“Filippo
Manvuller”
“La Padania 08.11.2012”
La grande
mobilitazione di piazza "contro Monti e le sue tasse" parte
dal cuore della rossa Emilia. Domenica 11 novembre in corteo a Bologna sono
attese oltre duemila persone. Alla guida del corteo ci sarà il Segretario Federale Roberto Maroni. Più
di 50 pullman sono pronti a convergere nel capoluogo emiliano-romagnolo. Il
popolo leghista partirà da piazza Malpighi alle 10,30. Da qui percorrerà circa
due chilometri per raggiungere porta Saragozza dove, alle 12, è atteso il
discorso di Maroni. «La nostra terra si prepara ad accogliere la grande
'rivolta' pacifica e democratica contro i l Governo» - ha detto ieri il
Segretario Nazionale della Lega Fabio Rainieri - . L'Emilia
gravemente ferita dal terremoto ha pagato a caro prezzo i danni di questo Esecutivo che ha fatto vincere la
burocrazia sul buon senso arrivando al punto di spremere di tasse anche le
popolazioni colpite dal sisma. E mentre questa legge di stabilità massacra i
nostri Comuni, i soldi per il Sud si
continuano a trovare. Così Monti e i suoi anche recentemente non hanno fatto
mancare 159 milioni di euro alla Campania per i debiti sanitari e altri 160
milioni di euro ai lavoratori socialmente utili di Palermo. L'indignazione
domenica sfocerà in protesta a cui la Lega vuole dare voce. Siamo col nostro
popolo, consapevoli che, come diceva il grande Miglio, "con il
consenso della gente si può fare di tutto: cambiare il governo, sostituire la
bandiera, unirsi a un altro paese, formarne uno nuovo". Intanto, da
Bologna, il capogruppo leghista Manes Bernardini ieri ha invitato a
partecipare alla manifestazione di domenica anche il sindaco (Pd) Virginio
Merola che nel pomeriggio aveva chiesto alla città di "attivarsi"
per ottenere modifiche a una legge di stabilità che al solo comune felsineo costerà
40 milioni di euro.
«Siamo lieti di accoglierlo sul palco» ha detto Bernardini, «a fianco di tanti altri sindaci che lottano quotidianamente per difendere i propri cittadini dalle ingiustizie legate all'Imu, al patto di stabilità, ai tagli lineari perpetrati da questo Governo». «Noi - ha detto il capogruppo leghista - non ci rassegniamo. Se Merola vuole dare credibilità al suo invito alla mobilitazione cittadina ha solo una cosa da fare: unirsi alla nostra battaglia. Sarà l'occasione migliore per una lotta, oltre ogni distinzione partitica, ai tagli iniqui e alle politiche dissennate di Monti».
«Siamo lieti di accoglierlo sul palco» ha detto Bernardini, «a fianco di tanti altri sindaci che lottano quotidianamente per difendere i propri cittadini dalle ingiustizie legate all'Imu, al patto di stabilità, ai tagli lineari perpetrati da questo Governo». «Noi - ha detto il capogruppo leghista - non ci rassegniamo. Se Merola vuole dare credibilità al suo invito alla mobilitazione cittadina ha solo una cosa da fare: unirsi alla nostra battaglia. Sarà l'occasione migliore per una lotta, oltre ogni distinzione partitica, ai tagli iniqui e alle politiche dissennate di Monti».

Nessun commento:
Posta un commento