Giu.
Cer.
Il
Cittadino 14.11.2012
Troppi
nomadi nella M3 sale la
protesta dei viaggiatori che reclamano pi sicurezza nel capolinea della
metropolitana. Un fenomeno fatto soprattutto di donne rom che avvicinano gli
utenti, in particolare i pensionati, alle prese con l’acquisto dei biglietti presso gli erogatori automatici.
Non sono nemmeno mancati episodi in cui all’invito di allontanarsi sono seguite reazioni alquanto aggressive, con
minacce e insulti da parte dei nomadi che sostano nella zona nelle stesse ore
in cui le donne rom sono impegnate a racimolare spiccioli. Una questua che a
dire dei diretti interessati si fatta
sempre più
invadente. E non sono mancate piogge di segnalazioni in Comune da parte dei
pendolari. L’assessore
alla partita Andrea Battocchio, spiega «Di fronte alle richieste dei cittadini di affrontare questa situazione
non abbiamo potuto fare altro che rivolgerci agli enti competenti per la
gestione della metropolitana e dell’area circostante, che è in
mano a palazzo Marino». Dal
municipio di San Donato è così partita una recente missiva, in cui viene sottolineato «La criticità della situazione che vorremmo sottoporre alla vostra attenzione non
riguarda tanto i continui episodi di accattonaggio, ma le conseguenze che
potrebbero scaturire dall’esasperazione
dei cittadini continuamente assillati». E, senza nascondere il timore che il clima di tensione che si creato possa avere conseguenze pesanti,
prosegue «La preoccupazione principale, che con questa
nota vorremmo evitare, è il
crearsi di potenziali fenomeni di intolleranza che potrebbero portare ad
inusuali gesti estremi di violenza, già purtroppo prospettati da alcuni cittadini esasperati che ci hanno
contattato.
La giunta chiede quindi alle autorità competenti di aprire una sinergia per individuare una soluzione. Chiediamo la vostra collaborazione - si conclude la lettera rivolta ad un elenco di destinatari istituzionali -, affinché predisponiate il prima possibile interventi per aumentare i controlli nell’atrio della stazione della metropolitana di San Donato e per garantire il normale acquisto dei titoli di viaggio tramite le biglietterie automatiche». L’assessore competente insieme al sindaco Andrea Checchi si dichiara dunque disponibile e pronto a partecipare ad eventuali sopralluoghi, con l’obiettivo puntato ad individuare una strategia per riportare un clima di distensione in prossimità della metropolitana. Dopo i furti quindi di auto che negli anni scorsi hanno interessato alcuni utenti dei silos gestiti da Atm, questa volta il disagio sembra legato all’insistente presenza di nomadi all’interno del terminal.
La giunta chiede quindi alle autorità competenti di aprire una sinergia per individuare una soluzione. Chiediamo la vostra collaborazione - si conclude la lettera rivolta ad un elenco di destinatari istituzionali -, affinché predisponiate il prima possibile interventi per aumentare i controlli nell’atrio della stazione della metropolitana di San Donato e per garantire il normale acquisto dei titoli di viaggio tramite le biglietterie automatiche». L’assessore competente insieme al sindaco Andrea Checchi si dichiara dunque disponibile e pronto a partecipare ad eventuali sopralluoghi, con l’obiettivo puntato ad individuare una strategia per riportare un clima di distensione in prossimità della metropolitana. Dopo i furti quindi di auto che negli anni scorsi hanno interessato alcuni utenti dei silos gestiti da Atm, questa volta il disagio sembra legato all’insistente presenza di nomadi all’interno del terminal.

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