venerdì 30 novembre 2012

Roma abbandona anche i Comuni che fanno solidarietà


“Igor Iezzi”
“ La Padania 30.11.2012”

Comuni lasciati soli da Roma, anche sul fronte della solidarietà. Il Governo guidato da Mario Monti e sostenuto da Pd, Pdl e Udc abbandona totalmente il territorio. L'accusa, pesante, viene da Verona dove il sindaco leghista Flavio Tosi lancia l'allarme: «Da Gennaio saremo impossibilitati a coprire, anche in minima parte, le spese per l'ospitalità dei minori stranieri non accompagnati arrivati dopo l'emergenza che si è registrata nel Nord Africa». Il Comune, quello di  Verona come tanti altri, li ospita in strutture che si trovano sul territorio comunale, dietro l'indicazione del Governo centrale. Ma oggi, dopo gli innumerevoli tagli portati avanti dal Premier che hanno colpito gli enti locali, i Primi Cittadini non hanno più fondi. Per questo il Sindaco Flavio Tosi ha comunicato con una lettera inviata nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio Mario Monti, al Ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, al Ministro delle Politiche Sociali  Elsa Fornero e al Prefetto di Verona Perla Stancari l'impossibilità di andare avanti finché Roma non depone lascia che ha tagliato i bilanci comunali. «Facendo riferimento alle ordinanze Ministeriali OPCM 3924 del 19/02/2011 e OPCM 3933 del 13/04/2012 - scrive Tosi - alle quali l'Ente da me rappresentato ha aderito, con spirito di collaborazione e di solidarietà, mettendo a disposizione strutture, provveduto alla stipula di convenzione con soggetti idonei alla gestione (cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, attori del privato sociale), anticipato spesso risorse dei propri bilanci, attivato processi di inclusione sociale e di apprendimento della lingua e cultura italiana per i ragazzi ricevuti in affidamento, in relazione all'ordinanza che rimanda alla gestione ordinaria, e quindi a carico dei nostri Comuni, i costi per il collocamento dei Minori non accompagnati rientranti nell'emergenza Nord Africa a far data dal 01/01/2013, il sottoscritto, in qualità di Sindaco pro tempore, comunica l'obiettiva impossibilità da parte dell'Ente da me rappresentato, di coprire anche in minima parte le spese da sostenere per la continuità dell'ospitalità dei Minori non accompagnati a partire dal 01/01/2013».
«In virtù di questo, qualora non vi fossero modifiche in tempi immediati all'ordinanza e non vi fosse la presa in carico dei costi da sostenere per l'accoglienza dei minori dopo il 31/ 12/2012 da parte del Governo Centra le – conclude il Sindaco di Verona - comunico sin d'ora, che i minor i rientranti nell'emergenza Nord Africa ancora collocati presso le strutture che insistono sul nostro territorio saranno dimessi per l'oggettiva indisponibilità di farsi carico delle spese relative all'ospitalità. Riteniamo di aver dimostrato fino ad oggi tutta la nostra serietà, sensibilità e disponibilità, ma ci preme anzitutto tutela re i nostri concittadini ed evitare di mettere a rischio il futuro dei nostri Comuni per il solo "torto" di aver mostrato la nostra solidarietà ». L'ospitalità ai minori stranieri non accompagnati rientranti nell'emergenza Nord Africa (una ventina), sostenuta in passato dal Governo ma, a quanto risulta finora, non rifinanziata per il 2013, costerebbe al Comune di Verona non meno di 460.000 euro, penalizzando ingiustamente Comuni come quello scaligero che sono stati solidali e che hanno già subito pesanti tagli ai bilanci dalle decisioni governative.  

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