“Simone Boiocchi”
“La Padania 23.11.2012”
Continua lo scontro che vede contrapposta la Lega Nord
e l'amministrazione comunale di centrosinistra che guida Cinisello Balsamo sulla possibilità di
realizzare una moschea in città. •Un luogo di culto con annessi spazi per
la preghiera comunitaria del venerdì;
non una Moschea•, attacca la Giunta accusando la Lega di •fare demagogia•. la
stessa Giunta che, in base a non si sa bene quale informativa ricevuta e tanto
meno chi ne sia il mittente, sostiene che alla fiaccolata di sabato contro la
moschea avrebbero partecipato pochi cinisellesi e diversi militanti del
Carroccio chiamati a raccolta dalla
locale sezione. Una linea quanto meno discutibile, priva di ogni fondamento.
Non stupisce, infatti, che alla manifestazione organizzata dal Carroccio
sventolassero molte bandiere della Lega Nord. Ma questo non vuole dire che a portar! E fossero militanti
giunti da ogni dove. Ma evidentemente, alla Giunta, fa molto più comodo sostenere il contrario. In una città
da sempre guidata dal centrosinistra (più sinistra che centro), una fiaccolata della Lega provoca evidente
fastidio. Meglio allora bollarla come strumentale e di parte. Tentativo già
messo in atto anche contro la raccolta di firme. Quelle firme che il Carroccio
raccoglie nelle piazze per dire a chiare lettere M no alla Moschea in città.
•Ho letto con attenzione- spiega il consigliere regionale della Lega Nord, Jari
Colla - la lettera che il sindaco Daniela Gasparini ha voluto vergare in
risposta alla pacifica manifestazione della Lega Nord sul caso della moschea.
Credo che le centinaia di persone che hanno partecipato alla fiaccolata e definite
"presenza esigua" ·dal primo
cittadino cinisellese, non possano essere soddisfatte della replica
dell'Amministrazione.
E nemmeno i 1.900
residenti, che hanno sottoscritto la nostra raccolta firme, si troveranno
d'accordo con le parole della Gasparini, che anche in questa ultima uscita si
dimostra più vicina alle esigenze degli immigrati musulmani che ai problemi dei
lombardi e degli italiani che vivono nel nostro Comune. La lettera del sindaco
non è nient'altro che un concentrato di
retorica buonista del tutto inutile•. •Il Sindaco dimentica poi che la protesta
organizzata dal Carroccio- conclude Colla -non è consistita unicamente nella
fiaccolata da lei stigmatizzata, ma in un partecipato incontro pubblico con
Magdi Allam e soprattutto in una raccolta firme che in 45 giorni ha raccolto
quasi 2.000 consensi e che sta proseguendo con successo. Un risultato che il
suo peloso buonismo . non può fermare».

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