“La
Padania 10.11.2012”
«Le
aziende perdono 36 giorni l'anno per pagare le imposte, imposte che sono per le
aziende superiori al 65 per cento, per i cittadini al 55 per cento. Un livello
di imposte che fa chiudere una impresa al minuto perché lmu e lrap che si pagano
anche se sei in perdita». La desolante analisi è stata formulata dal senatore
Massimo Garavaglia, responsabile del dipartimento Fisco, Finanze ed Enti Locali
della Lega Nord, a commento dei dati delle associazioni imprenditoria! i come
la Confcommercio. In questo contesto, ricorda Garavaglia «il governo pretende
che le aziende paghino a 30 giorni quando la pubblica amministrazione paga a
300 giorni per via del patto di stabilità. La Lega vuole che il governo si dia
una mossa: abbassi le imposte alle imprese riducendo incentivi inutili come più
volte detto da Giavazzi, autorevole economista vicino al governo, il quale dice
che almeno 10 miliardi sono disponibili. Inoltre bisogna che si riduca la spesa
pubblica non con operazioni di facciata. Ricordiamo che nel 2011 sono andati in
pensione 137.500 dipendenti pubblici ed è sufficiente - è la ricetta della Lega
Nord - che se ne riassumano solo 37 mila. In questo modo in 10 anni, riducendo
di 100 mila unità l'anno il numero dei dipendenti, si riduce di un milione di unità
il perimetro della pubblica amministrazione
senza licenziare nessuno. Una operazione del genere farebbe risparmiare 5 miliardi
il primo anno, 10 il secondo e via via a regime 50 miliardi. Il che significa
conclude - trovarsi metà degli interessi del debito pagati».

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