“Il Cittadino 31.01.2013”
«Tosap su del 40 per cento? Ma noi non siamo vacche da mungere». I leader
degli ambulanti del mercato alzano la voce. «Palazzo Broletto ridimensioni la
portata dell’aumento». In queste ore, presa carta e penna, il presidente di
Apeca e Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti e su aree pubbliche)
Giacomo Errico e quello dell’associazione commercianti di Melegnano Guido
Scotti hanno scritto una lettera di fuoco al sindaco Vito Bellomo, che
stamattina sarà distribuita agli ambulanti del mercato. «Abbiamo ricevuto
numerose segnalazioni dei nostri associati commercianti su aree pubbliche
relative al recente aumento della Tosap (Tassa occupazione spazi ed aree
pubbliche), che rispetto all’anno scorso ha subito una maggiorazione stimata
tra il 30 e il 40 per cento - scrivono Errico e Scotti -. Ci chiediamo quindi i
motivi di un incremento tanto ingiustificato, che oltretutto arriva in un
momento di profonda crisi per il nostro settore. Non a caso avevamo intenzione
di chiedere una riduzione della Tosap. Certo, la perdurante crisi economica
incombe anche sugli enti locali, ma è pur vero che le nostre aziende non sono
solo delle vacche da mungere - hanno incalzato i presidenti delle associazioni
di categoria -.
Tanto più che è sotto gli occhi di tutti il degrado dei mercati settimanali della nostra bellissima città, dove ci è continuamente segnalato il fenomeno dell’abusivismo. Senza contare i sempre più pressanti controlli per gli operatori commerciali». Di qui la richiesta di Errico e Scotti, che si fanno promotori delle esigenze manifestate dalle decine di ambulanti presenti nel mercato bisettimanale. «A palazzo Broletto, che sulla questione non ha avviato alcun tipo di confronto con le nostre categorie, chiediamo di dare un segnale forte di sostegno al commercio locale - hanno ribadito -. Ecco perché esortiamo a ridimensionare la tassa di occupazione del suolo pubblico. Il nostro è un grido di allarme di un’intera categoria, che vede messo in serio pericolo il proprio posto di lavoro».
Tanto più che è sotto gli occhi di tutti il degrado dei mercati settimanali della nostra bellissima città, dove ci è continuamente segnalato il fenomeno dell’abusivismo. Senza contare i sempre più pressanti controlli per gli operatori commerciali». Di qui la richiesta di Errico e Scotti, che si fanno promotori delle esigenze manifestate dalle decine di ambulanti presenti nel mercato bisettimanale. «A palazzo Broletto, che sulla questione non ha avviato alcun tipo di confronto con le nostre categorie, chiediamo di dare un segnale forte di sostegno al commercio locale - hanno ribadito -. Ecco perché esortiamo a ridimensionare la tassa di occupazione del suolo pubblico. Il nostro è un grido di allarme di un’intera categoria, che vede messo in serio pericolo il proprio posto di lavoro».

Nessun commento:
Posta un commento