGA NORD
sezione di Melegnano

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