“AffarItaliani 08.02.2013”
Quello delle carceri e del sovraffollamento dei
penitenziari è un tema delicatissimo. Soprattutto per il Centrodestra. Se a sinistra
e al centro infatti sono tutti d'accordo, nello schieramento di Silvio
Berlusconi non è così. E lo stesso Cavaliere ha provato a lanciare il sasso
nello stagno, probabilmente per strizzare l'occhio all'elettorato radicale di
Pannello e Bonino: "Fare l'amnistia potrebbe essere un problema a causa degli alleati
ma se gli italiani mi daranno la maggioranza assoluta in Parlamento la proporrò".
Apriti cielo. Matteo Salvini, leader della Lega Lombarda e braccio destro di
Roberto Maroni, insorge e attacca direttamente il presidente del Popolo della
Libertà. "Proprio stamattina ho visitato il carcere di Busto. Aprire le
celle e le liberare i delinquenti non è né utile né intelligente", afferma l'esponente del Carroccio ad Affaritaliani.it.
"Semmai bisognerebbe far scontare la pena nei loro paesi agli stranieri.
Noi abbiamo presentato un documento in tal senso al Parlamento europeo e quindi
il prossimo premier dovrà andare a Bruxelles a ribaltare i tavoli. Poi si
devono finire le nuove carceri e assumere altri agenti di polizia
penitenziaria, adeguando il loro stipendio attualmente vergognoso.
Un voto alla Lega alle elezioni è un voto contro l'amnistia e l'indulto. Sono tutti d'accordo, da Bersani a Berlusconi, tutti tranne la Lega. Ricordo al leader del Pdl che non è nel programma che abbiamo sottoscritto. Facciamo solo quello su cui c'è un accordo e se quindi proporrà l'amnistia per noi se la può tranquillamente scordare".
Un voto alla Lega alle elezioni è un voto contro l'amnistia e l'indulto. Sono tutti d'accordo, da Bersani a Berlusconi, tutti tranne la Lega. Ricordo al leader del Pdl che non è nel programma che abbiamo sottoscritto. Facciamo solo quello su cui c'è un accordo e se quindi proporrà l'amnistia per noi se la può tranquillamente scordare".

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