domenica 30 dicembre 2012

Grillo:”Politica? Si fa senza soldi” Ma adesso chiede donazioni

"Antonio Amorosi"
"affariItaliani 29.12.2012"

Dopo la vittoria di Parma Beppe Grillo sentenziò: “Due considerazioni: la prima riguarda i soldi. Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi”, riferendosi a soli 6.400 euro spesi a suo dire per la sua campagna elettorale. E poi il 21 Giugno 2011: “La politica senza soldi è possibile, per questo il MoVimento 5 Stelle, che lo ha dimostrato, è così pericoloso”, riga 12 del Comunicato politico numero 44 (http://www.beppegrillo.it/2011/06/ comunicato_politico_quarantaquattro.html). Oppure il 19 Marzo 2010 “Il MoVimento 5 Stelle fa politica senza soldi”, riga 26 del Comunicato politico 32 (http://www.beppegrillo.it/2010/03/comunicato_politico_numero_trentadue.html). Sono solo alcune della parole di Beppe Grillo contro il denaro in politica. O come quando con il post “Fuori i soldi dalla politica” sul sito al post http://www.beppegrillo.it/2012/05/fuori_i_soldi_dalla_politica.html si scagliava anche contro i rischi del mecenatismo all'italiana. Ma adesso come tante altre volte nella sua carriera cambia idea. “Mancano meno di due mesi alle elezioni politiche, per vincerle abbiamo bisogno del tuo aiuto, di fondi per pagare le spese legali”. Al momento per il il comico genovese ammontano a 120.000 euro per i due studi legali che lo assistono. “L’obiettivo è raccogliere 1milione di euro. Ogni spesa sarà documentata e l’eventuale residuo sarà destinato al conto corrente dei terremotati dell’Emilia. Chi vorrà, inserendo i suoi dati, potrà essere visibile nella lista dei donatori.
Grazie del tuo supporto.” Ma delle fatture di queste spese non c'è traccia sul blog nonostante scriva che "Ogni spesa sarà documentata" come si può notare nell'apposita sezione http://www.beppegrillo.it/movimento/donazioni/. Forse occorrerà aspettare? Inoltre le donazioni al 29/12/2012 ammontano a € 25328.49 grazie a 873 donatori ma della lista dei donatori non vi è traccia, sia che abbiano scelto di rimanere anonimi o visibili. Nessuno ha scelto di essere visibile? Non c'è che credere alle buone intenzioni del comico che comunque ha rifiutato il finanziamento pubblico ai partiti. Meno sui suoi continui cambi di prospettiva e sulle sue contraddizioni. Così come quando criticando chi non lo considerava democratico ha pensato bene di espellere dal Movimento gli attivisti emiliano romagnoli Federica Salsi, Raffaella Pirini e Giovanni Favia. Adesso la richiesta di donazioni. Non c'è che dire. Grillo continua a sorprendere con le sue contraddizioni.

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